venerdì 28 aprile 2017

Oh K! Intense Hydration Snail Sheet Mask

Pro: idrata abbastanza e si assorbe bene.
Contro: non idrata così tanto e non amo molto le maschere in tessuto...
Prezzo: circa 3€
Dove: l'ho comprata da OVS.

Ah, i coreani e la loro ossessione per la pelle perfetta ed il packaging adorabile. Io sono d'accordo nel combinare le due cose, e soprattutto nel farle arrivare in Italia.
Questa maschera idratante è stata la prima cosa che ho provato del brand OhK!, e sinceramente... meh.
Il packaging parla da sé: il panda è molto carino ed infatti non mi vergogno di dire che l'ho ritagliato ed attaccato nell'agenda :) Una cosa positiva di questa maschera è che c'era davvero molto, molto prodotto. Insomma era ben "inzuppata". Il profumo era delicato e gradevole, non persistente.
Ora, io non sono una gran fan delle maschere in tessuto. Sono "viscide" e fredde. Sono una vecchio stile, amo le mie maschere fangose e pesanti.
L'ho lasciata sul viso una ventina di minuti durante i quali non ho fatto altro che rimetterla a posto -lo so, sono pessima. Non so, non stava sul mio viso: probabilmente io ho la faccia piccola ed il naso strano*.
Però ha funzionato bene, direi. Dopo i venti minuti la pelle era liscia e luminosa. Ho seguito le istruzioni e massaggiato il liquido restante fino al completo assorbimento, invece che sciacquare con acqua tiepida. Che si assorbisse completamente non era cosa così scontata: un'altra maschera in tessuto (di cui ancora debbo parlarvi) mi ha lasciata bisunta per ore. 
Il problema è che quando hai un blog e recensisci cosmetici ti aspetti che ti colpiscano. Nel bene e nel male -si spera sempre nel bene, dato che qua mi "autoforaggio" al 99,9%, ma che comunque non ti lasciano così... indifferente. Com'è questa maschera, quindi? Ha un bel packaging, è molto "umida", idrata abbastanza, ma come avrete capito meno di altre che ho già provato. Constatando che costa circa 3€, che io ho bisogno di un po' più di idratazione e che del packaging di una maschera (packaging che quindi non tieni nel beauty case, come potrebbe essere per un illuminante troppo kitsch di cui vi parlo a breve) non mi importa troppo... io non la ricomprerei, ecco. 

Voi avete dei prodotti... ? :D 

*ho ovviamente provato con risultati atroci a farmi un selfie. Bruttissime cose.

domenica 16 aprile 2017

Sfondo marmo DIY :D

Diciamocelo: quanto sono sciccosi quegli sfondi in marmo che vanno ora su Instagram? Molto, ve lo dico io. Problema: a casa in
marmo non ho nulla. Comprare un tavolo in marmo mi sembrava poco pratico oltre che costoso. E l'altro giorno, mentre girellavo da Leroy Merlin, ho visto qualcosa che mi ha dato un'idea: un pannello in finto marmo. Facile da fare, sotto i 10€, e lo posso riporre sotto al letto quando non lo uso. Il risultato mi ha stupita! 

lunedì 10 aprile 2017

Mini Haul coreano + Make Up Revolution

Ogni tanto fa bene uscire di casa: si scoprono un sacco di cose interessanti, tipo che da OVS vendono maschere coreane e Make Up Revolution. Che poi magari voi lo sapevate già -anzi ne sono certa- ma io ormai sono indietro su queste cose. C'era anche lo scontro del 30% su tutto il make up, e non era stato tutto tutto tutto saccheggiato quindi ho preso qualcosa...
Disonore su di me (e sulla mia mucca): non avevo ancora provato nulla di Make Up Revolution. Il motivo? Banalissima pigrizia! Mi dicevo sempre che avrei fatto un bell'ordine sostanzioso, magari dividendolo con parenti/amiche... seh, vabbè, crediamoci :D oggi sono quindi stata più che contenta di vedere diversi espositori e ho comprato la palette Naked Chocolate e un blush -che a me sembra più un illuminante, ma devo ancora provarlo sul viso- molto grazioso, a forma di cuore.
C'erano anche diverse cose coreane: ho scelto una maschera idratante, marca Oh K!, mi ispira ma è così carina che non voglio aprirla :D 
Se mi dite che è buona io la apro eh... vado? 

lunedì 27 marzo 2017

Neve Cosmetics Dessert à Levres #10 Sakura Mochi

Pro: pigmentato, durevole... idratante! Giuro!
Contro: nessuno! Vale ogni centesimo.
Prezzo: circa 12€
Dove: io l'ho acquistato nella bioprofumeria Thymiama in via Saragozza, a Bologna.

Dato che la scorsa settimana ho recensito pessimamente (ma proprio tanto) un rossetto, ho deciso di ri-equilibrare l'universo -o qualcosa del genere- e recensire quello che invece sto amando. Quale? Beh, direi che già la confezione, carinissima, si fa riconoscere!

Con un ritardo di diversi anni ho ceduto e preso un Dessert à Levres di Neve Cosmetics. Già sapete quanto io ami questa azienda, ma avevo sentito parla abbastanza male di questi rossetti: avevo sentito, in particolare, che fossero poco pigmentati e resistenti.

lunedì 20 marzo 2017

New Unlimited Stylo; Kiko, in 10 Rosa Fragola*

Pro: *momento di imbarazzo*
Contro: secca, si sfalda sulle labbra.
Prezzo: 8,95€
Dove: negozi monomarca Kiko oppure online qui.

Nei periodi in cui ho poco tempo per il mio blog (tipo questo) preferisco parlarvi dei prodotti che mi hanno molto colpita, nel bene e nel male. Questo mi ha colpita con la forza di mille tir... e purtroppo non in una accezione positiva.
Il colore è un bel fucsia, sottotono freddo, acceso, molto anni '80, e la cosa mi piace (anche se "nominalmente" è il n. 10, Rosso Fragola); il packaging, come tutti quelli Kiko, soprattutto negli ultimi anni, è curato ed elegante.  La formulazione, invece, mi è subito piaciuta meno: già sulle labbra facevo fatica a stenderlo, lo sentivo "duro", come se il colore fosse dipinto sullo stick e non fosse vero pigmento: è un peccato soprattutto perché è pressoché impossibile usare un pennellino per stenderlo con precisione. Il profumo è invece molto gradevole, leggero e zuccherino, ma non chimico o persistente. 


La sensazione sulle labbra non è stata delle più gradevoli: invece di una texture che si fonde con le labbra -come dovrebbe essere, ecco- mi sembrava di avere le labbra come "sigillate", con il prodotto solo applicato sopra.
Il colore è perfettamente matte, e mi sarebbe piaciuto anche moltissimo, se non... se non che dopo neanche mezz'ora ha iniziato a sfaldarsi. Avete presente quando il mascara si sgretola e vi ritrovare mille puntini neri sotto gli occhi? Ecco, stessa cosa, ma col rossetto. Metto la foto sotto spoiler, in fondo al post, perché insomma, è quasi ora di pranzo e non voglio responsabilità. Il punto è che questo inconveniente non dovrebbe accadere neanche dopo otto ore, figuriamoci dopo mezz'ora!
A quel punto ho tolto tutto ciò che era rimasto -ossia un vago alone fucsia-, ho passato l'acqua micellare, ho messo un balsamo labbra e ho cercato di riprendermi dallo shock. 

E voi avete mai subìto shock del genere? :D 

domenica 5 marzo 2017

Fitogel Viso Detergente al Ginseng e Rosa Canina; BioQ Cosmonatura

Pro: è un prodotto naturale. Per me è l'unico pro.
Contro: costosetto -sempre secondo me. Inoltre mi ha dato qualche problema alla pelle.
Prezzo: circa 5/6 
Dove: io l'ho trovato all'Ipermop di Villanova di Castenaso. 

L'Ipermop di Villanova di Castenaso. Come posso descrivere questo posto? Ha il pavimento in terra battuta e vende cose come gli assorbenti di Hello Kitty* e battiscopa adesivi per le pareti. E ogni tanto strani prodotti di cosmesi che non avevo visto altrove.
Come questo "Fitogel viso detergente", marca BioQ Cosmonatura, che io non avevo mai sentito. Attirata da tutte le certificazioni bio/vegane che vi ho fotografato, lo compro, nonostante il prezzo per me un po' altino: considerando ovviamente che si trovano ottimi detergenti a meno della metà del prezzo. Ma lo faccio per la scienza, e per le recensioni. Ed anche perché adoro provare cose nuove (sentite il brivido?).

E' liquido. Molto liquido, infatti le prime volte che l'ho usato me ne è scatto un po' troppo. Fa un profumo buonissimo e naturale, mi piace molto. Sul viso fa pochissima schiuma, ma ormai dopo tre anni di prodotti ecobio sono abituata -quasi. E' l'unica cosa che mi manca degli shampoo "normali". 
Strucca bene, rinfresca il viso anche se sento la pelle tirare un poco. Mi faccio forza e finisco le mie due settimane di test: bene, sono appena finite e posso dire BOCCIATO. In caps lock. 
Perché la pelle che tira non è mai un buon segno. Puoi mettere la crema dopo, certo, ma è comunque "sintomo" di un detergente davvero troppo aggressivo: e infatti questo lo è.
Ho dovuto controllare per quali pelli fosse, perché quando una cosa su di me è aggressiva penso automaticamente che sia formulata per pelli grasse/miste. Non lo è, anche se ne ero convinta fino a due secondi fa: non è per nessuna pelle in particolare, anche se mia madre, pelle mista/impura nonostante l'età, lo trova fantastico, dice che sente la pelle molto tonica.
Ecco, non io. Cioè, tonica sì, anche se come dicevo "tirata" è più corretto. Ovviamente essendo così aggressivo mi ha dato anche problemi di sfoghi (brufoli più o meno grandi) e prurito.

Io sono tornata alla velocità della luce al mio Cien... questo lo darò a mia madre dato che le piace, o al massimo lo userò come shampoo -come già feci col pessimo Viviverde Coop
Mi dispiace solo che il primo incontro con questo brand, BioQ Cosmonatura, non sia stato dei più positivi. Voi lo conoscete? 

*sì, li ho comprati. A 18 anni. OTTIMI. Giuro!  

giovedì 23 febbraio 2017

Long Lasting Stick Eyeshadow Kiko*

Pro: una infinità di usi e declinazioni in un unico prodotto dal prezzo contenuto.
Contro: nessuno!
Prezzo: ora in sconto a 4,80€
Dove: monomarca Kiko oppure online qui.

Correva l'anno 2009, io ero una giovine liceale, e mi accingevo a fare il mio primo acquisto da Kiko. Ed era proprio uno Eyeshadow Stick! Un bel bronzo dorato, caldo, di cui letteralmente abusavo su rima ciliare superiore ed inferiore. Bei tempi, in effetti. 
Mi sono un po' commossa quando ho provato questi gentilmente inviatimi da Kiko, quindi! Il fattore "nostalgia", per me, è potentissimo nel make up: quando vedo un lucidalabbra che sembra "ghiacciato" ancora penso con nostalgia ai primi anni '00... ma sto diventando troppo sentimentale!

domenica 5 febbraio 2017

Addolcilabbra Alkemilla Liquirizia

 Pro: prezzo equo, idrata tantissimo, ampia scelta di profumazioni. Promosso!
Contro: per alcune "diventa granuloso". Davvero è un problema?
Prezzo: circa 4 euro.
Dove: bioprofumeria. Io l'ho acquistato da Thymiama, in via Saragozza a Bologna. 

Un mese di febbre perenne e di temperature rasenti lo zero mi hanno lasciato le labbra in uno pietoso. Non avendo più neanche un burrocacao (imperdonabile, lo so) quando sono andata in bioprofumeria ho deciso di provare un Addolcilabbra: le profumazioni/gusti rimaste non erano molte (anche se in totale dovrebbero essere ben una decina abbondante!) e ho scelto la liquirizia. La profumazione è abbastanza forte, ma non fastidiosa, ed è davvero liquirizia, nel senso che non ha nulla di sintetico. 
Fin dalla prima applicazione è stato subito amore: corposo, burroso, denso, superidratante. Ha resistito a numerose sorsate d'acqua e anche quando è svanito mi ha lasciato le labbra morbide ed idratate.
Nota non molto elegante: quando sono a casa lo metto anche sulla punta del naso, perché tende a screpolarsi. Funziona anche qua? Sì, ottimamente. 
Cercando l'INCI sul web ho scoperto che alcune ragazze lamentavano che il loro Addolcilabbra fosse diventato, dopo poche applicazioni, "granuloso". Cosa volesse dire l'ho scoperto quando è diventato granuloso pure il mio -allego foto dove si nota appena. Significa che la superficie non è perfettamente liscia... non so se per voi questo sia un problema, ma per me non lo è. Sulle labbra non cambia nulla e non inficia l'efficacia del burrocacao. Da quanto ho capito -sono una storica, non una chimica!- è una reazione dovuta ad un olio in combinazione con le luci dei negozi, oppure a sbalzi di temperatura. 
L'amore per questo burrocacao è tanto, insomma, e vorrei provare anche altre profumazioni, tipo "torta di mele", che non ho idea di come possa essere, o "cioccolato bianco". Il mio primo incontro con Alkemilla è stato superpositivo, adesso vorrei provare la loro bb cream. Me la consigliate? :)

domenica 8 gennaio 2017

Kiko Perfect Gel Duo

Pro: bel colore, bel finish lucido e "gelloso", e asciugano in fretta sia colore che top coat.
Contro: non dura molto. 
Prezzo: 7,90€
Dove: monomarca Kiko oppure online qui.
Passato il Natale (col cane che cercava di rubare i tortellini crudi), passato il Capodanno (con la febbre a 39,4, che ok che odio Capodanno ma così mi sembra esagerato), passata la Befana (che domani non so se io ho il coraggio di pesarmi!), eccomi a recensire una cosa un po' così. Che ho bisogno di tutti i cioccolatini avanzati per farmi andare giù 'sto magone. 
Perché lo smalto -anzi, il kit!- di oggi aveva tutte le carte in regola per avere un posto speciale nel mio cuore, e nel mio blog: mi viene mandato come test questo duo lussuosissimo di boccette belle bellissime, che io a momenti lasciavo sulla scrivania a guardarle senza osare usarle. Il colore? Il mio! Rouge noir (n. 683), o sangue di bue che dir si voglia

Ora, posso dire in tutta tranquillità di essere stata brava. Ho fatto tutto come doveva essere fatto: ho rispettato i tempi di applicazione e per essere sicura di seguire le istruzioni alla lettera non ho neanche usato le gocce asciugasmalto. 
Quindi, due strati di colore ed uno di top coat. Una cosa che non mi è piaciuta è che il top coat si porta via un po' di colore, benché perfettamente asciutto. Invece è positivo che sia il colore che il top coat asciughino in pochi minuti. 
Il risultato è stato esattamente quello promesso: un bel colore pieno, finish lucidissimo, praticamente un gel, ma senza tutta la noia di dover aver a che fare con solveni e fornetto. E appena si è asciugato lo smalto è iniziato il toto durata, che si è concluso... 6 ore dopo, mentre facevo stretching, in camera mia. In quelle sei ore non ho fatto molto: ho studiato, letto, forse cucito. Cosa sono sicura di non aver fatto: lavoro i piatti o altri lavori che potrebbero scheggiare lo smalto. Sì perché mentre facevo stretching ho notato una scheggia abbastanza grossa. Ammetto di esserci rimasta abbastanza male! La foto non è il massimo... ma cattura il momento diciamo, perché appena ho notato lo smalto rovinato ho pensato di documentare -sono brava eh?
ARGH.
Come detto, ci sono rimasta malino. Ho riprovato il kit in un'altra occasione, per andare a teatro, ed è successa più o meno la stessa cosa: a fine serata, quindi dopo poche ore dall'appliazione, ecco una scheggiatura. Il che è un peccato perché l'idea del kit, il finish ed il colore sono fan-ta-sti-ci!
Domani mi tirerò su con l'altro colore! :D voi li avete provati? Avete avuto i miei stessi risultati? 
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