mercoledì 31 agosto 2016

Bioaqua Carbonated Bubble Clay Mask

Pro: una maschera buffa e particolare, con un buon profumo e ad un buon prezzo.
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: circa 4€.
Dove: io l'ho presa su Aliexpress, famoso sito cinese. La mia è questa.

Oso dirlo ad alta voce? Adoro Aliexpress. Certo, ogni tanto si prendono cantonate terribili (vedere alla voce "telaio da ricamo", un robo inutilissimo. Ci sono rimasta male), ma il più delle volte ci sono cose interessanti. 
Questa maschera, lo chiarisco subito, è un dupe -copia spudorata?- della maschera "Milky Piggu Carbonated Bubbly Clay Mask" di Elizavecca*, che non ho preso per motivi logistici più che per risparmio: la diffenza di prezzo è risibile, se fosse stata più reperibile avrei sicuramente preso l'originale, ma avevo ovviamente paura della dogana.
Quindi recensirò il clamoroso taroccone di Aliexpress, marcato "Bioaqua". 
(attenzioni, foto molto forti dopo il salto!)

martedì 23 agosto 2016

*Il tempo che avanza...*

Nel momento in cui scrivo, mancano esattamente un mese, sette giorni giorni, sei ore qualche minuto ai miei 26 anni. Drammatico, vero? Non vi dico quando qualche tempo fa ho visto un capello bianco (lo avete visto anche voi, per inciso! In questa foto!): ho dato di matto e via, due ore dopo avevo già un bell’impacco di henné colorata. 
Contestualmente mi sono ricordata di un articolo letto secoli fa nel qualche dicevano che se a 40 non vuoi avere rughe, allora devi iniziare ad applicare religiosamente la crema antirughe ad otto anni di età. Mi è parsa una esagerazione, ma ho comunque pensato di procurarmi qualcosa di un po’ più “forte” dei miei soliti sieri leggerini-e-carini.
Contestualmente sono partita per la montagna, e ovviamente il pensiero del sole in faccia non mi ha fatta troppo gioire. Mentre facevo la valigia ho approfittato dell’assenza di mia madre e mi sono intascata la sua Revitalift L’Oréal -scusa mamma, te ne comprerò un vasetto nuovo- perché sono stata attratta da quel “SPF 30”. Con un vago senso di colpa io e la “mia” crema antietà L'Oréal siamo partite per la montagna.
Adesso, credo che la crema antietà sia un tipo di prodotto che dà i suoi frutti nel tempo… però non mi è dispiaciuto usarla, anzi! 
Non sono però abituata alle creme da giorno, ho sempre pensato che appesantissero, invece a 3000 metri di quota e più, con un vento gelato e l’aria rarefatta, ne ho proprio sentito il bisogno e mi sono sentita molto ligia al dovere ad aver messo la Revitalift rubata. Inoltre mi ha fatto dimenticare che fosse una crema antietà: è ricca ma non pesante, e sotto il make-up quotidiano non mi ha creato nessun tipo di problema. 
Tornata a casa ho restituito il maltolto, e ne ho presa una tutta per me. 
Il passaggio alla crema antiage non è stato drammatico come previsto, tanto più che la crema del mio “esperimento” si è rivelata piacevole, e mi ha (quasi) fatto dimenticare che fosse un trattamento antietà, credendo che fosse una sempre “crema” L’Oréal. Penso che qualche settimana non basti per vedere i risultati di una crema antiage, ma credo anche che quando si parla di bellezza e nello specifico di invecchiamento della pelle sia fondamentale giocare d’anticipo, voi non trovate? :) 




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