giovedì 22 dicembre 2016

Aliholic #1


Mi è stato suggerito su instagram da Federica che avrei potuto fare un bel post con tutti i miei acquisti, link e cose varie da Aliexpress: ed in effetti è una idea molto intelligente, perché se avete dato un'occhiata al mio instagram vi sarete accorte che sono una grande fan di Aliexpress. E' un posto dove si fanno ottimi acquisti: è vero, a volte arrivano delle sòle clamorose*, ma con un po' di studio ed accortezza diventa subito indispensabile. Ed ecco insomma i miei ultimi acquisti con relativi link di riferimento! 

mercoledì 30 novembre 2016

Kiko Gossamer Emotion Creamy Lipstick (#112 Borgogna)

Pro: il colore, la texture, il packaging... tutto. Un Signor Rossetto!
Contro: nessuno, davvero.
Prezzo: circa 9€.
Dove: monomarca Kiko oppure online qui.

Perdonatemi la breve assenza, ma in questi giorni sono stata messa k.o. da una brutta influenza, che mi ha costretta a letto. Oltre a questo sono stata molto impegnata a guardare il revival delle Gilmore Girls (impegnoni, eh). Non mi è molto piaciuto, ma mi fermo qua, perché altrimenti potrei andare avanti a parlarne per ore.
Invece vi voglio parlare di questo rossetto. Quanto è bello quando vedi un rossetto, ti piace, lo provi, ti piace ancora di più, ed ogni volta che lo provi ti viene riconfermato questo piccolo amore? Ecco, con questo Gossamer Emotion è così. Il colore è stupendo, per me: mi ha anche piacevolmente stupita che un rosso con una nota di rosa acceso mi doni! Ed è molto ma molto più portabile di quanto sembri: presente tutte le mie foto instagram recenti? Ecco, in nove foto su dieci ce l'ho, anche di giorno :) è anche molto pigmentato: con una sola passata si ottiene un colore pieno. 
Il finish è semi-opaco, mi piace moltissimo. Diciamo che se volete avvicinarvi ai rossetti opachi ma avete paura, questo è il finish che potrebbe aiutarvi.
Sulle labbra è cremoso e vellutato. Non sto parlando di una ricetta o di un dolce, ma non saprei come altrimenti dire: si stende benissimo, non secca neanche dopo ore e quindi non sottolinea eventuali labbra screpolate, non si insinua fastiosamente nelle pieghette, non esce dai bordi... e tutto questo durando oltre sei ore. 
Mi sta anche piacendo il fare le foto dopo aver usato per un po' il prodotto: non saranno ultrafighe ma sono più... oneste? Diciamo che c'è un motivo se lo stick sembra corto: è perchè lo sto usando ogni giorno!
amo questi dettagli :)

Ho scelto di parlare alla fine del packaging, perchè è sì bellissimo e lussuoso, ma avevo paura che distraesse troppo da quelle che alla fine sono le cose fondamentali, ossia colore, pigmentazione, comfort e durata. Beh, direi che le foto parlano da sole: l'apertura a scatto è carina -oltre che decisamente antistress per quelle come me!-, il metallo grigio e oro mi piace, il logo Kiko impresso ancora di più.  
Colore passe-partout, packging che più figo non si può, prezzo abbordabilissimo (9€ per un rossetto di gran lusso): alle porte di dicembre ho trovato il mio rossetto invernale! Il vostro qual è? :D 

mercoledì 23 novembre 2016

Kiko Intensive Foot Socks

Pro: piacevoli, rilassanti e con un buonissimo profumo.
Contro: idratano pochissimo, purtroppo. 
Prezzo: 5€
Dove: monomarca Kiko o online qui
In ogni storia d'amore arriva sempre la prima piccola delusione, vero? La mia love story con Kiko stava andando bene, benissimo, tra rossetti rossi (il mio amore di ottobre. In questi giorni ve ne parlo!) e matite nere che riesco, forse per la prima volta in vita mia, ad usare con piacere. E poi... una delusione. Non cocente... diciamo una debacle piccolina, ma che peccato!
Sapete già di cosa parlo, vero? Di quegli Intensive Foot Socks, che promettono piedi morbidi ed idratati in 10-15 minuti. Ovviamente ero curiosissima!

Le foto sono state fatte in notturna, diciamo, perché in notturna li ho testati e non si può aprire il pacchetto se non ha immediata intenzione di usarli (si seccherebbero e sarebbe un peccato): dopo una giornata più o meno intensa mi sono messa sul letto beata con un anime, la tisana e questi calzini ai piedi. Il poterli usare a letto è una cosa molto furba: temevo sporcassero o ungessero, diciamo, invece sono protetti da uno strato di plastica morbida. Il mio piumone è salvo! 
Sono ben fatti: hanno un adesivo da chiudere attorno al collo del piede, quindi non si è immobilizzate nel punto dove si è deciso di stare durante il "trattamento", si può camminare -con un po' di calma e attenzione- tranquillamente... per quanto il bello di questi trattamenti è proprio il non fare un beato nulla per qualche minuto, no? :) 
i calzini arrotolati appena tolti dalla busta
srotolati ma ancora attaccati
Quindi li ho staccati l'uno dall'altro, ho infilato i piedi e ho chiuso l'elastico. La sensazione era gradevole. Il liquido di cui erano impregnati i calzini all'interno era fresco e i 15 minuti sono volati -con certe maschere viso di cemento 15 minuti sono una tortura, per dire.
 Ferma, immobile, intronata a letto con un anime e la tisana alla liquirizia, che sia mai che io riesca a dimagrire.
Ho settato il timer del telefono su 15 minuti e ho subito barato perché li ho tenuti un po' di più... ho lasciato finire l'anime, ovviamente... e ho "spacchetato" il tutto. 
Allora, partiamo dal profumo: fantastico. Buonissimo. Davvero gradevolissimo e non invadente. 
Ligia alle istruzioni ho massaggiato il rimanente liquido. 
E quindi iniziano le piccole delusioni: tanto per precauzione me ne sono stata ferma altri 15 minuti, per far sì che il liquido si assorbisse bene col massaggio e si asciugasse. Il punto è che non è stato molto assorbito, ha piuttosto formato una patina ma senza penetrare nella pelle. 
Poi l'idratazione è stata... media? Scarsa? Più scarsa che media, purtroppo. Insomma, rispetto al "prima" non c'è stato nessun cambiamento, se non un buonissimo profumo nell'aria -è già qualcosa, comunque-. 
staccati!
Una cosa sempre importante è che non mi hanno dato nessun problema alla pelle, neanche nei giorni dopo: nessuna irritazione, rossore o prurito.
Insomma non sono molto colpita, diciamo. E' una bella coccola per sè stesse a fine serata, sono rilassanti, piacevoli e con un buon profumo... ma l'effetto, devo dire, non c'è stato, almeno su di me. Su di voi? Vi è andata meglio? :D a me non resta che sperare nei guanti... lì, avendo le mani messe male per via del ricamo, ho davvero bisogno di una bella "botta" di idratazione! 
datemi della pazza ma per me, così, è una serata perfetta :')

venerdì 18 novembre 2016

Mr. Wonderful settimanale 2017: scopriamola assieme!

No, non metterò "mi piace" alla pagina di Mr. Wonderful. No, non voglio vedere quali sono i punti vendita a Bologna. Ah, da Mondadori in via d'Azeglio? Davvero? Beh, entro a dare un'occhiata, tanto sono di strada, sì...

martedì 15 novembre 2016

Maybelline Color Tattoo Creamy Mattes in "Crème de Rose 91"

Pro: credo, dico credo, diventerà il mio ombretto preferito.
Contro: dubito sia distribuito nei negozi italiani.
Prezzo: circa 9€.
Dove: io l'ho comprato su Amazon a questo indirizzo.
 Di quanto sia misera la distribuzione italiana di certi cosmetici abbiamo tutte ampiamente parlato. In particolare i Color Tattoo mi fanno leggermente imbufalire: da noi le solite quattro/cinque colorazioni (pink gold, taupe, un qualche verde brillantinato, un qualche blu brillantinato, forse un grigio?), nel resto del mondo addirittura edizioni limitate matte (Creamy Mattes), con nomi promettenti quali Creme de Nude e Creme de Rose 91, quello che ho scelto io.  

mercoledì 9 novembre 2016

Volumizing Lip Booster, Catrice

Pro: io amo questo colore! Inoltre sì, volumizza, e costa pure poco!
Contro: se messo male tende a... colare.
Prezzo: circa 5€
Dove: OVS, Coin. 
 Ve li ricordate i primi anni '00? Quella musica oggettivamente orrenda, gli ombretti effetto "frost", la matita labbra troppo scura? Una cosa degli anni '00 mi manca: i lucidalabbra per avere labbra più carnose. Mi ricordo benissimo una pubblicità Maybelline per un rossetto liquido effetto diamante, credo fosse il Watershine o qualcosa del genere. 
Questo lucidalabbra Catrice è degno successore, sebbene più moderno e molto, molto meno pacchiano, di alcuni cosmetici anni '00. 
Io l'ho comprato principalmente per il colore. E' un nude bellissimo. Su di me lo adoro, davvero. Non ha neanche un brillantino, ha solo un bell'effetto lucido, lievemente lattigginoso. Coerentemente col discorso "anni '00", il nome è orrendo: 04, Nuts About Mary. Vabbè.

Il profumo è mentolato,  a me piace molto. La texture è lievemente troppo liquida: se messo appena un millimetro fuori dal contorno delle labbra rischia di... colare. Giuro. Non è una bella cosa, ma stando attenti nell'applicare il prodotto non capita. Una cosa invece molto apprezzabile della texture è il non essere appiccicosa -e qua ci discostiamo dalla roba anni '00. 
L'applicatore è senza infamia e senza lode, normalissimo. 
Ma alla fine, fa le labbra più ciccione? Sì, a me pare proprio di si! Magari è solo la suggestione data da quel leggero pizzicore (immagino, anche per via dell'odore, che sia pieno di mentolo) comunque assolutamente non fastidioso. Dopo poco dall'applicazione sembra quasi di avere le labbra "ghiacciate" e allo specchio mi sono sembrate decisamente più voluminose. Ovviamente questa sensazione, che a me non da nessun fastidio, per alcune potrebbe essere spiacevole, ma comunque rimane per poco tempo, massimo mezz'ora.
Il lucidalabbra invece ha una buona resistenza, diciamo tre/quattro ore.
Sul versante idratazione sono soddisfatta, ma non colpita: io amo i prodotti idratanti per le labbra, questo non le secca e quando svanisce non ti sembra di avere carta vetrata sulle labbra, ma non le idrata neppure.
Lo ricomprerò? Sì, perché lo sto usando davvero molto, perché il colore mi fa impazzire... e perché le labbra un po' più piene sono uno dei miei sogni! 

sabato 5 novembre 2016

Color Correct Concealer Palette, Kiko

Pro: una praticissima palette di correttori adatti ad ogni carnagione. Per quattro correttori + un illuminante il prezzo è ottimo, poi.
Contro: l'illuminante passeggia un po' per il viso, ma nulla di tragico.
Prezzo: 13,95€
Dove: monomarca Kiko o online qui.


Perdonatemi la foto assolutamente poco glam, ma ha un motivo, e vi dico subito quale: testimonia che il prodotto del giorno (ma anche del mese, per me) lo sto usando davvero. Davvero davvero, ed anche un bel po'. Per quelli che dicono che molte blogger recensiscono i prodotti mandati senza quasi aprirli... ehm, NO. Io questa palette la sto usando, ed amando.

Confezione a chiusura magnetica, carina, semplice e con uno specchio bello grande, cosa che serve sempre. Contiene quattro correttori ed un illuminante. I correttori sono adatti ad ogni tipo di carnagione da chiara a mediamente olivastra, e sono per ogni esigenza: quello verde è per discromie, couperose e rossori (tipo il mio naso verso sera. Io, astemia, verso sera ho un naso tipo Babbo Natale. Non è normale, 'sta cosa); quello lilla è per incarnati spenti e giallastri (è quello che uso meno... per ora); quello beige è per occhiaie su carnagioni chiare e piccole imperfezioni e quello beige caldo, il mio grande amore, è per occhiaie su carnagioni olivastre.
Avete presente quando qualche mese fa la gente era impazzita per i tutorial su come un rossetto rosso dal finish semi-matte poteva neutralizzare le occhiaie sulle carnagioni olivastre? Probabilmente lo avete anche provato... e quasi certamente non ha funzionato. Perché hai voglia a sfumare un rossetto rosso sotto gli occhi: è molto più facile e rapido con un correttore apposito. Tipo questo beige caldo, di cui sto letteralmente abusando in queste folli folli serate di giochi da tavolo (ciao Pandemic Legacy, ciao <3). E' fantastico. E' totalmente e assolutamente adatto al mio incarnato e alle mie occhiaie. Quasi non lo devo sfumare, per quanto si adatta bene. Il fatto che non sia troppo pesante o coprente è un altro punto a suo favore.
Il beige più chiaro lo uso su eventuali inperfezioni e come base per ombretto, spesso. Quello verde, come dicevo, sul mio naso quasi-invernale da Mastro Ciliegia. Quello lilla per ora praticamente non l'ho toccato.
L'illuminante è l'unica cosa che non mi ha pienamente soddisfatta: come i correttori è in crema e si sfuma bene, però ha i brillantini un po' grossi, e a fine serata avevo il viso un po' troppo brillantinato... diciamo che tende ad espandersi, ecco, soprattutto se usato sugli zigomi. Usato sull'arco di Cupido e sugli occhi (arcata sopraccigliare e angolo interno) invece non mi ha dato problemi.

La texture di tutti i correttori, ed anche dell'illuminante, è piacevole e particolare: "a vista", inizialmente, mi sembravano in polvere. Invece è una crema... che però sembra diventare polvere sul viso!
La dicitura "resistente all'acqua" è veritiera: gli swatch che ho fatto sulla mano se ne sono andati via solo con sapone e struccante. La durata sul viso è più che soddisfacente: sotto il fondotinta durano tutto il giorno, senza insinuarsi in eventuali rughette. La texture in crema fa sì che non siano correttori "secchi", una cosa che odio, di quelli che evidenziano le zone secche. Insomma sono correttori molto confortevoli da usare.
Né i correttori né l'illuminante mi hanno dato problemi di reazioni o brufolini, quindi continuerò assolutamente ad usare questa palette. E perché non dovrei? Ha una confezione bella e pratica, i correttori sono validi, il prezzo è ottimo... è davvero un must-have nella mia trousse! Voi la conoscevate già? :)

lunedì 31 ottobre 2016

Pelle perfetta anche in inverno con Philips!

In questi anni da beauty blogger ho imparato a curare una parte di me stessa fino ad allora un po’ trascurata: la pelle. Sono stata graziata da una adolescenza dove ho sperimentato di tutto sulla mia pelle, senza che lei si vendicasse. Dai venti la storia è cambiata, lo sapete anche voi: diciamo che sono stata adolescente in ritardo! Da qualche anno a questa parte ho scoperto che i prodotti delicati e che sembrano “fare poco” ripagano sulla lunga distanza, e che una pulizia delicata e costante farà felice la mia pelle. Che scoperta, vero? :D 
Ho poi ricominciato ad usare spazzole per la pulizia del viso. Le avevo abbandonate per sostanziale pigrizia, ma con l’arrivo del freddo ho pensato di aver bisogno di esfoliare la pelle in modo, diciamo, un po’ più professionale. E dato che mi piace provare sempre cose nuove ho deciso di buttarmi su un marchio molto affermato e conosciuto, cioè Philips. Oltre ad essere molto eleganti da vedere, le spazzole per la pulizia del viso di Philips sono anche decisamente delicate, cosa che per me è essenziale ed alla fine è questo che conta in un prodotto: che sia gentile con la mia pelle, efficace e soprattutto costante, che faccia il suo lavoro in modo continuativo in sostanza. 
Vi ho abbinato ovviamente le testine per pelli ultrasensibili, perché io ho bisogno di struccare la pelle per bene, ma non di trattamenti particolari -ogni pelle ha, ovviamente, la propria testina dedicata. La mia testina ha le setole molto morbide, così fortunatamente non mi ritrovo la pelle arrossata. 
La mia skincare routine rimane comunque semplice: latte detergente (salviette struccanti quando sono molto, molto pigra) e poi gel+VisaPure Essential. Mi piace usarlo soprattutto la sera sotto la doccia, perché con i pori già aperti dal vapore il VisaPure riesce ad eliminare proprio ogni traccia di… beh, di tutto: trucco, sporco (sì, non voglio pensarci troppo ma chissà cosa resta in faccia dopo una normale giornata in centro!) e cellule morte, e lascia la pelle molto morbida e pronta per gli altri trattamenti (nel mio caso, ma io sono una parecchio banale, una normale crema idratante). 
Non mentirò: le spazzoli per la pulizia del viso richiedono impegno. Se non tutte hanno la voglia di struccarsi “normalmente” ogni sera (mi vengono i brividi solo a pensarci, scusate), figuriamoci “perdere” qualche minuto in più per una pulizia profonda. Ecco, care ragazze che non vi struccate bene, ve lo dico: non sapete cosa vi perdete. Non parlo solamente della pelle più pulita, dei prodotti che assorbono meglio e degli effetti tangibili immediatamente: parlo di un attimo di relax tutto per voi e di una coccola prima di andare a letto -o quando volete insomma. Anzi, già che ci siamo ditemi: io ad esempio preferisco coccolare la mia pelle la sera, voi quando? Mattina? Sera? Sempre? :D 

mercoledì 26 ottobre 2016

Fondotinta Skin Tone Foundation, Kiko

Pro: molto naturale ed illuminante, ad un prezzo onesto.
Contro: non è adatto a chi ha importanti imperfezioni da coprire o la pelle lucida. 
Prezzo: 15,95€ per 30 ml di prodotto.
Dove: monomarca Kiko, o online qui



Signore, ve la metto giù semplice fin da subito: questo è un Signor Fondotinta, con tanto di maiuscole.

Quando Kiko me lo ha gentilmente spedito, sono rimasta sorpresa fin dalla confezione: non mi stancherò mai di dire che questo sottile, efficacissimo re-branding di Kiko è accezzatissimo, con queste linee semplici, eleganti, pulite... e lussose. Qua siamo sull'alta gamma ragazze!
La bottiglietta è quantomai futuristica. Debbo ammettere che prima di aprirlo mi sembrava un fondotinta spray, tanto la bottiglietta è leggera e ben fatta: ma sono i classici 30ml, in formula liquida.
Il colore che ho ricevuto,  Neutral 40, è perfetto per me e molto fedele al suo nome: ha davvero sottotoni neutri e su di me non stacca affatto. 

39 REFERENZE DI COLORE. 
Credo proprio che troverete il vostro colore perfetto, dato che questo fondotinta è proposto in 39 referenze di colore. 39.REFERENZE.DI.COLORE. In caps lock. In Italia! Dove di solito delle migliaia di referenze disponibili all'estero arrivano solo i colori "Marge Simpson" e "Marge Simpson di carnagione scura". E invece no, Kiko è una azienza italiana e noi ci becchiamo tutte e 39 le refenze di colore. Ah! 
Ogni scusa è buona per una gif del Dottore.
La texutre è liquida e molto, diciamo, "classica": non è un ibrido gel, non è particolarmente densa o cremosa e per me, che preferisco sempre stendere il fondotinta con le dita o al massimo col Beauty Blender, va benissimo così. 
Il primo impatto, lo ammetto, non è stato il massimo: mi sembrava molto, molto coprente, forse troppo. Ma in dieci minuti, durante i quali ho finito di prepararmi (sopracciglia, capelli, labbra), si è assestato e si è perfettamente fuso con la mia pelle. Il risultato è stato davvero ottimo, e della troppa coprenza iniziale è rimasto... il giusto. Premendo la pompetta un paio di volte ho ottenuto la quantità giusta di prodotto per tutto il viso. 
La confezione dice che questo Skin Tone è un fondotinta illuminante, ed è bello che ogni tanto le confezioni dicano il vero: sarà che il colore è esattamente il mio, sarà che la texture è leggera e copre il giusto, ma è quello che sceglierei io per ravvivare la carnagione dopo una nottata travagliata (leggasi: insonnia, studio, stanchezza generale). E' davvero illuminante e molto naturale. 
La durata è media. Essendo un fondotinta così luminoso non mi aspettavo chissà quale durata e infatti dopo cinque/sei ore ha iniziato a scomparire. Ha iniziato sì a scomparire, ma non è insinuato in eventuali rughe (ehi, inizio anche io ad averle, eh!), non ha evidenziato le zone secche... insomma, è molto "comodo", da questo punto di vista. Dopo quelle sei ore ho visto il naso leggermente lucido, ma per me è una cosa totalmente trascurabile. 
A chi lo consiglio, dunque? Non ha chi ha bisogno di qualcosa di totalmente mat e che copra molto: ha una coprenza media e leggermente modulabile, ma se il vostro problema è la lucidità, orientatevi su qualcos'altro. Se invece avete una pelle un po' spenta (ciao, amiche!), con poche imperfezioni e che volete solo "risollevare" un po', illuminare ed uniformare, allora questo può essere il fondotinta giusto per voi. 

Neutral 40
Reparto reazioni: nulla. Lo uso continuativamente da sabato, e non è successo nulla. Nessuna reazione, nessun arrossamento, niente puri neri, niente prurito, nulla di nulla. Che noia. No, anzi, va bene, altroché. 
Insomma, io mi ci trovo proprio bene: è uno di quei prodotti passe-partout, che si ricomprano volentieri, con il quale spero di trovarmi bene a lungo. E sono ancora commossa per le 39 colorazioni: voi avete trovato la vostra? 

venerdì 21 ottobre 2016

Coccole da Kiko ♥‿♥

Io odio l'autunno. Non dovrei: ci sono nata, in autunno, ci sono le caldarroste (anche se, come dice mia nonna, ultimamente sono proprio cattive), ed i cappottini coprono le maniglie dell'amore. No, per quanto me la racconti io odio i primi freddi, le giornate che si accorciano e la luce sempre più fioca.
 Ieri poi era una giornata orrenda. Ero chiusa in casa a studiare con la luce accesa già alle tre del pomeriggio. Suona il corriere, che peraltro non aspettavo, e... sorpresa delle sorprese Kiko ha (ben) pensato di farmi passare l'autunno in modo più dolce, viziandomi con molti dei loro prodotti più nuovi. Sono sinceramente commossa! :D Mi dispiace che in questi giorni qua a Bologna la luce sia così orrenda: prodotti così carini meriterebbero foto di gran lunga migliori... vedremo di farcela :)
Ammetto che ho "barato" e ieri ho provato qualcosina prima di fotografare come si deve. Tipo la palette di correttori, che ieri sera mi hanno già salvata da occhiaie epiche ed uno dei lucidalabbra. Ed un altro lucidalabbra è già stato puntato da mia madre.

Dato che ho in mente un week end forzatamente casalingo (studio+dente del giudizio) direi che avrò il tempo ed il bisogno di coccolarmi come si deve. Non mi resta che ringraziare nuovamente Kiko per questi meravigliosi prodotti e promettervi una marea di articoli di recensioni!

A presto! 

P.S.: perdonate il tono diverso delle foto... ma, appunto, la non luce orrenda. Uffa. 

giovedì 20 ottobre 2016

Salviette Baby Natura Dolce

Pro: 20 salviette biologiche e profumate ad un buon prezzo. 
Contro: nessuno per me!
Prezzo: io l'ho presa a 99 centesimi in offerta. 
Dove: Tigotà

Quanto mi piace scoprire prodotti, quanto. Nel senso: scovare prodotti di marche non troppo famose, che funzionano bene, che non costano troppo... e che in questo sono sono pure eco-bio! Ma si può volere di più? :)
Ero di corsa, la scorsa settimana: avevo due treni da prendere, la borsa stipata di cose per una intera giornata fuori casa... e mi ero scordata le salviette. Non si può andare in treno senza salviette, secondo me. All'ultimo minuto sono entrata da Tigotà e ho preso, lo dirò chiaramente, quelle meno costose: 99 centesimi. 
Circa dodici ore dopo, sul treno di ritorno verso casa, le apro per rinfrescarmi le mani che avevano toccato biglitterie di mezzo nord Italia. Vabbè, momento comico: apro la confezione e... GRAZIE MAMMA. Come se i 26 anni non mi avessero traumatizzata abbastanza. Credo che quel "grazie mamma" stia tipo per il bambino che ringrazia la madre perché lei ha scelto per lui/lei un prodotto ecologico. Idea carina per le mamme... per me è un po' creepy. Comunque, strani ringraziamenti a parte, la confezione è ottima: la chiusura è bella solida, non il solito adesivo pronto a fuggire via dopo due usi. 
Le salviette sono molto impregnate di liquido, molto umide. Fantastiche. In treno ne ho usate un paio per le mani: mani pulitissime, asciutte velocemente senza rimanere appiccicose o secche, con un fantastico profumo.
Le ho usate nuovamente qualche giorno dopo per struccarmi la sera: so che non sono specifiche per lo strucco, ma ho voluto provare ed in effetti sono state ottime. Lo stesso risultato ottenuto la prima volta: pelle liscia, non secca o irritata, non appiccicosa. Apprezzo molto che le salviette siano così umide. Inoltre hanno rimosso quasi tutto il trucco. Hanno fatto fatica col trucco occhi, ma sinceramente non mi importa: non sono salviette struccanti, e quindi hanno fatto un lavoro più che egregio rimuovendo solo il fondotinta minerale.

Dicevo che sono ecobio, giusto? Lo sono! Non ci avevo fatto caso quando le avevo comprate,  anche perché a 99 centesimi non mi aspettavo molto sinceramente. 
Ecco l'INCI: Aqua, Glycerin, Disodium Cocoyl Glutamate, Coco-Caprylate, Lauryl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Avena Sativa Kernel Extract, Phenoxyethanol, Parfum, Propanediol, Mel Extract, Sodium Benzoate, Citric Acid

Sinceramente? Le ricomprerò! Mi sono piaciute moltissimo, e spero di trovare le salviette apposite per lo strucco -ho appena scoperto che esistono.

Ed ecco un altro prodotto da aggiungere alla mia lista degli eco-bio eco-nomici ;)

PAURA.

domenica 2 ottobre 2016

Kiko Cocoa Shock Blush in "03 Adorable Pink & Peach"*

Pro: due pigmentatissimi e profumatissimi blush in un'unica, golosa confezione.
Contro: per me nessuno in particolare.
Prezzo: 10,90 €.
Dove: monomarca Kiko oppure online qui.


Nessuno se lo immaginava, eh, che recensissi per primo questo blush? :D E vabbè, è stato amore a prima vista... o anche a prima annusata, se mi passate il termine. Questo blush gentilmente inviatomi da Kiko è una vera esperienza sensoriale: un piacere per gli occhi e per il naso!

La confezione naturalmente mi ha subito conquistata: è un bel blocco di cioccolato al latte! C'è anche la versione cioccolato bianco e fondente, corrispondenti ovviamente a diverse referenze di colore. Profuma di cioccolato, naturalmente. Ora, lo so che l'immagina di una ventiseienne che sniffa un blush non è edificante, ma... ecco, ci siamo. Me lo sniffo prima di usarlo. Dà una qualcerta dipendenza, e almeno non ingrassa.

giovedì 22 settembre 2016

Una graditissima sorpresa da Kiko!

Mie care, la sessione autunnale mi sta un po' uccidendo: sono agli ultimi esami, la voglia di finire è tanta e quella di studiare poca... e riuscire a stare seduta e concentrarsi è davvero dura, specialmente con giornate autunnali così belle! Proprio questa mattina stavo cercando di farmi piacere il periodo comunale quando ha suonato il campanello di casa: un pacco, anzi due pacchetti, tutti per me!
Kiko mi ha gentilmente omaggiata di alcuni dei suoi ultimi prodotti della limited edition Neo Noir (siero idratante leggermente colorato, rossetto, mascara, illuminante, ed una elegante pochette dove custodire il tutto) ed il delizioso (in ogni senso!) blush Cocoa Shock, che ha il profumo e la forma di una tavoletta di cioccolato e che avevo già addocchiato in negozio.
Per restare in "tema cioccolato" Kiko ha incluso nel suo dolcissimo regalo un preparato per muffin! Una idea davvero originale e deliziosa: come facevano a sapere che io, chiusa in casa con "Il basso medioevo" ho un disperato e terribile bisogno di zucchero proprio non lo so... ma ci hanno preso in pieno! :D 

Stasera inizierò a provare questi bei prodotti: i blush e l'illuminante mi incuriosiscono particolarmente; e nei prossimi giorni pubblicherò le recensioni complete con una marea di foto!

Quindi... a presto!  ♥‿♥




giovedì 15 settembre 2016

Coccoliamo la pelle per l'autunno con Garnier!

In questo periodo la mia pelle fa, per usare un delicato eufemismo, tutto quello che pare a lei: se la scorsa settimana me la sentivo tirare (soprattutto ai lati della bocca), ora mi sembra di essere tornata alla mia adolescenza. Anzi, peggio: perché io i brufoli adolescenziali non li ho mai avuti*, per me i brufoli, i punti neri e la pelle generalmente impura sono una sorpresa avuta dopo i vent’anni.
Questa settimana è iniziata con un delizioso sfogo sulla guancia sinistra, ed è proseguita con impurità diffuse sul naso, soprattutto punti neri. Dopo un paio di giorni passati a negare semplicemente che ciò stesse accadendo e a chiedermi cosa lo avesse scatenato, ho deciso di passare alle cosiddette maniere forti.
Dovete sapere che tengo sempre in casa IL tubettone di Pure Active Garnier, è miracoloso per i punti neri, soprattutto. Perché? Perché è un fantastico multi-uso, e sapete che i prodotti multiuso sono la mia passione. Io lo uso da maschera E da scrub: mi piace tenerlo in posa qualche minuto, ne bastano appena cinque, dopo la doccia quando ho i pori aperti. E’ da quando andavo al liceo che ne ho sempre un bel tubetto di scorta nell’armadietto del bagno, mi ha aiutata a prevenire crisi di ogni tipo: invasioni di punti neri e sfoghi causati dal particolare periodo del mese, o semplice il bisogno di una maschera efficace e profumata, perché essendo molto delicato si usa bene anche senza particolari problemi di pelle. 
Tra le altre cose quando c’è bisogno di esfoliare è una manna dal cielo. Esfolia bene, ma senza tirare e senza essere aggressivo: autunno e primavera per la mia pelle sono momenti davvero critici, ora, in cui mi ritrovo con la pelle sì un po’ impura… ma anche secca e opaca. Procedo allora ad un bello scrub per eliminare tutte le cellule morte e ritrovare la pelle pulita, fresca e pronta per una crema idratante bella ricca. Del Pure Active mi è sempre piaciuto questo: mi lascia ogni volta con una sensazione di pulito, di freschezza, mi sento totalmente e perfettamente struccata (sapete che lo strucco perfetto è la mia fissa!). Il profumo ovviamente aiuta molto: è fresco, mentolato… quasi marino, oserei dire :D 
Lo so, in questi giorni sono molto “nostalgica”, parlo di liceo, di prodotti a cui sono fedelissima… il vostro qual è? Qual è il prodotto che c’è sempre stato e sempre ci sarà nei vostri armadietti?


*no, non me la sto tirando: non avevo i brufoli, ok, ma in compenso avevo la stazza di un cucciolo di cetaceo. 

giovedì 8 settembre 2016

Henné de Shiraz "rosso tramonto"

Pro: è facile da usare e mi ha dato proprio dei bei riflessi!
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: 6€ per 150gr.
Dove: supermercati NaturaSi

Ieri ho fatto l'henné: senza preamboli ammetto anche che io coi capelli sono un disastro. Leggo in rete di formule complicatissime per l’henné: chi mischia yogurt, chi congela il composto (? dovrebbe far uscire riflessi ramati più caldi…? Più freddi…?), chi lo fa riposare una notte… io semplicemente quando sono costretta in casa per lo studio e ho tre ore in cui nessuno mi vede, mi do all’henné, tanto più che in settembre i miei capelli fanno schifo e mi piace coccolarli un po'.
Quindi ieri ho usato il barattolo di henné Shiraz colore “rosso tramonto” comprato  da NaturaSi un paio di mesi fa. 
Contenuto barattolo: 150 gr di prodotto. Io ne avrò usato la metà, stemperando bene con acqua* bollente (come al solito niente yogurt, solo mousse al mango. Credo sia mia madre a comprarla!). Poi ho coperto la ciotola e fatto riposare il prodotto mentre mi preparavo: ho preso i vestiti più vecchi e brutti, ho bagnato i capelli (“bagnati e non lavati”, specifica la confezione), e ho tenuto cellophane e mollettoni a portata di mano.

In rete ho letto una cosa intelligente: di lasciarlo riposare finché la superficie diventa scura. In effetti ho fatto così, mi sembrava anche si fosse un po’ “gonfiato”, tipo lievitato. 
Devo dire che rispetto a, diciamo, l’hennè Lush, questo si applica da Dio, davvero. Quello Lush, tanto per continuare i paragoni, si secca mentre lo si applica, ed è scomodo. Questo, che è una polvere bella fine, oltre a stemperarsi bene, rimane liquido e non ho avuto problemi a stenderlo sui capelli, una ciocca alla volta, usando un pennello da tinta.
Ho arrotolato i capelli, li ho fissati col mollettone, li ho impacchettati nel cellophane, ho ripulito gli inevitabili residui dal viso e mi sono piazzata per due ore a leggere “Le istituzioni ecclesiastiche dell’Occidente cristiano”, una bellezza.
Il prodotto da questo punto di vista è ottimo: non cola affatto, cosa che ho molto apprezzato: sempre facendo paragoni, l’henné Lush rilascia un olio un po’ schifoso che cola ovunque. 
Sulla confezione c’è scritto circa novanta minuti come tempo di posa. Ora, devo ammettere che se avessi avuto più tempo lo avrei tenuto anche più di due ore, magari anche quattro; ma direi che sono comunque bastate. 
Sotto la doccia mi ci è voluto un po’ per liberarmi di tutta la sabbietta: ho usato shampoo IN’S e balsamo Splend’Or… diverse volte
Ma una volta avuti i capelli asciutti… beh devo dire che ne è valsa proprio la pena! I riflessi si vedono eccome! Sono rosso ramato, un po’ freddi, sul tono ciliegia. ed i capelli sono lucidissimi! Al momento della foto sono passate circa ventiquattro ore dall’henné, e stanno benone: li vedo forti, belli luminosi e poi sì, amo molto i riflessi.
Odore: il solito di fieno/erba. A me è indifferente... al mio ragazzo piace molto. E' abbastanza forte, andrà via dopo uno shampoo. 
Credo che rifarò l’henné tra un paio di giorni perché i riflessi così rossi mi piacciono proprio :)

Direi proprio che di tutte le henné provate questa è quella che finora mi è piaciuta di più, ma sono sempre aperta a nuovi esperimenti! Avete qualcosa da consigliarmi? Prodotti, trucchetti…? :)

*dicono "Acqua demineralizzata". Io ho ovviamente usato quella del rubinetto.

mercoledì 31 agosto 2016

Bioaqua Carbonated Bubble Clay Mask

Pro: una maschera buffa e particolare, con un buon profumo e ad un buon prezzo.
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: circa 4€.
Dove: io l'ho presa su Aliexpress, famoso sito cinese. La mia è questa.

Oso dirlo ad alta voce? Adoro Aliexpress. Certo, ogni tanto si prendono cantonate terribili (vedere alla voce "telaio da ricamo", un robo inutilissimo. Ci sono rimasta male), ma il più delle volte ci sono cose interessanti. 
Questa maschera, lo chiarisco subito, è un dupe -copia spudorata?- della maschera "Milky Piggu Carbonated Bubbly Clay Mask" di Elizavecca*, che non ho preso per motivi logistici più che per risparmio: la diffenza di prezzo è risibile, se fosse stata più reperibile avrei sicuramente preso l'originale, ma avevo ovviamente paura della dogana.
Quindi recensirò il clamoroso taroccone di Aliexpress, marcato "Bioaqua". 
(attenzioni, foto molto forti dopo il salto!)

martedì 23 agosto 2016

*Il tempo che avanza...*

Nel momento in cui scrivo, mancano esattamente un mese, sette giorni giorni, sei ore qualche minuto ai miei 26 anni. Drammatico, vero? Non vi dico quando qualche tempo fa ho visto un capello bianco (lo avete visto anche voi, per inciso! In questa foto!): ho dato di matto e via, due ore dopo avevo già un bell’impacco di henné colorata. 
Contestualmente mi sono ricordata di un articolo letto secoli fa nel qualche dicevano che se a 40 non vuoi avere rughe, allora devi iniziare ad applicare religiosamente la crema antirughe ad otto anni di età. Mi è parsa una esagerazione, ma ho comunque pensato di procurarmi qualcosa di un po’ più “forte” dei miei soliti sieri leggerini-e-carini.
Contestualmente sono partita per la montagna, e ovviamente il pensiero del sole in faccia non mi ha fatta troppo gioire. Mentre facevo la valigia ho approfittato dell’assenza di mia madre e mi sono intascata la sua Revitalift L’Oréal -scusa mamma, te ne comprerò un vasetto nuovo- perché sono stata attratta da quel “SPF 30”. Con un vago senso di colpa io e la “mia” crema antietà L'Oréal siamo partite per la montagna.
Adesso, credo che la crema antietà sia un tipo di prodotto che dà i suoi frutti nel tempo… però non mi è dispiaciuto usarla, anzi! 
Non sono però abituata alle creme da giorno, ho sempre pensato che appesantissero, invece a 3000 metri di quota e più, con un vento gelato e l’aria rarefatta, ne ho proprio sentito il bisogno e mi sono sentita molto ligia al dovere ad aver messo la Revitalift rubata. Inoltre mi ha fatto dimenticare che fosse una crema antietà: è ricca ma non pesante, e sotto il make-up quotidiano non mi ha creato nessun tipo di problema. 
Tornata a casa ho restituito il maltolto, e ne ho presa una tutta per me. 
Il passaggio alla crema antiage non è stato drammatico come previsto, tanto più che la crema del mio “esperimento” si è rivelata piacevole, e mi ha (quasi) fatto dimenticare che fosse un trattamento antietà, credendo che fosse una sempre “crema” L’Oréal. Penso che qualche settimana non basti per vedere i risultati di una crema antiage, ma credo anche che quando si parla di bellezza e nello specifico di invecchiamento della pelle sia fondamentale giocare d’anticipo, voi non trovate? :) 




domenica 31 luglio 2016

Giornata mondiale del rossetto?!

Non so se lo sapevate, ma ieri è stata la giornata mondiale del rossetto. Io non lo sapevo, me lo ha detto Facebook... quindi deve essere vero per forza (scherzo, ovviamente. Tutte queste "giornate mondiali" iniziano ad annoiarmi un po'. Non ho bisogno della "giornata mondiale del gelato" per mangiarmi un chilo di gelato alla fragola).

Facciamo che è una scusa per parlarvi dei miei rossetti preferiti? Sì, dai.

giovedì 28 luglio 2016

Perfette al lavoro? Si può!

Buondì! :) mi sono presa qualche mese per studiare, lavorare (sì, giuro, davvero!), riposare… qualche mese per me, insomma. Ma in questo periodo il mio blog mi è mancato e sono piuttosto decisa a riprendere un’attività (più o meno, non diventiamo subito troppo ambiziosi!) regolare.
E qualche occasione migliore per questa “ri-apertura” che parlarvi, ancora una volta, di Maybelline?
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