martedì 30 dicembre 2014

Scrub alla papaya, Naturhub

Pro: "Scrubba" divinamente, elimina impurità e cellule morte senza irritare la pelle. In più profuma in modo divino!
Contro: l'unico che mi viene in mente è che si compra solo online, ma non credo che ormai sia più un problema, no?
Prezzo: ora è in sconto a 12€ per 30ml di prodotto!
Dove: qui, su Vivendis.it

scrub alla papaya Naturhub*
Vi ho già detto che non ho avuto il tipico “inizio”, dove da bambina rubavo trucchi e creme alla mamma: probabilmente IO ho regalato a LEI il suo primo rossetto. Ogni tanto le suggerisco di provare qualcosa, ma niente: semplicemente, non è fatta per il mondo della cosmesi.
Le ho consigliato questo scrub, l’ha prima snobbato, come fa con tutto, poi me lo semplicemente fregato, senza eccessiva nonchalance :D Perché in effetti come scrub merita, eccome.

Appena aperto volevo mangiarlo, giuro. Da vedere sembra un sorbetto: sodo, compatto, granuloso e giallo. Il profumo è quello di un gelato di frutta, ma la sensazione sul viso è quella di un trattamento da spa di lusso.
Tra l’altro in questi giorni post-festivi la pelle è un po’ in crisi perché ho mangiato in modo un po’ disordinato, e ho visto una brutta concentrazione di puntini neri sul naso. Nulla di tragico, ma mi sono un po’ allarmata. Ecco: questo scrub usato due volte a settimana ha risolto il mio problema, e senza irritare la pelle o darmi reazioni. 
Il vasetto così piccolo mi spaventava, invece ne basta pochissimo per tutto il viso; i granelli sono finissimi, e quanti ce ne sono! Di solito è una cosa che mi preoccupa: penso sembra che granelli così fini non possano fare molto. Invece fanno, eccome! Anzi, mentre lo usavo temevo fosse troppo aggressivo per la mia pelle delicata: mi sembrava che i lati del naso e le guance andassero in fiamme, e in effetti avevo la pelle un po’ arrossata, alla fine. Il rossore è sparito in due secondi (complice anche il tonico abbinato, di cui vi parlerò bene in seguito), e la pelle era liscissima. Giuro, neanche col Clarisonic ho sentito la pelle così soffice! Ero comunque preoccupato (sì, sono ansiosa, va bene? XD) per eventuali reazioni, dato che è così “potente”, invece lo sto usando regolarmente 2/3 volte a settimana e l’unica reazione è stata la sparizione dei puntini neri da mento e naso :D

Mi sento insomma di consigliarvelo caldamente.  Tra l'altro Naturhub è una azienda italiana, e come ho già avuto modo di dirvi in questo periodo se posso usare prodotti di aziende italiane, lo preferisco. Inoltre è al 100% naturale; questo è l'INCI:
AQUA , POLYETHYLENE, ZEA MAYS OIL, PROPYLENE GLYCOL, CETEARYL ALCOHOL, SODIUM CETEARYL SULFATE, SIMMONSIA CHINENSIS OIL, GLYCERYL STEARATE , PEG-20 STEARATE, POLYQUATERNIUM-7, CAPRYLOYL GLYCINE, TRIETHANOLAMINE, OLEA EUROPAEA OIL, POTASSIUM SORBATE, SODIUM BENZOATE, SORBIC ACID, TETRASODIUM EDTA, PARFUM, DAUCUS CAROTA OIL, IMIDAZOLIDINYL UREA, HEXAMIDINE DIISETHINATE, CARBOMER, SODIUM BENZOTRIAZOLYL BUTYLPHENOL SULFONATE, BUTETH-3, TRIBUTYL CITRATE, TOCOPHEROL, LECITHIN, ASCORBYL PALMITATE, CITRIC ACID

E' acquistabile su Vivendis.it, assieme alla linea completa Naturhub, che tra l'altro adesso ha forti sconti :D
Voi avete riscontrato differente tra scrub "verdi" e "scrub" normali? Io un sacco!

sabato 27 dicembre 2014

Haul post natalizio! :D

Buondì! :D riemerse dai pranzi e dalle cene? Quanti alka seltzer avete consumato? Io mi sento abbastanza orgogliosa di me stessa: un piatto di tortellini un giorno, lasagne quell'altro, e non ho toccato fritti, salse e dolci -a parte qualche ovetto Kinder. Mi sento molto fiera, sì.
Oggi sono uscita sfidando il freddo per usare subito qualche gift card che mi è arrivata sotto l'albero, e per prendere qualche altra cosa.
Ho trovato un fondotinta Youngblood! L'ho preso così, a scatola chiusa, senza averne letto recensioni. In realtà non l'ho ancora fatto per paura: non voglio avere pregiudizi, nel bene o nel male. Sono comunque contenta che sia senza parabeni, e minerale :) costosetto, però. Avrei voluto prendere anche un fondo D&G, da "grande occasione", quello cremoso, ma i colori chiari erano gialli, e quelli scuri... beh, erano scuri e basta.
Poi ho preso un rossetto rosso, ma rosso-rosso. Il numero 999 di Dior, bellissimo, un rosso puro, intenso e bilanciato. Direi che lo sfoggerò a capodanno. Ho ricomprato inoltre un Rouge Coco Shine nel colore Rebelle, uno dei miei colori preferiti. Sempre di Chanel ho preso un blush, nel colore Caresse. Io l'ho preso perché cercavo un illuminante: solo dopo ho visto che è proprio un blush. Ma chi mi vieta di usarlo come illuminante? :D è abbastanza chiaro per farlo!

Sono passata da Tiger e ho preso qualcosa di luccicante per decorare un delizioso planner che mi sono auto-regalato per Natale, che però non vi ho ancora fatto vedere. Pensavo di fare un post con agende, pianificazione, cose così... dite che vi può interessare? :D Poi ho preso un cavo per l'iPhone e ho scoperto solo dopo che è decisamente vistoso. Meglio.
Poi ho preso patatine alla panna acida perché sono una cicciosa.
E chips di mela, per sentirmi meno in colpa.

Vado a provare subito il blush! :D a prestissimo con tutte le recensioni!




giovedì 18 dicembre 2014

Regali di Natale in anticipo da Vivendis e Naturhub! 。◕‿◕。

Babbo Natale è arrivato in anticipo! Poco fa, tornata -mezza congelata- dalla biblioteca, ho trovato un bel pacchetto ad aspettarmi davanti alla porta. Gentile, graditissimo omaggio di Vivendis, un e-commerce tutto verde: dentro al pacco c'erano maschera all'acido jaluronico, uno scrub alla papaya ed un bel tonico rinfrescante a completare il tutto! Tutto a marchio Naturhub, senza parabeni, verde al 100% e cruelty free. E' strano come queste cose, nel corso del tempo, abbiano assunto per me un'importanza crescente: quando ho aperto questo blog non ci badavo minimamente, adesso è la prima cosa a cui guardo, soprattutto quando si parla di skincare. Davvero, la mia pelle è cambiata in modo incredibile. 
Stasera metto su una piccola spa casalinga! :D sono curiosissima di provare lo scrub alla papaya: ha un profumo divino, viene voglia di mangiarselo. Naturalmente, recensirò il tutto per bene!

mercoledì 17 dicembre 2014

Un giveaway piccolo piccolo ✿♥‿♥✿

Così, senza anticipazioni particolari né un perché :D cioè, il perché è che volevo ricominciare a fare give da parecchio, ma bisogna starci dietro ed organizzarli bene, e finora non ho avuto troppo tempo. 
Piccolo piccolo perché è solo una palette. Ma che palette, signore mie! :D questa è la mia recensione, e questa qua sotto è quella per voi :) è una palette altamente shimmer: se amate gli ombretti particolarmente luminosi, non potete farvela scappare. Se non li portate molto... è l'occasione giusta per iniziare! E' di Physicians Formula, marchio che inizia a comparire in Italia, ma io questa l'ho acquistata durante il mio haul a Rouen.
Il packaging con pizzo vero e la mia recensione parlano da sé, quindi vi lascio alle regole, dopo il salto.

lunedì 15 dicembre 2014

Le Fond de Teint, Avril.

Pro: uniforma, è confortevole, costa poco ed è tutto verde! :D
Contro: non piacerà a chi ha la pelle grassa. Non è a lunga durata.
Prezzo: 8 euro per 30ml!
Dove: io l'ho preso della Bioprofumeria di via San Vitale, a Bologna. 

Sono abbastanza soddisfatta: ho preparato in due settimane un esame abbastanza spinoso, proprio difficile in realtà. O forse sono io che non sono troppo portata per la contrattualistica agraria dell’altomedioevo. Comunque: ora sono un po’ più libera, e meno ansiosa.
Non sono uscita molto di casa in questo periodo, ma quando l’ho fatto ho usato quasi sempre questo fondotinta. Ne ho lette di ogni, spesso cose poco positive: ma perché? A me sta piacendo tanto!
D’accordo, l’odore è allucinante. Mi ricorda una medicina per la gola che prendevo da bambina, un odore dolciastro, come di fragola, ma più sintetico. No, qua non ci siamo.
La consistenza è molto, molto liquida, un po’ come per il Flawless Oxygen Wow di Benefit, che tra l’altro mi viene in mente anche per altri motivi: il finish è simile. 
Si stende bene, quindi, ed io uso semplicemente la punta delle dita. Quello che mi piace della texture è che non è pastosa, non si fissa: il mio unico vero fondo bio, quello Benecos, ha circa mezzo secondo per essere messo, dopodiché si fissa in una unica ingestibile maschera gessosa. Che poi sia bello coprente e mi piaccia anche quello, è un’altra cosa :D Questo si lavora bene, è leggermente idratante -ma non unto, assolutamente- e dopo qualche secondo si fonde bene con l’incarnato. Dopo qualche secondo, fate attenzione: i primi momenti ero un po’ delusa perché mi sembravo un po’ una bambola di gesso, ma quando mi sono specchiata di nuovo mi è piaciuto molto. 
La critica principale che viene mossa a questo fondo è quella di non coprire molto. E’ vero, ma io non ho bisogno di molta coerenza: mi basta qualcosa che uniformi bene l’incarnato, sia naturale e magari copra qualche piccolo brufolino. La sfortuna è che l’ho testato soprattutto nei giorni prima dell’Esame*, quando non c’è fondotinta/clarisonic/terapia ormonale che conti: il brufolazzo da stress si nasconde solamente cambiando riga dei capelli. Mai nei giorni non di stress a me la coprenza di questo fondo basta tranquillamente, magari con un po’ di correttore sotto. 

Il mio colore è Clair, il più chiaro, dal sottotono neutro e bilanciato. Ci sono in totale quattro tonalità. 

Riassumendo, per me il pregio maggiore è quello di essere un fondo totalmente verde che risulta naturalissimo sul viso -non è così scontato, e che costa molto poco: appena otto euro.

Per quanto riguarda la durata, lì magari potrebbe migliorare, perché dopo cinque o sei ore se ne stava andando. Il comfort c’è: non è idratante e quando sarà più freddo magari lo mischierò alla crema idratante, ma non secca la pelle e non tira. Non lo consiglio però a chi ha problemi di pelle lucida: sul naso potrebbe diventare, come dire, un po’ troppo naturale.
Tra l'altro mi piace il packaging: è piccolo piccolo eppure contiene i consueti 30ml. 

Mi dico insomma soddisfatta di questa grossa spesa :D vi lascio l’INCI.
E... cosa mi consigliate di regalarmi per festeggiare l'ingresso alla magistrale con un bel 30? :)
Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl Carbonate, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Alcohol, Glyceryl Stearate, Glyceri,, Lauryl Laurate, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Microcrystalline Cellulose, Benzyl Alcohol, Sodium Stearoyl Glutamate, Sclerocarya Birrea Seed Oil*, Glyceryl Caprylate, Helianthus Annuus Seed Oil, Parfum, Xanthan Gum, Medicago Sativa Extract*, Silica, Tocopherol, Cellulose Gum, Dehydroacetic Acid, Sodium Phytate, Sodium Benzoate, Dendrobium Phalaenopsis Flower Extract, Soduim Hydroxide, Citric Acid, +/- CI 77491, CI 77492, CI 77499, CI 77891.

*con la maiuscola, perché è il primo esame della magistrale ed ero po’ tesa/emozionata/poca voglia di studiare :D

sabato 6 dicembre 2014

Essence Gel Eye Pencil in #6 Cocoa Bean

Pro: resiste a tutto, per tutto il giorno. E' pazzesca.
Contro: nessuno sinceramente. 
Prezzo: circa 3,80€
Dove: Coin, OVS.

Niente, sto cercando di studiare per un esame, dopo quasi un anno che non ne do. Difficile? Di più, soprattutto perché non è che i contratti agrari dell'anno Mille siano proprio la mia passione* 

Comunque, stacco un pomeriggio per parlavi di questa matita. E’ il mio ultimo amore, e soprattutto è marrone -se mi seguite, sapete che da un anno a questa parte le matite e gli eyeliner marroni sono la mia passione. Ed in effetti mi serviva qualcosa di Essence perché insomma, ero un po’ in lotta con questo brand che ultimamente mi ha delusa**
Comunque, questa è la Essence Gel Eye Pencil nel colore Cocoa Bean, il n.6.
Il colore è un marrone scuro, abbastanza banale. Ultimamente prediligo il marrone anziché il nero perché è più delicato, meno aggressivo. Stavo anche pensando di prendere un mascara marrone, ma forse quello sarebbe troppo delicato :D 

La prima cosa che ho notato con piacere è che è automatica e la confezione di plastica è bella resistente: niente temperino quindi, e niente paura che si spezzi. Molto bene.
Poi mi sembra anche totalmente senza brillantini. Bella mat, una matita di quelle “vecchio stile”.
Ma, quindi, cosa ha di così particolare? Non sbava e non si toglie neanche a piangere (e ho pianto quando la avevo addosso. Sapete, Up mi fa questo effetto). Ed anche col bifasico la mattina dopo avevo un po’ di alone attorno agli occhi.
Non cede, non crolla, resta intatta dodici ore ed anche più. Sapete cosa mi ricorda? Le Glide On di Urban Decay: quando le metti hai qualche secondo per sfumarle, dopodiché nulla le smuove più. Qua manca quel tempo, nel senso che ho provato a sfumarla ed era già fissata. Altra differenza è che le Glide On costano circa 18-20€, questa 3-4. 
Non è nulla di eclatante, intendiamoci. E’ una matita di un bel colore che resiste davvero a tutto per molte ore. Non dovrebbero farlo tutte le matite occhi? Non so, io sono abbastanza fortunata perché sulla mia pelle quasi tutti i cosmetici resistono abbastanza (per capirci: non sono mai stata soggetta agli occhi da panda da 13enne, ecco), ma mi è capitato ogni tanto di avere qualche antiestetica sbavatura di nero.
Poi ecco, costa una inezia. In giro ci sono un sacco di matite ottime come le sopracitate Glide On UD… ottime e costose. Questa fa un ottimo lavoro a meno di 3-4€.

Vi ho dato un suggerimento per gli acquisti o ho scoperto la famosa acqua calda? :D

Tra l’altro, mi scuso anche per le foto: era una di quelle cose che non pensavo di recensire, e invece mi è piaciuta, così ho fatto le foto dopo averla usata un paio di volte. Il clima e la luce hanno fatto il resto ¬__¬

*provateci voi, a ricordarvi la differenza tra contratto di livello, enfiteusi, colonato e mezzadria! :D

**tipo, il mascara Princess Lashes. Dov’è? Eh? Eh?
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