mercoledì 30 luglio 2014

Esselunga Viso Salviettine Struccanti

Pro:struccano benissimo, costano poco e hanno un inci ottimo. Perfette!
Contro: bruciano leggermente e mi dicono che Esselunga non sia presente su tutto il territorio italiano.
Prezzo: meno di due euro per 20 salviettine.
Dove: Esselunga.


Essendo una fanatica della fase strucco, non simpatizzo molto per le salviette. Pratiche e tutto, certo, ma non struccano mai bene al 100% e dopo bisogna comunque lavare il viso con un bel detergente. Quindi tendo ad evitarle del tutto se posso.
Qualche tempo fa su fb vi ho chiesto un consiglio per delle salviette a poco prezzo e con un buon inci perché ne avevo bisogno per una emergenza. Mi avete dato un sacco di indicazioni, ma purtroppo il tempo stringeva e potevo fare poca strada. Quindi ho preso le prime che mi sono capitate, confidando nel fatto che Esselunga ha inci se non proprio impeccabili, comunque decenti.
Qui invece è proprio impeccabile! Lo posto in fondo, come al solito :) e mi sono piaciute fin da quando le ho prese in mano. C'è scritto che sono al 100% cotone, e ci credo. Sono molto morbide, spesse, non quei ridicoli fazzolettini che spacciano per salviette e invece ti si sfaldano in mano. E soprattutto sono ben imbevute: con due salviette rimuovo perfettamente tutto il trucco -trucco occhi waterproof e mascara inclusi, eh!
Debbo dire che un po' bruciano. Ma dura pochi secondi, ed inoltre io ho la pelle abbastanza delicata -per dire, mia madre non l'ha notato. Però, ripeto, tolgono assolutamente tutto il trucco, anche se personalmente, se posso, risciacquo sempre con un po' di detergente*
Dopo le salviette la pelle è morbida e non secca, non irritata anche se certo un po' arrossata, ma per lo sfregamento.
Inoltre apprezzo molto il packaging: con la chiusura così "rinforzata" non si seccano e restano belle umide e protette.
Le approvo al 100% ed ora non mancano mai nella mia borsa da trasferta notturna. L'unico problema è che, come ho già avuto modo di dire, Esselunga non è presente nel centro e nel sud Italia -almeno, così mi dicono amiche di quelle zone. E' un peccato perché ha una linea cosmetica interessante. Spero si espandano. Nel frattempo, io testo ciò che posso! :D

INCI:
Immagine AQUA (solvente)
Immagine OLUS OIL (emolliente)
Immagine GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
Immagine LAURYL GLUCOSIDE (Tensioattivo nonionico dolce)
Immagine POLYGLYCERYL 2 DIPOLYHYDROXYSTEARATE (Emulsionante)
Immagine GLYCERYL OLEATE (emolliente / emulsionante)
Immagine DICAPRYLYL CARBONATE (emolliente / condizionante cutaneo)
Immagine HEXYLDECANOL (umettante / solvente / condizionante cutaneo)
Immagine HEXYLDECYL LAURATE 
Immagine ETHYLHEXYLGLYCERIN (Conservante, Battericida)
Immagine PHENOXYETHANOL (conservante)
Immagine DISODIUM PHOSPHATE (agente tampone)
Immagine POTASSIUM PHOSPHATE (agente tampone)
Immagine DECYL GLUCOSIDE (tensioattivo)
Immagine PARFUM
Immagine CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT (emolliente)


*poi mi spiegate perché ho trovato dal mio ragazzo due flaconi di questo. Tanto so che negherà fino alla morte :D 

venerdì 25 luglio 2014

Work in progress....

Ma da quanto tempo non cambiavo grafica?! Quasi un anno! :O non che non abbia fatto dei layout, anzi... però boh, non mi convincevano*. 
Ieri sera mi sono messa come mio consueto a pasticciare col css... ed ecco qui. C'è ancora un po' di lavoro da fare, un po' di cose da mettere in ordine, ma l'idea c'è, e spero vivamente vi piaccia, perché a me sì, ed anche molto.
E' molto semplice. Ho aggiungo un menu di navigazione in alto, a "barra". E' fisso, ma diventa opaco se si scrolla la pagina: così ho nel frattempo alleggerito la barra laterale, che non fa mai male.
Vi è un solo font "customizzato", da Google fonts, una delle mie risorse preferite. 
La palette è semplice, appena tre colori. E ho aggiungo una mia foto in homepage perché... beh, perché in quella foto mi vedo carina, cosa più unica che rara, ed indosso il mio vestito preferito :D 

Ditemi se c'è qualcosa che non funziona, eh!

Laura. 

*a proposito. Ne ho pronto uno estivo un sacco carino, rosa shocking e verde lime. Se mi dite che vi interessa, lo posto :D per me è "troppo"!

giovedì 24 luglio 2014

Eyebrow Treat & Tame, E.L.F.

Pro: costa poco, è naturale, veloce e facile da usare.
Contro: si compra solamente online, ma è un contro davvero?
Prezzo: cinque euro.
Dove: solo online, qui, su eyeslipsface.co.uk

Stavo per finire questo prodotto senza ancora avervene parlato! Da circa sei mesi a questa parte, in ogni foto dove si vedono le mie sopracciglia, lui c'è. E ci sarà anche in futuro, perché di sicuro quando farò un nuovo ordine ad E.L.F. lo includerò.

Dovete sapere che non mi sono mai piaciuti i mascara trasparenti per le sopracciglia. Benché siano tra i primi cosmetici che una ragazzina compra, io non li ho quasi mai usati: lasciano quella patina lucida e "leccata" che non mi piace affatto. Preferisco quelli leggermente colorati. Solo che il proprio colore, spesso, è difficile da trovare. E soprattutto molti prodotti per sopracciglia hanno un sottotono rossastro che si nota subito e sta davvero male -non questo, che è marrone al 100%; e neanche questo. Innanzitutto: lasciate perdere il gel trasparente. Ecco l'unica cosa dolente. Nelle migliori intenzioni dell'azienda dovrebbe far crescere e rafforzare le sopracciglia, vitamine, un sacco di ingredienti, ancora vitamine, eccetera. Tradotto: il gel appena aperto diventa a grumi e giallastro e sinceramente non mi piace molto. Inoltre ci mette un'eternità ad asciugare e incolla ben bene le sopracciglia. Ho saggiamente lasciato perdere, e confido che le mie sopracciglia crescano rigogliose anche da sole.
La parte colorata invece fa appieno il suo lavoro. Come dicevo, e come spero si noti anche dallo swatch, non ha sottotono rosso. E' un bel marrone. Niente brillantini o scintillii: non servono nelle sopracciglia, no? :) Inoltre c'è una buona scelta di colori, circa quattro anche se alcuni spesso sono fuori stock. Il mio colore è il "dark", ovviamente -odio avere le sopracciglia più chiare.
Con una sola passata ho le sopracciglia belle ordinate, in modo perfettamente naturale. Se non amate le cose più "marcate" come le tinte o le cere, questa potrebbe essere la soluzione per voi.

Una cosa di cui mi sono accorta solo al momento di lavare le mani dopo lo swatch è stata la durata. Le sopracciglia non sono il rossetto: non le ritocco durante il giorno e non controllo sempre di avere tutto in ordine, sinceramente. Eppure per togliere lo swatch c'è voluta parecchia acqua calda e latte detergente. Insomma, la durata è eccellente!
Il prezzo è un altro grande pregio: appena cinque euro, e lo uso quasi ogni giorno da circa sei mesi... e non sembra che stia per finire. Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo-durata. E' solo un peccato che la parte trasparente vada completamente sprecata, almeno con me. Se ne facessero una versione gel trasparente sarei la prima ad acquistarla!

P.S.: ancora non si hanno notizie della mia macchina fotografica. Ho anche guardato nei cassetti della biancheria e in frigo. Niente. Mah. 

lunedì 21 luglio 2014

MAC Eyeshadow in "Jest" (frost finish).

Pro: ha un bellissimo colore, molto versatile. Si può usare anche come illuminante per il viso.
Contro: ovviamente il prezzo.
Prezzo: quasi 18 euro.
Dove: monomarca MAC, oppure online qui.


Maledettissima me. Ogni volta che fotografo qualcosa per il blog fotografo prima il prodotto in sé, poi faccio gli swatch dopo -almeno, faccio così il 99,9% delle volte. Dovrei iniziare a fotografare tutto assieme ed importare subito sul pc. Così evito di trovarmi in una giornata di pioggia con le foto dell'ombretto MA non quelle dello swatch e la macchina fotografica scomparsa. E insomma tutto ciò per scusami per le foto un po' così, oggi. 
Comunque. Jest. Io sto cercando di giustificarlo in ogni modo. "Giustificarlo" per via del prezzo, ovvio. 18 euro di ombretto -ok, è sempre meno di quanto pagherei un ombretto, diciamo, Benefit... ma infatti ci sarà un motivo se non compro ombretti Benefit, no?
Un po' di giustificazione è arrivata quando ho deciso di usarlo anche come illuminante sugli zigomi. E' ottimo! Non ha brillantini di sorta, il che lo rende perfetto sulle guance e sul viso in generale: non pesante, non volgare... e con una texture, quella degli ombretti, mille volte più impalpabile e "sottile" di quella dei "veri" illuminanti concepiti come tali. Tra l'altro dura anche abbastanza: per una serata va più che bene :)


In ogni caso, lo avevo comprato perché il mio ombretto preferito per creare i punti luce, Bootycall (UD, contenuto nella Naked2... chi ce l'ha sa bene di cosa parlo) sta tragicamente finendo e non è venduto in mono. Ho cercato qualche dupe e tutte parlavano di Shroom, di Mac. In negozio però Shroom non mi convinceva: troppo argenteo e freddo, allora ho preso questo.
Jest è un rosa-pesca chiaro, ha un finish frost ed è leggermente più scuro di Bootycall; è comunque ottimo per illuminare arcata sopracciliare e angolo interno. E' meno shimmer di Bootycall; la texture è morbida, le americane le definiscono "buttery"... "burroso" da noi vuol dire altro, ma sono d'accordo con loro :3 
Si sfuma bene e ne basta davvero poco per illuminare meravigliosamente lo sguardo. La durata mi ha piacevolmente sorpresa: non so perché ma mi aspetto sempre che gli ombretti così chiari durino poco... e invece ha retto magnificamente più di otto ore.
Abbiamo già detto dell'unico punto dolente, ossia il prezzo. D'accordo che ne faccio un doppio uso (ombretto/illuminante viso), ma 18 euro sono davvero tanti: se conoscete un dupe di Bootycall che costi meno, io sono qui e avete il dovere morale di colleghe beauty blogger/lettrici di dirmelo :D 

P.S.: Infinite Jest è uno dei miei libri preferiti di sempre. Se vi capita, leggetelo perché ne vale davvero la pena, anche se ammetto che non è proprio una lettura estiva disimpegnata :D 

martedì 15 luglio 2014

。◕‿◕。 WJcon eyebrow definer + Deborah mini haul 。◕‿◕。

Oggi post un po' "doppio" per farmi perdonare del mancato ombretto Mac promesso ieri: le foto sono nella macchina fotografica, che è sparita D: debbo decisamente organizzare meglio la mia postazione, sì. Quindi, una tinta per sopracciglia WJcon, marca che mi dona sempre grandi soddisfazioni, ed una piccola preview del mio ultimo mini haul al negozio monomarca Deborah di Castelguelfo. Pochi acquisti, ma buoni. Quindi, vi avverto, post lungo :D 

mercoledì 9 luglio 2014

Cose che capitano

Oggi vi racconto più dettagliatamente una cosa accadutami tra sabato e domenica. Ne ho già parlato proprio domenica su fb, ma continuo a pensarci, quindi ho deciso di sfogarmi un po'.
In breve: ho deciso di trovarmi un lavoro. Una cosa estiva, part time... diciamo che qualche soldo in più non fa mai male. 
Scartando il posto come commessa di un sexy shop*, trovo uno stand dentro ad un centro commerciale. Prodotti per la ricostruzione di unghie, gel, fornetti, lampade uv, cose così. Non è proprio il mio campo, ed anzi odio con tutta me stessa la ricostruzione unghie, ma accetto: sono solo un paio di mesi, e cosa pretendo, di andare a fare il lavoro per il quale ho studiato? 
Le condizioni sono le seguenti: 50 euro a giornata, per una giornata lavorativa di dodici-dico-dodici ore. Anzi no, il proprietario, dotato di camicia sbottonata sul petto villoso ed una discreta alitosi, dice "dall'apertura del centro commerciale fino alla chiusura", che non sa bene quand'è, ma fino a quando non chiude io devo stare lì. I 50 euro sono lordi, quindi boh, quindi almeno è in regola e non in nero, ma alla fine quanto verrebbe? 40 euro per dodici ore circa? In piedi e senza pausa pranzo ovviamente. Se voglio andare in bagno, mi dice Petto Villoso, debbo chiedere alla mia "vicina di stand" di buttarci un occhio. Gli chiedo quanti giorni alla settimana sarebbero, e lui si irrita. Stabiliremo i giorni con le altre due ragazze con cui mi alternerò, ma piccolo dettaglio: una è infortunata, l'altra è ad una matrimonio, e Petto Villoso non sa quando ci saranno e potremmo vederci. Mia madre, a posteriori, sosterrà che non ci sono né matrimonio né infortunio ma che sono semplicemente scappate a gambe levate.

Accetto. Non i per i soldi, ovvio, ma perché almeno dopo non sarei al primo lavoro. Dopo, leggendo "con esperienza" negli annunci di lavoro, potrei dire di averla, quella esperienza.
Passo il sabato pomeriggio a farmi istruire su unghie, gel, ricostruzione, eccetera. E dovevate sentire come me ne parlava! Voli pindarici e poesia a non finire! "Sono unghie ricostruite", avrei voluto dirgli, ma ovviamente ho taciuto. Mi ha riempita di volantini sull'azienda e sui prodotti, tutta roba da studiare, preferibilmente per il giorno dopo quando sarei dovuta tornare per il primo giorno di "training" -uno di quattro, ovviamente non pagati. 

Domenica arrivo alle nove in punto, e scopro che ci sono altre due ragazze. Diciamo pure donne adulte, esperte di ricostruzione, corsi, eccetera. Ma sono nella mia stessa posizione.
Episodio divertente: vengo spedita a prendere il caffè per Petto Villoso e le due caciottare, e vengo addirittura sgridata quando manca lo zucchero. Che volevo dirgli che non metterci lo zucchero non potrebbe fargli che bene data la sua pancia ma, ancora una volta, sono stata zitta.
A mezzogiorno prendo coraggio e gli chiedo gentilmente se dopo questi quattro giorni a dodici ore al giorno e non pagata sarei stata presa, altrimenti avrei preferito impiegare il mio tempo cercandomi un altro posto.
Indovinate? Non sarei stata presa... ma lui si guardava bene dal dirmelo prima dei quattro giorni! Debbo tradurre? Il furbo voleva manodopera gratuita per quattro giorni, poi arrivederci e grazie e avanti la prossima e così via. 
Davvero, questo episodio mi ha lasciato addosso un'amarezza indescrivibile. Non starò a fare i soliti discorsi giovani/lavoro: c'è chi li ha già fatti, e con parole e scrittura nettamente migliori delle mie. Non pretendevo e non pretendo di uscire di casa e trovarmi un lavoro in un secondo, ben pagato, possibilmente di fianco allo studio del mio ragazzo così possiamo vederci tutti i giorni per pranzo. No, questo no: ero tuttavia disposta -e lo sono ancora, nel caso trovassi un altro lavoretto- ad impegnarmi e farmi anche della sana gavetta, magari anche mal pagata: tutto in nome della famosa "esperienza". Insomma, sfruttata sì... ma presa in giro no. 

Una mia cara amica, che già da anni lavora come promoter per una grossa azienda, mi ha detto che questo è normalissimo e che nessuna legge italiana lo vieta. Anzi, se vogliamo, potrei passare io dei guai se facessi il nome dell'azienda per la quale ho "lavorato" quel giorno e mezzo: diffamazione. Vi rendete conto? Ho comunque lavorato gratis un giorno e mezzo (ho riordinato, sono stata in cassa, ho risposto alle domande dei clienti, sono anche andata a prendere il caffè come vi dicevo), sono stata presa in giro, e se faccio il nome dell'azienda -cosa che farei perché vorrei vederla fallire miseramente, nonostante in questo periodo io per prima voglia sostenere le aziende italiane- passo dei guai IO.
Assurdo, semplicemente assurdo.
Ancora, scusatemi lo sfogo, ma continuavo a pensarci, e volevo condividere questa mia disavventura con voi!

*che non ho nulla in contrario, precisiamolo. Ho qualche dubbio sul lavorare con addosso gli articoli da abbigliamento venduti, dato il mio fisico non proprio snello; e magari il mio ragazzo non ne sarebbe stato proprio entusiasta, ecco.

venerdì 4 luglio 2014

Sephora - Double Compact Mineral

Pro: copre bene, non è pesante, si reperisce facilmente e con uno sconto costa anche poco. L'INCI non è minerale al 100% ma si salva.
Contro: viene spaccato per minerale quando non lo è. A prezzo pieno non è conveniente.
Prezzo: 17,50 euro a prezzo pieno.
Dove: Sephora, oppure online qui.


Ragazze, sono stata abbindolata. Fregata, diciamo pure le cose come stanno. Ho letto "mineral" sulla confezione e tutta contenta, complice lo sconto del 20%, l'ho comprato. A mia discolpa debbo dire che di Sephora ci sono un paio di fondi con questa scritta, ed uno -è molto famoso in rete, lo cerco sempre- lo è davvero... ma non è questo. Questo, di minerale, ha ben poco... ma a quanto leggo nei forum "verdi", non è malaccio come ingredienti, anzi viene promosso e tutte lo usano tranquillamente. Anche io lo promuovo, anche perché un fondotinta compatto che non sia silicone puro e non costi la famigerata ira di dio è sempre ben accetto :)
Credo tra l'altro di aver fatto un po’ di confusione sulla dicitura “doppio uso”. Io pensavo che significasse wet/dry, mentre probabilmente è solo per la doppia spugnetta: copertura più leggera dalla parte bianca, più pesante e piena dalla parte nera.
Comunque, usato bagnato, è molto ma molto coprente. Pure troppo, per luglio, ma è una cosa da non sottovalutare per l’inverno -naturalmente in una altra colorazione perché questa, la 26 peach (che sul sito non c’è), va bene ora che sono un po’ colorata. Una nota positiva è che ci sono molti colori! :)
L’effetto asciutto invece è ottimo. Lo applico con la spugnetta, certo, ma trovo che si stenda molto meglio con un bel pennello grosso -io uso il 32S di MUFE-. 
L’effetto è molto naturale e si fonde bene con l’incarnato, anche se lo sconsiglio a chi ha la pelle secca perché tende ad evidenziare le possibili pellicine o zone disidratate, soprattutto dopo qualche ora. 
La coprenza rimane comunque ottima, ovviamente dipende da quante “spolverate” col pennello date :) ma davvero, ha coperto un paio di brufoletti particolarmente cattivi. 
La durata è abbastanza buona. Resiste ottimamente al caldo, e per questo lo consiglio alle ragazze con problemi di pelle grassa e lucidità. 

L’INCI, lo dicevo in apertura, non è verde. Uso questo fondo da ormai un mese, tutti i giorni o quasi, e non mi ha comunque dato problemi.
Mica, Titanium Dioxide, Ethylhexyl Palmitate, Zinc Stearate, Silica, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, (+/-): CI 77491 (Iron Oxides), CI 77492 (Iron Oxides), CI 77499 (Iron Oxides)
Per me, in sintesi, è un buonissimo fondotinta. Certo a prezzo pieno, circa 18 euro, non lo ricomprerei, ma quando avrò un nuovo sconto ne comprerò un altro, di un’altra tonalità, per l’autunno/inverno. 
Una nota finale sul packaging, che di solito trascuro un po’: non mi aspettavo lo specchio che c’è, e nel completo è una scatolina resistente dal design semplice semplice :) promosso, anche se con la riserva dell'inci...

mercoledì 2 luglio 2014

Sun'n'Bronze Bronzing Powder, NYC New York Color

Pro: sono bei bronzer versatili e multiuso, con una gamma di colori che soddisfano ogni carnagione, dalla più chiara alla più abbronzata. Texture piacevole e prezzo contenutissimo. Ottimi!
Contro: non saprei proprio dove procurarmi NY Color, ed è un peccato.
Prezzo: 4,99 euro.
Dove: alcune dicono da Acqua e Sapone, altre da OVS, ma a Bologna non c'è in nessun punto vendita.
Sun'n'Bronze Bronzing Powder*

Ma quanto ho inseguito NY Color? Per un po' mi è sembrato di essere come con Essence, agli inizi: low cost decantato da tutti... ma introvabile. Solo che con NY Color mi sono arresa. Dopo vagabondaggi per Bologna e provincia, senza risultati, gliel'ho data su, con estremo dispiacere. Sì, perché ovunque tutte ne tessono le lodi, e sapete che sono sempre curiosissima di provare nuovi brand...
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