domenica 29 giugno 2014

Maybelline Baby Lips

Maybelline Estate 2014


Salve ragazze! :) Eccoci con l’ultimo post delle novità Maybelline, che coincide con l’ultima cosa che trucco nella mia routine, ossia le labbra. 
Quando ho aperto la graziosissima confezione inviatami sono stata letteralmente travolta dai colori! Non solo la confezione colorata e spiritosa che spunta dalle foto, ma il packaging dei Baby Lips stesso: ognuno dei sei balsami labbra ha un proprio colore distintivo, che ne esalta il “carattere”. Passiamo così da quelli trasparenti, freschissimi, adatti a questa stagione calda.
La campagna è accompagnata dai disegni spiritosi di Nicolò Camaiora, giovane artista italiano che ha fatto incontrare Baby Lips al progetto Iconist, inserendo i balsami labbra in una atmosfera coloratissima e divertente che richiama il mondo della pop art e dei grandi artisti newyorkesi come Keith Haring. 


giovedì 26 giugno 2014

The Colossal Go Extreme! Maybelline

Maybelline Estate 2014 Eccomi con la seconda parte delle recensioni dei prodotti Maybelline per questa estate! Vi ricordate del mascara Go Extreme!, l’ultimo arrivato nella famosissima famiglia* The Colossal, una delle punte di diamante di Maybelline? 
Mascara The Colossal Go Extreme! Volum'*
Nel post di anteprima vi avevo parlato della nuova campagna del Go Extreme!, tutta incentrata sullo sguardo e sui nostri sogni. Beh, non so se diventerò mai una professoressa di storia -io continuo a provarci, eh- ma nel caso dovessi, come è altamente probabile, finire sotto ad un ponte, ci finirò con le ciglia più lunghe e folte mai viste in vita mia.
Mascara The Colossal Go Extreme! Volum'*
Ero molto curiosa di provarlo, e la mia curiosità è stata perfettamente soddisfatta. 
Come tutti i mascara The Colossal la sua particolarità è… beh, lo dice il nome stesso: lo scovolino che non è solo grande, ma addirittura estremo.
Mascara The Colossal Go Extreme! Volum'*
Abbiamo già appurato che i mascara nuovissimi, appena aperti, non rendono al meglio. Ed è valido anche per questo: solo ora, dopo un paio di settime di uso, lo apprezzo appieno. Lo scovolino immenso di cui sopra ha setole fitte e morbide, che avvolgono ogni singola ciglia: nei primi tempi vi si raccoglieva un po’ troppo prodotto, ma adesso viene perfettamente dosato. Rispetto ai precedenti mascara della famiglia The Colossal la formula è stata arricchita con venti volte più collagene. Adesso, sono una storica e non una chimica, ma dite che è il collagene che lascia sempre le ciglia morbide, con un effetto vagamente lucido? Il colore nero rimane infatti brillante e intenso fino a sera, e le ciglia non si “fossilizzano”, ma risultano sempre leggere ed in qualche modo naturali.
Lo scovolino è flessibile e maneggevole, ed è una cosa che apprezzo molto, così posso “dirigerlo” al meglio, sfruttandole ogni angolazione senza timore di macchiare la palpebra e di rovinare il trucco. Questo nuovo applicatore è certamente la cosa più interessante. Infatti non è il classico applicatore dritto, ma è ondulato. E’ così che viene dosata la giusta -giusta, ma sempre estrema :)- quantità di prodotto. 
Mascara The Colossal Go Extreme! Volum'*
Le ciglia risultano volumizzate, ampliate, e soprattutto lunghissime ed incurvate. Non so se sono io ad avere ciglia particolarmente diritte, ma è difficile che un mascara me le incurvi. Questo non solo lo fa… ma come lo fa! Ed anche la lunghezza è pazzesca; il tutto senza grumi, grazie sempre a quel particolarissimo scovolino.
Il risultato è uno sguardo intenso, ed io in questi giorni preferisco puntare tutto il mio make up proprio sugli occhi, ed esaltarli al meglio con un mascara che mi aiuti ad esprimere, con una sola, semplice passata, i miei sogni e le mie ambizioni. 

*sì, io a casa li metto in scala di colore. 






lunedì 23 giugno 2014

Smalto Bottega Verde, colore Rouge Noir.

Pro: il colore classico, intramontabile; una bella texture che asciuga in fretta e una buona resistenza.
Contro: francamente nessuno.
Prezzo: variabile. Il sito dice otto euro, ma è spesso in sconto.
Dove: monomarca Bottega Verde, oppure online qui.

luce naturale
Lo ammetto tranquillamente: con gli smalti sono di braccino un po' corto, come si dice dalle mie parti. O forse anche dalle vostre, non so. Per dire che a spendere più di 5 euro per uno smalto* inizio a storcere un po' il naso**: tanto, gli smalti di Chanel si sbeccano esattamente quelli Essence -anzi, di più; ed i colori ormai sono riproducibili praticamente da qualsiasi casa.
Tutto questo per dire non mi ricordavo il prezzo di questo smalto e così sono andata sul sito di Bottega Verde. E c'è scritto 7,99 euro, e allora debbo averlo preso in sconto, tipo a 4 euro.
Ma, le cose importanti: è valido? Si merita l'esorbitante prezzo di 4 euro?
Oh, sì. Cielo, sì. Lo adoro. L'ho decantato sia su fb che su instagram ed anche a voi è piaciuto parecchio, a quanto pare.  
Dico subito l'unica pecca che vi trovo: il pennellino. Lungo e sottile, non lo controllo bene. Per me il pennello perfetto è pieno e con la punta arrotondata ma davvero; questi sono dettagli. La texture è fluida, si stende molto bene. Una passata è mediamente coprente; crea qualche striatura ma è portabilissimo anche così. Con due si ha un colore pieno e perfetto che non necessita di una terza mano di smalto -ottimo. 
Ho usato le classicissime gocce asciuga smalto di Essence. La prima passata si asciuga in meno di cinque minuti, per la seconda ci vuole un po' di più, ma comunque in meno di mezz'ora è tutto perfettamente asciutto. Per motivi di tempo non ho messo un top coat, ed ero già lì a pensare alle scheggiature un secondo prima di uscire. 
Il finish dello smalto è lucidissimo, davvero; il colore -lo vedete in foto- è un classico rouge noir, portabile sempre e comunque, non ha sfumature "particolari". Comunque, è un colore sempre vincente: figuratevi che anche il mio ragazzo ha notato e commentato (positivamente)... e perché un maschio di 24 anni noti cose del genere... beh, ce ne vuole!
Mi sono scordata di avere lo smalto e ho fatto di tutto. Doccia, piatti, ricamo, cena fuori, eccetera. E mi sono svegliata il mattino dopo, e ho cercato quelle odiose scheggiature, minuscole, sul bordo dell'unghia. Quelle quasi invisibili... ma che ci sono. Niente, qui non ci sono. Il giorno dopo, stessa storia. E siamo già a tre giorni. Poi ho deciso di cambiare smalto, ma sono sicura che avrebbe retto un altro po'. 
Se debbo essere sincera non ci gli avrei dato molto credito ma mi ha piacevolmente sorpresa, e credo proprio che lo ricomprerò. Anche al prezzo originale, perché lo vale tutto :)

flash
*a parte gli OPI, uno ogni tanto.
**lol, la fiera del luogo comune eh. 

martedì 17 giugno 2014

Una bella sorpresa da Maybelline!

Maybelline Estate 2014 Qualche settimana fa il mio lunedì è iniziato nel migliore dei modi! Tornata a casa dopo una serie di noiose commissioni, nella posta c'era una bellissima sorpresa ad attendermi: una elegante busta Maybelline, contenente tutto il necessario per ravvivare non solo il mio make up ma anche il mio umore :) in una piccola serie di post vi illustrerò tutte le novità Maybelline per questa estate!



Iniziamo… beh, iniziamo dal principio, ossia dalla base. Sin da quando sono arrivati sul mercato sono stata affascinata dal primer Baby Skin. 



Mi ha attirato non solo il packaging che, con i suoi colori pastello e delicati richiama la tematica “baby”, e che grazie alla forma ridotta si può facilmente portare con sé in ogni pochette -ma non fatevi ingannare: sono ben 22ml ad un prezzo decisamente conveniente!; oltre alla grafica, dicevo, ho apprezzato la texture diversa. Ero un po’, diciamo, stranita da una nuova linea di primer per l’estate: invece la texture in gel, a base di acqua, è fresca, rispettosa della pelle che così è libera di respirare. Il profumo è dolce e delicato, grazie anche agli estratti di ciliegie.
In questi giorni ho potuto testare per bene tutti e tre i primer: innanzitutto quello “base”, trasparente, adatto ad ogni tipo e colorazione di pelle. Mi è piaciuto perché è utilizzabile sia sotto che sopra al trucco, e si presta bene ai ritocchi fuori casa.
Ma la vera novità sono le due nuove colorazioni: Warm Apricot, per pelli dal tono più olivastro (questo, lo ammetto, sta facendo la felicità di mia madre, decisamente più “scura” di me), e Cool Rose, per ragazze dal sottotono freddo e rosato. 
Altra cosa comune a tutti i primer è l’effetto “blur”. Se come me avete una qualche familiarità con Photoshop, conoscerete bene questo termine. Significa pelle uniforme, liscia, luminosa.. esattamente come quella di un bambino! 


original, warm apricot, cool rose
Con tutte e tre le versioni i pori appaiono istantaneamente ridotti e la grana della pelle affinata. Inoltre il trucco rende decisamente di più, e dura più a lungo. Se ero all’inizio “scettica” sull’indossare un primer in estate, mi sono dovuta ricredere. Capita anche a me di avere la pelle magari un po’ lucida, di tanto in tanto, e con questi primer -specialmente con il Cool Rose, il mio favorito- mi assicuro una pelle perfettamente omogenea, mat e dal trucco a lunga durata.
Con tutte e tre le versioni mi sono garantita una bella “scorta” di pelle perfetta, per tutta l’estate, e direi che tre posti nel mio beauty delle vacanze sono già occupati! :)

domenica 15 giugno 2014

Crema Viso Idratante Bioattiva; Verdesativa

Pro: idrata, non irrita e non provoca sfoghi. Inoltre, a mio avviso, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, davvero conveniente.
Contro: nessuno. Ecco, forse Verdesativa è tra le marche meno conosciute e quindi meno reperibili.
Prezzo: 19,50 euro per 50ml.
Dove: bioprofumeria.


Non è un bel momento per la mia pelle: come ogni anno appena si avvicina l'estate le mie mandibole (più la destra che la sinistra. Neanche la gioia dei brufoli simmetrici) si riempiono di simpatici sfoghi che nulla fa andare via. In concomitanza la pelle attorno a naso e bocca diventa secca, ma così secca che neanche a gennaio con -10°. Una visione. E se provo a mettere una crema idratante, ecco altri sfoghi.

Debbo ammettere che l'ecobio in questo senso mi ha aiutata non poco. La mia pellaccia mista/asfittica tollera meglio queste creme naturali. Ho provato i campioncini che mi ha lasciato una commessa -no, non quella della cc cream So'Bio Etic- e all'inizio ero un po' scettica.
La crema infatti si presenta molto, molto densa. Compattissima, quasi "cerosa". Però si scalda bene tra le mani e si stende con facilità. Ha anche un buon profumino agrumato e fresco, mi piace; il colore è bianco candido.
Bisogna fare attenzione con le dosi, perché appena più crema del necessario fa "sudare" la pelle, e la sensazione è di calore, un po' fastidiosa. Invece, dosata correttamente, viene assorbita all'istante: la pelle, alla mattina, è asciutta e compatta, e piuttosto idratata. E' ancora un po' secca a dire la verità, ma penso che il problema sia mio -e di origine ormonale, oppure qualcosa mi sta dando allergia- perché la crema è infatti indicata per pelli secche.
Soprattutto, non mi ha fatto spuntare altri orribili mostri, né punti neri. Davvero, l'ho usata qualche volta anche come base per il trucco e mi ha sempre soddisfatta. Immagino sia anche la mia pelle che di per sé tende a lucidare solo quando è davvero ma davvero caldo, ma si è comportata benissimo.
Mi piace moltissimo, e credo che per via dell'eccellente rapporto qualità/prezzo la ricomprerò.


Unica nota: il packaging. Mi ricorda le vecchie creme solari che mi propinava la mia prozia al mare. Mi sa davvero tanto di vecchio e di "cheap", ma è solo una mia impressione. Ovviamente è una sciocchezza, perché il prodotto che c'è dentro è ottimo ed è questo che conta, no?
Lascio l'INCI, che viene lodato da tutti i "soliti forum" -e sapete di cosa parlo ;)
Aqua, Squalane, Glycerin, Oryza Sativa, Glyceryl Stearate, Arachidyl Alcohol, Behenyl Alcohol, Butyrospermum Parkii, Limnanthes Alba, Cannabis Sativa, Vitis Vinifera, Cetearyl Alcohol, Stearyl Alcohol, Carrageenan, Glucose, Xanthan gum, Cetyl Palmitate, Hydrogenated Coconut Oil, Aloe Barbadensis, Althea Officinalis, Calendula Officinalis, Cucumis Sativus, Tilia Cordata, Verbascum Thapsus, Aniba Rosaeodora, Anthemis Nobilis, Citrus Amara, Citrus Bergamia, Citrus Dulcis, Citrus Nobilis, Coriandrum Sativum, Lavandula Angustifolia, Pelargonium Capitatum, Salvia Sclarea, Limonene, Benzoic Acid, Linalool, Citral, Citronellol, Geraniol.

mercoledì 4 giugno 2014

MAC Lipstick in "Lady Bug" (Lustre finish)

Pro: è effettivamente un bel rosso, particolare e portabile.
Contro: ma dura poco, sbava da morire, e costa un po'. 
Prezzo: circa 19 euro.
Dove: monomarca MAC.


Io con MAC ho una storia altalenante. Molto, molto altalenante. Io la adoro follemente, come mi capita con See Sheer, il rossetto che non è mai al suo posto nella mia postazione perché viene continuamente spostato da una borsa all'altra; oppure... oppure rabbia. Si capiscono subito, gli acquisti sbagliati. Volevo un rossetto MAC, non avevo idea del colore, e alla fine ho preso questo, un po' per la fretta, un po' per l'insistenza della commessa. Ed effettivamente mi sta bene, è un colore che fa un bel contrasto con la mia pelle cadaverica. E' descritto come "Yellow tomato", e tutte le blogger dicono che è un bel rosso vivace, aranciato, acceso. 

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