lunedì 28 aprile 2014

Cailyn Line-Fix Gel Eyeliner in Chocolate Mousse

Pro: un bel colore, intenso ma non pesante; una bella texture ed un packaging interessante.
Contro: la durata non è così lunga come viene reclamizzato; il prezzo è alto ed è difficile da reperire.
Prezzo: 20 euro. Ouch. 
Dove: io l'ho acquistato al Cosmoprof. Su eBay c'è qualcosa, ma da venditori americani: rischio dogana. 


In questa piovosa domenica, vi parlo dell'acquisto più interessante di tutto il Cosmoprof: un bell'eyeliner Cailyn, marca abbastanza diffusa oltreoceano ma molto poco da noi. Cosa che mi dispiace, perché è un brand interessante -prezzi un po' altini a parte; e di sicuro un singolo eyeliner non mi basta per dare un mio parere su tutta la linea. 
Dico subito che, quando io e la mia amica M. siamo state avvicinate dalla ragazza allo stand, ne siamo rimaste subito conquistate. Con molta cortesia -che, vi ho già detto, al Cosmoprof di quest'anno non era affatto cosa scontata...- ci ha illustrato i punti forti di Cailyn: lunghissima durata, waterproof, specialmente per eyeliner e tinte sopracciglia. Abbiamo quindi acquistato entrambe un eyeliner, nel colore Chocolate Mousse: marrone molto scuro, specialmente una volta applicato, finish completamente mat che asciuga in pochissimi secondi. Come texture, mi piace molto.
Mi piace molto anche il packaging: il pennellino è incluso nella confezione così posso portarlo tranquillamente in pochette, senza problemi di spazio e senza dovermi preoccupare che sporchi. Inoltre è anche più igienica come cosa. Molto importante (almeno per me): il pennello è in setole, non in feltro. Odio i pennellini in feltro -a meno che non siano eyeliner in penna. Non riesco a fare una linea bella sottile come piace a me.



Comunque. Dicevo che la texture mi piace. Essendo un eyeliner in gel non scorre in modo perfettamente fluido, ma si stende comunque molto bene.
Sull'occhio il colore è più scuro di come appare nel vasetto, ma è ugualmente molto meno "d'impatto" del nero: per il giorno adesso lo preferisco, e credo che un eyeliner marrone, magari anche di altri brand*, d'ora in poi non mancherà mai nel mio arsenale. 
Il pennellino mi piace un sacco: lo lavo regolarmente e non ha perso né la forma né una singola setola. 
E la tanto decantata durata? La tanto decantata durata è un po' deludente, nel senso che non supera le otto ore, anzi. L'altra sera ero fuori e quando mi sono specchiata ho visto una fastidiosa macchia agli angoli esterni degli occhi. Magari può essere l'allergia che fa lacrime e quindi colare l'eyeliner, ma non è piacevole in ogni caso.



Si toglie abbastanza bene. Dico "abbastanza" perché, nonostante coli e sbiadisca dopo otto ore, ci vuole un bifasico per toglierlo bene, ed uno di quelli forti! E' una contraddizione, lo so, ma se mi strucco normalmente (aka: sapone + Clarisoninc, olè) sembro un dolce pandino. 
Sinceramente? Non lo ricomprerò. Mi piace il packaging, ho scoperto che l'eyeliner marrone piuttosto che nero sto meglio -e mi sento anche meno truccata-, ma sono certa che esisteranno eyeliner marroni con lo stesso packaging ad un prezzo minore :)

Diciamo che se Essence mettesse i suoi eyeliner in questo packaging... l'eyeliner dei sogni! 



*pensavo ovviamente ad Urban Decay :D 

giovedì 24 aprile 2014

Haul Essence!

Ieri ho fatto le fototessere per un sacco di cose: per la carta di identità -ho scoperto che giro con una carta di identità scaduta da circa due anni e credo che la cosa NON vada bene; inoltre nella foto ho 15 anni-, per il passaporto e altre amenità burocratiche. E capite bene che fare le fototessere è sempre un trauma non da poco; così per ricrearmi sono passata da OVS*... ed ecco cosa è saltato fuori :D


Non avevo mai visto la mini lampada led! E poi si attacca all'USB dell'computer! Ma quanto è adorabile, come cosa? Cioè, sembra che quelli di Essence sappiano che io mi do sempre lo smalto mentre guardo delle serie al computer :D sì, sono certa che stavano pensando a me.
Ho preso anche tutto l'occorrente: primer, base peel off, detergente, top coat. C'era anche un kit, ma nel kit il top coat era da french manicure e allora, come dire, anche no.

Adesso debbo capire bene come si usa il tutto -tipo, quando esattamente debbo piazzare l'unghia sotto la lampada? Dopo il primer? Dopo lo smalto? Dopo la base? Dopo il top coat? Dopo ogni passata di ogni smalto? Ma vabbè, imparerò.
Parto molto neutra: non mi aspetto ovviamente che lo smalto duri 10 giorni... ma se tutto questo kit lo farà durare anche solo cinque, sarò comunque molto contenta.
E se non si arriva neanche ai cinque giorni, ho già visto che il cavetto della lampada è uguale a quello del Kindle e lo posso riciclare così.

A presto con la review e le foto!

*avevo scelto apposta la macchinetta delle foto dell'Esselunga, consapevole della presenza di OVS a due passi. Vergogna, Laura, vergogna.

lunedì 21 aprile 2014

Correttore Peggy Sage

Pro: coprente, morbido e sfumabile ad un ottimo prezzo.
Contro: non ho la più pallida idea di dove si possa reperire. Idee?
Prezzo: circa otto euro.
Dove: io l'ho comprato allo stand Peggy Sage del Cosmoprof.


Sul mio poco entusiasmo per il Cosmoprof ho già detto abbondantemente. Ma, giustamente, non è stato tutto da buttare: lo stand Peggy Sage è stato una gradevole sorpresa. Ho acquistato un eyeliner, una colla per ciglia finte e questo correttore.


Ma Peggy Sage, che marca è? Forse l'avevo già sentita nominare, forse no... qualcosa mi diceva, ma da vicino non l'avevo mai vista. Prezzi nella media, e per ora ottime performance :D però non ho veramente idea di dove poter acquistare questi prodotti, lo dico subito. In rete qualcosa si trova, ma non ho provato nessuno dei siti visti, quindi neanche li linko: non vorrei darvi "false" indicazioni.
Ciò detto, concentriamoci sul correttore che, posso dirlo dopo un paio di settimane di test, è ottimo. 
Ogni volta che parlo di correttori mi lamento del fatto che siano troppo "secchi", che magari evidenzino eventuali pellicine, che siano poco sfumabili: così le imperfezioni si noterebbero maggiormente.
Ecco, qui non accade. Questo correttore Peggy Sage è morbido, sfumabilissimo, naturale. Ed è anche incredibilmente coprente! Non è illuminante come i miei soliti correttori, ma adesso che ho un po' esagerato con la cioccolata pasquale ho proprio bisogno di qualcosa di più forte.


Forse ho sbagliato un po' colorazione, perché è un po' più chiaro di come mi servirebbe, ma nulla di tragico: riesco ad utilizzarlo benissimo; magari non come base occhi come faccio di solito coi correttori. 
La durata è nella media, nulla di eccezionale ma una mattinata la regge bene. L'importante è che con il passare delle ore non si secca e non evidenzia le pellicine, cosa che molti correttori fanno e che io trovo sinceramente insopportabile.
Insomma, è il mio fedele correttore da settimane e lo rimarrà per... beh, per tutta la durata della scatolina, anche perché poi non saprei proprio come procurarmelo di nuovo D: voi avete idea di come acquistare prodotti Peggy Sage?


mercoledì 16 aprile 2014

Shampoo per capelli delicati e grassi, Linea Gabbiano Esselunga

Pro: tutti. Sono shampoo ottimi: il prezzo è buono, lava bene i capelli e ha un inci (quasi) completamente pulito.
Contro: fanno poca schiuma, bisogna usare molto prodotto, e mi dicono che l'Esselunga esista solo in nord Italia. Me lo confermate?
Prezzo: circa 2 euro per 250 ml.
Dove: Esselunga.

perdonatemi il riciclo di foto, ma mi sono dimenticata di fare una foto allo shampoo e dopo due mesi nella mia doccia... anche no, dai.
Dopo circa due mesi di uso, mi sento finalmente pronta a dirvi la mia su questi shampoo. Innanzitutto: sarò sincera, e ammetto di aver usato i "vecchi" shampoo in due occasioni. Pensavo peggio: pensavo che avrei "ceduto" più spesso, e invece no. E sapete cosa significa? Che con questi shampoo Esselunga mi trovo davvero, ma davvero bene.
Ogni tanto mi dico "ma sì, dai, usiamo uno shampoo Garnier che ho bisogno di avere i capelli al meglio", ma alla fine non lo faccio, perché i capelli sono al meglio anche con lo shampoo Esselunga.
Ho scoperto che tutti quei miti sugli shampoo ecobio sono veri: non fanno molta schiuma. O meglio, ogni tanto la fanno. Non ho ancora capito bene secondo quali criteri, ma bisogna insistere bene, diluirli un po' e soprattutto usare davvero un sacco di shampoo. Però mi durano da due mesi, costano poco e quindi lo "spreco" di prodotto viene ammortizzato così.
Una cosa che mi ha lasciata un po' così è che faccio fatica ad arrivare alla cute. Ok, mi spiego meglio: sembra che il prodotto proprio non ci voglia arrivare e faccia fatica a "scivolare" attraverso i capelli come accadeva tranquillamente con gli altri shampoo. Una spiegazione che do è che con questo i capelli si ingarbugliano molto di più: diciamo pure che diventano un nido d'uccelli; e così è più difficile distribuire lo shampoo. Non è un grosso problema in ogni modo.
Post lavaggio sono pressoché indistricabili, così mi sono risolta ad usare un goccio di balsamo, solo sulle punte, ben attenta a non andare più su, ma spesso ne faccio a meno perché ho il terrore di appesantire i capelli.
Su quanto duri un lavaggio non mi esprimo: quasi per abitudine mi lavo i capelli ogni 48 ore, anche perché devo sempre uscire eccetera, e sono decisamente fissata coi capelli perfettamente puliti. Ma credo che lavaggi frequenti con shampoo di questo genere siano meno aggressivi che con shampoo pieni zeppi di tensioattivi e siliconi. Credo, eh: poi magari è tutto effetto placebo :D

Personalmente tra i due non noto grande differenza. Certo, quello per i capelli grassi sgrassa un pelo di più, ma niente di così sostanziale. Li uso entrambi con grande soddisfazione. 
Non solo li ricomprerò, ma voglio usare anche altri shampoo, magari con l'inci completamente "pulito": ho visto che ai miei capelli fa solo bene. Sono più corposi, la cute non prude affatto -come invece accadeva con alcuni shampoo Garnier-, si sporcano meno velocemente, sono più leggeri... certo, ho capito che se sono nata coi capelli sottili e che si sporcano velocemente c'è poco da fare, ma già così per me è un bel passo avanti.

Insomma, si nota che sono pienamente soddisfatta? Dicono che la strada dell'ecobio, sui capelli, sia totalmente soggettiva e che magari una ci prova per mesi ma capisce che semplicemente non fa per lei: io mi sono sentita "fortunata", sotto questo punto di vista, e anzi voglio provare più prodotti possibile, anche perché sono spesso più economici di quelli "tradizionali".
Lascio gli inci dei due shampoo. Come detto non sono puliti al 100%, ma credo che rispetto alla solita roba Pantene o Garnier ci sia un bel miglioramento, no?



mercoledì 9 aprile 2014

Maybelline Color Tattoo in 40# Permanent Taupe

Pro: un taupe carino dalla durata discreta. Per essere un ombretto in crema il prezzo è buono.
Contro: non trovo che abbia niente di così particolare.
Prezzo: circa 10 euro.
Dove: grande distribuzione.



Quanto è seccante quando a tutte, e dico proprio a tutte, piace un sacco un prodotto, poi lo si prova, e si resta un po' così? Dove "un po' così" vuol dire una cosa tipo "ma cos'avrà di speciale?".
Ecco, io non lo so proprio. Avevo grandi aspettative per questo ombretto, ed in effetti non posso dire che non mi piaccia o non sia buono, ma non trovo che sia questa cosa così eclatante.

la differenza di colore la vedo solo io?



Il colore, innanzitutto. Bello il colore nella confezione e sull'adesivo, vero? Bene: scordatevelo. Non so come ma per una volta lo swatch è fedele al 100%, e non trovare che sia diversissimo da come appare nel vasetto? Almeno, io trovo che lo sia. Sulla mano, e sulla palpebra, è un marrone-grigio polveroso, con una appena percettibile nota di viola. Non che non mi piaccia, ma non era quello che mi aspettavo.
 Almeno è completamente mat -mai io avrei pensato di apprezzare una cosa del genere, invece è proprio il finish che cercavo.
Si stende bene, la texture è cremosa, questo mi piace. Però, come quasi tutti gli ombretti in crema, bisogna essere rapidi a stenderlo e sfumarlo perché dopo un po' si fissa sulla palpebra e allora è pressoché impossibile lavorarlo.
Neanche la durata mi ha soddisfatta appieno. Intendiamoci, è buona, ma per essere un ombretto in crema non mi ha impressionata: circa 6-7 ore, poi inizia a sbiadire in modo molto poco estetico. Si formano chiazze sulla palpebra e, orrore degli orrori, tende a depositarsi nelle pieghette -cosa che credo mi sia capitata con massimo tre ombretti in tutta la vita. Questo accade specialmente quando lo uso come base per altri ombretti, magari in polvere.
Comunque, continuo ad usarlo: è un ombretto discreto con qualche contro e molta pubblicità ben fatta. Per gli smokey eyes mi piace, in ogni caso. Credo che acquisterò almeno un altro Color Tattoo, magari nel colore Pink Gold, o uno della collezione Dare Go Nude -che credo dovrò proprio prendere su internet.
Allora, sono proprio l'unica che è rimasta leggermente delusa da questi chiacchieratissimi ombretti?

sabato 5 aprile 2014

Worst.Cosmoprof.EVER!


Lo dico ora così mi tolgo subito questo "peso", e così voi potete anche andare avanti e/o chiudere la pagina: non m'è piaciuto. Ma proprio per niente. Anzi, GNente, va'.
Dopo anni di assenza causa studio, decido di regalarmi un biglietto per il Cosmoprof: ho finito tutto, non ho esami, un bell'auto-regalo ci sta, no? Così prendo i biglietti e vado assieme ad una amica. 
Avevo l'hype a mille? No. Non per tutto almeno. 
Avevo l'hype a mille per quanto riguarda la cosmesi coreana: sapete che è un mio feticcio. Ed era stata ben pubblicizzata, con addirittura un paio di padiglioni dedicati. Però quei due padiglioni erano molto diversi dalle aspettative. Di marchi noti c'era solo Lioele, che comunque aveva un angolino grande, diciamo, un metro quadrato. Ovviamente niente vendita, ma questo potevo immaginarmelo -anche se sì, fa sempre male sentirlo. Ma oltre a questo gli addetti (espositori? "Commessi"?) erano di una scortesia e impreparazione rara: neanche una parola di inglese*, ti cacciavano via appena gli dicevi che no, non hai un negozio o non sei una estetista. Non mi sembra il modo migliore per espandersi nel mercato occidentale -che è pronto ad accogliervi a braccia aperte, per inciso-! 
Tutto il resto erano marchi piccolini, mai sentiti, quasi tutti imitazioni di brand occidentali: vi dico solo che c'era un marchio chiamato "Naked", specializzato in, indovinate?, palette dai colori neutri e dalla forma rettangolare e allungata. Curioso.
Ovviamente, appena tiravi fuori il cellulare per fare una foto, ti guardavano malissimo: risultato, niente foto.

Sono rimasta sbalordita dalla quantità di esposizioni sulle unghie/nail art. Ma se mi seguite sapete che a me, della nail art, non importa assolutamente nulla: se c'è una cosa che non mi lascerei fare mai e poi mai, è la ricostruzione/gel/quella-roba-lì.
Il padiglione 34 era quello delle vendite: a parte lo stand di BB cream Italia, piccolo ma grazioso e ben organizzato, con il personale gentile, era tutto un po' "cheap": diciamo che sembrava più una grande montagnola** nel week end che non una fiera di professionisti. Interessante anche lo stand Stargazer: sono andata a tanto così dal comprarmi una tinta semipermanente rosa chiaro, ma sapevo che se l'avessi fatto prima o poi avrei decolorato i capelli, quindi ho resistito.


C'era un enorme stand di presentazione/vendita di Peggy Sage, brand che avevo letto di sfuggita in rete ma mai acquistato; ho fatto pochi acquisti ma molto mirati: colla per ciglia finte, correttore ed eyeliner liquido con pennellino in setole -di solito gli eyeliner liquidi in boccetta hanno l'orribile pennellino in feltro, lo odio.
Pollice in giù anche per lo stand OPI: ho acquistato un set di minitaglie di top coat particolari e tre smalti (un taupe, il mio amato Big Apple Red ed un altro sul melanzana) ma ragazzi, che simpatia le donne allo stand :/ capisco che non avevo un elegante completo, tacchi alti e trolley, ma non c'è nessun bisogno di farmi passare davanti chiunque e guardarmi dall'alto in basso: cose che in confronto le commesse di Sephora sono campionesse di simpatia!



Carinissimi, invece, gli stand americani ed inglesi: personale gentile e competente. Anche qui non si poteva comprare quasi nulla, ma almeno ti spiegavano nel dettaglio cosa trattavano. Ho acquistato un eyeliner Cailyn, marchio noto per il trucco occhi assurdamente long-lasting; e avrei voluto portarmi a casa tutto uno stand pieno di shampoo secchi *-* la ragazza  è rimasta molto stupita quando le abbiamo detto che no, in Italia lo shampoo secco va poco e che l'unico facilmente reperibile è Garnier ma costa veramente un'esagerazione. Mi ha dato un campioncino, ed è stata praticamente l'unica: adesso, non voglio fare la caciottara scroccona, ma davvero, stiamo scherzando? Cioè, quando ci andavo alle medie con la mia compagna di banco -sua madre ci dava i biglietti- tornavamo a casa cariche di... beh, di tutto: campioncini, profumi, poster, eccetera. E anche mia madre, che ci andava a lavorare negli anni '80, dice che era così: ma cos'è successo?
Ho già detto che era praticamente impossibile fare acquisti, e ricapitolando ho preso un mascara, qualche smalto, due eyeliner, un correttore ed una colla per ciglia finte. Non vi sembra un po' poco, per un Cosmoprof...?

Mah, non so. Sarà che era il primo giorno, sarà stata la pioggia... ma davvero, che tristezza, ragazze! Posso capire l'assenza di campioncini -che imputo alla crisi ecc.- ma per tutto il resto -allestimenti bruttini, aria da mercatino di paese- non trovo scuse.
Se ci siete andate, che impressione ne avete avuto? 


Note sparse: 
*"do you have a brochure?"
"Yes yes! Here!"... Indicando dei brushes. Mmh... Nope.
** per chi non fosse di Bologna: la piazzola/montagnola è un grande mercato che c'è nel week end. Un sacco di banchi, non sono una grande fan del genere, anzi. 

Menzioni d'onore: al padiglione 34 c'era uno stand di caramelle gommose (esattamente come quello della piazzola durante il week end) ed uno di vino. E manco mi hanno offerto un bicchiere, taccagni.
Inoltre: due coreani mi hanno appiccicato a tradimento sulla mano una roba tipo cerotto pieno di microaghi che rilasciano sostante che, in teoria, durante la notte dovrebbero far sparire le runghe -ovviamente andrebbero messi sul viso.
Risultato: dorso della mano fuxia e un pizzicore non proprio sopportabile.

Ma anche no. 


mercoledì 2 aprile 2014

Review haul Sammydress (❁´◡`❁)*✲゚*

Buonasera ragazze! Stasera recensione atipica, e doppia :) Ho ricevuto un grazioso omaggio da Sammydress.com. Lo conoscete? Ha un sacco di cose, dai vestiti alle ciglia finte, alla bigiotteria... qualsiasi cosa. Specialmente tutti quegli adorabili aggeggi cinesi

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