sabato 5 aprile 2014

Worst.Cosmoprof.EVER!


Lo dico ora così mi tolgo subito questo "peso", e così voi potete anche andare avanti e/o chiudere la pagina: non m'è piaciuto. Ma proprio per niente. Anzi, GNente, va'.
Dopo anni di assenza causa studio, decido di regalarmi un biglietto per il Cosmoprof: ho finito tutto, non ho esami, un bell'auto-regalo ci sta, no? Così prendo i biglietti e vado assieme ad una amica. 
Avevo l'hype a mille? No. Non per tutto almeno. 
Avevo l'hype a mille per quanto riguarda la cosmesi coreana: sapete che è un mio feticcio. Ed era stata ben pubblicizzata, con addirittura un paio di padiglioni dedicati. Però quei due padiglioni erano molto diversi dalle aspettative. Di marchi noti c'era solo Lioele, che comunque aveva un angolino grande, diciamo, un metro quadrato. Ovviamente niente vendita, ma questo potevo immaginarmelo -anche se sì, fa sempre male sentirlo. Ma oltre a questo gli addetti (espositori? "Commessi"?) erano di una scortesia e impreparazione rara: neanche una parola di inglese*, ti cacciavano via appena gli dicevi che no, non hai un negozio o non sei una estetista. Non mi sembra il modo migliore per espandersi nel mercato occidentale -che è pronto ad accogliervi a braccia aperte, per inciso-! 
Tutto il resto erano marchi piccolini, mai sentiti, quasi tutti imitazioni di brand occidentali: vi dico solo che c'era un marchio chiamato "Naked", specializzato in, indovinate?, palette dai colori neutri e dalla forma rettangolare e allungata. Curioso.
Ovviamente, appena tiravi fuori il cellulare per fare una foto, ti guardavano malissimo: risultato, niente foto.

Sono rimasta sbalordita dalla quantità di esposizioni sulle unghie/nail art. Ma se mi seguite sapete che a me, della nail art, non importa assolutamente nulla: se c'è una cosa che non mi lascerei fare mai e poi mai, è la ricostruzione/gel/quella-roba-lì.
Il padiglione 34 era quello delle vendite: a parte lo stand di BB cream Italia, piccolo ma grazioso e ben organizzato, con il personale gentile, era tutto un po' "cheap": diciamo che sembrava più una grande montagnola** nel week end che non una fiera di professionisti. Interessante anche lo stand Stargazer: sono andata a tanto così dal comprarmi una tinta semipermanente rosa chiaro, ma sapevo che se l'avessi fatto prima o poi avrei decolorato i capelli, quindi ho resistito.


C'era un enorme stand di presentazione/vendita di Peggy Sage, brand che avevo letto di sfuggita in rete ma mai acquistato; ho fatto pochi acquisti ma molto mirati: colla per ciglia finte, correttore ed eyeliner liquido con pennellino in setole -di solito gli eyeliner liquidi in boccetta hanno l'orribile pennellino in feltro, lo odio.
Pollice in giù anche per lo stand OPI: ho acquistato un set di minitaglie di top coat particolari e tre smalti (un taupe, il mio amato Big Apple Red ed un altro sul melanzana) ma ragazzi, che simpatia le donne allo stand :/ capisco che non avevo un elegante completo, tacchi alti e trolley, ma non c'è nessun bisogno di farmi passare davanti chiunque e guardarmi dall'alto in basso: cose che in confronto le commesse di Sephora sono campionesse di simpatia!



Carinissimi, invece, gli stand americani ed inglesi: personale gentile e competente. Anche qui non si poteva comprare quasi nulla, ma almeno ti spiegavano nel dettaglio cosa trattavano. Ho acquistato un eyeliner Cailyn, marchio noto per il trucco occhi assurdamente long-lasting; e avrei voluto portarmi a casa tutto uno stand pieno di shampoo secchi *-* la ragazza  è rimasta molto stupita quando le abbiamo detto che no, in Italia lo shampoo secco va poco e che l'unico facilmente reperibile è Garnier ma costa veramente un'esagerazione. Mi ha dato un campioncino, ed è stata praticamente l'unica: adesso, non voglio fare la caciottara scroccona, ma davvero, stiamo scherzando? Cioè, quando ci andavo alle medie con la mia compagna di banco -sua madre ci dava i biglietti- tornavamo a casa cariche di... beh, di tutto: campioncini, profumi, poster, eccetera. E anche mia madre, che ci andava a lavorare negli anni '80, dice che era così: ma cos'è successo?
Ho già detto che era praticamente impossibile fare acquisti, e ricapitolando ho preso un mascara, qualche smalto, due eyeliner, un correttore ed una colla per ciglia finte. Non vi sembra un po' poco, per un Cosmoprof...?

Mah, non so. Sarà che era il primo giorno, sarà stata la pioggia... ma davvero, che tristezza, ragazze! Posso capire l'assenza di campioncini -che imputo alla crisi ecc.- ma per tutto il resto -allestimenti bruttini, aria da mercatino di paese- non trovo scuse.
Se ci siete andate, che impressione ne avete avuto? 


Note sparse: 
*"do you have a brochure?"
"Yes yes! Here!"... Indicando dei brushes. Mmh... Nope.
** per chi non fosse di Bologna: la piazzola/montagnola è un grande mercato che c'è nel week end. Un sacco di banchi, non sono una grande fan del genere, anzi. 

Menzioni d'onore: al padiglione 34 c'era uno stand di caramelle gommose (esattamente come quello della piazzola durante il week end) ed uno di vino. E manco mi hanno offerto un bicchiere, taccagni.
Inoltre: due coreani mi hanno appiccicato a tradimento sulla mano una roba tipo cerotto pieno di microaghi che rilasciano sostante che, in teoria, durante la notte dovrebbero far sparire le runghe -ovviamente andrebbero messi sul viso.
Risultato: dorso della mano fuxia e un pizzicore non proprio sopportabile.

Ma anche no. 


21 commenti:

  1. Non ci sono mai potuta andare! Sono anni che cerco di farlo, ma ogni volta ce un qualcosa che me lo impedisce! Proprio oggi ci pensavo dato che anke qst anno x alcuni problemi di salute nn ci sn andata e mi dicevo tra me e me: mmm anke qst anno non ho avuto l'occasione x andarci :( chissa cm sara' stato bello! e BAM!!! il tuo articolo!!!!! ora faccio un sorriso xke non ci ho perso nulla XD ...giusto???:p

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    1. Guarda, mi dispiace davvero per i problemi di salute, ma non ti sei persa assolutamente nulla. Ecco, è divertente andarci con qualche amiche come ho fatto io, ma boh, niente di speciale. Spero che tu ti senta meglio! :)

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  2. E non sei la sola che leggo insoddisfatta, anzi .. ormai ki ancora nn e andata si prepara emotivamente che non sarà come proclama la pubblicita tv.. mmha

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    1. Davvero? No perché da quello che vedo in rete, specialmente instagram, un sacco di ragazze ne escono abbastanza soddisfatte! Sentirò un po' in giro cosa ne dicono.

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  3. Purtroppo devo dire che anche per me è stato lo stesso. Questo è stato il mio quinto Cosmoprof e sicuramente il più deludente. Il costo del biglietto è direttamente proporzionale al numero degli stand, alla simpatia dello staff (con poche eccezioni), e al numero di campioncini che porti a casa. Io ho potuto comprare perché per il padiglione unghie è bello ricco di stand in cui si può acquistare, ma non sono tornata a casa contenta. Il mio highlight è stato lo stand Nashi, da cui molti avrebbero dovuto prendere esempio.

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    1. Quello Nashi me lo sono fatto sfuggire! Com'era, carino? Io, non essendo una gran amante di nail art etc., non sono rimasta molto contenta del padiglione unghie: ho preso solo qualche smalto. Ma capisco che, se si ama quel genere, sia stato bello.
      Gli anni precedenti non sono potuta andare causa studio, dici che è stato meglio di quest'anno?

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    2. Molto carino, dall'esposizione alle commesse disponibili e simpatiche. Davano campioncini con qualsiasi acquisto. Gli anni precedenti sono stati più interessanti perché alcuni stand erano novità.

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  4. Ci tornerai di sicuro, eh?! Ah ah!

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    1. Guarda, conto i giorni all'anno prossimo :D

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  5. Ciao Laura! Sono una tua lettrice silenziosa.
    Io sono stata al cosmoprof e al cosmopack venerdì e sabato, non sono rimasta delusa in quanto a campioncini perché me ne hanno dati un bel po' (mi hanno anche regalato dei flaconi nuovi al cosmopack dato che autoproduco creme e detergenti) anche se avevo specificato con tutti e da subito che io non sono nessuno e non ho nemmeno un blog, ho anche conosciuto le pixiwoo e fatto la foto con loro però sono d'accordissimo con te per quanto riguarda l'opinione riguardo a cinesi e coreani... a parte due stand in cui ho trovato due di ragazze gentilissime, tutti quelli a cui ho chiesto qualcosa o non capivano quello che dicevo, e dopo la decima volta che provavo a ripeterglielo lasciavo perdere e passavo altrove, oppure mi ridevano in faccia, che maleducati! E sì che io l'inglese lo parlo molto bene e sono anche stata a parlare di alcuni prodotti con parecchi americani, inglesi e canadesi e non ho avuto nessun problema. Bah! In compenso una tizia cinese mi ha regalato un set intero di profumini senza che le avessi chiesto nulla e ha preteso la mia email per chissà quale motivo dato che io proprio non faccio parte del settore :| E in più di uno stand c'erano dei vasi stracolmi di campioncini e mi hanno detto che no, non potevo prendere niente... Da eva garden (padiglione 14, circa nei pressi di mufe) invece facendo un giochino stupidissimo collegato a facebook con la torretta che avevano ti davano in omaggio un ombretto tipo il long lasting della kiko.
    Mi dispiace comunque che in molti non si siano trovati bene :(

    Elena

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    1. Ciao Elena! Adoro quando vi palesate :D

      Sul Cosmopack sono sempre stata curiosa :) guarda, io ad eventi del genere non dico mai che ho un blog eccetera -ho fatto fatica a dirlo a mia madre, lol- perché sono timida, ma quando me lo chiedono rispondo di sì: un paio di stand inglesi e americani sono stati molto cortesi al riguardo. Quelli cinesi o coreani, manco a dirlo, affatto.
      Io ero molto contenta di essere potuta andare al Cosmoprof, soprattutto avrei voluto comprare molte più cose: figurati, me lo sono fatto come auto-regalo di laurea... averlo saputo prima, avrei "puntato" su qualcosa di diverso! Sono contenta che tu ti sia trovata meglio -non di molto, ok, ma è sempre qualcosa :D- di me. Almeno, i profumini sono buoni? :D

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  6. Io non ci sono mai stata, però devo dire che mi piacerebbe molto! Mi spiace che non ti sei trovata bene, non l'ho sentito solo da te :(

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    1. Speriamo che l'anno prossimo sia meglio, a questo punto :(

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  7. Mi dispiace che tu non sia soddisfatta di questo Cosmoprof, ma non sei l'unica, a quanto leggo un po' in giro! :(

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  8. io non ci sono mai stata... poi non sei l'unica a lamentarti... secondo me a questo punto c'è qualche meccanismo sbagliato di fondo... hai scritto che in passato il cosmoprof era decisamente migliore... ma perché le cose devono sempre peggiorare??? -.-"

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    1. Guarda, non so. Possiamo comunque imputare tutto alla crisi ecc. (cosa sicura vera, eh, ma non credo sia solo quello). Forse ora è più facile avere i biglietti? Anni fa non era così facile -poi ero più piccola, magari mi ricordo male ed era uguale. Ma veramente, che delusione...

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