lunedì 2 settembre 2013

Book Clutch DIY Tutorial

Un paio di settimane fa, sulla pagina fb, vi ho fatto prendere un colpo postando una foto di un libro di Harry Potter completamente sventrato.
Harry Potter e i Doni della Morte, per essere precise. Tralasciando il fatto che non sono una grande fan della saga in generale, e che l'ultimo libro soprattutto l'ho proprio odiato*, sventrare un libro mi fa sempre male... ma è per una buona causa.
Avrete già capito cosa ne intendevo fare: una book clutch. Me ne sono innamorata appena ne sono venuta a conoscenza ma sinceramente non ho i 325$ richiesti da Kate Spade o i 1200 euro (AHAHAHAHAHAHAH) richiesti da Olympia Le-Tan. E anche se li avessi, di sicuro non li spenderei in una borsa.
Ma mi è sembrato un bel regalo da fare ad una amica per il compleanno. Unico, soprattutto. Così ho comprato un Harry Potter in una mercatino di libri (che il mio mica lo riduco così!) e ho cercato di saltarci fuori.


Se siete pronte per un tutorial mooolto lungo e con taaaante foto, andiamo pure avanti! :)

Cosa vi serve:
Un libro.
Un cutter.
Un pennello largo e piatto, da decoupage.
Matita, gomma e righello.
Caramelle gommose *w*
Gancetti per chiudere -opzionali. Se non li mettete, invece che una pochette sarà una scatola :)

Prima di procedere, due parole sul libro. Potete rivestirlo con stoffa a piacere (e allora la scelta è molto facile perché basta un libro con copertina rigida qualunque) o, molto più bello secondo me, lasciarlo "nudo". E allora, che libro si sceglie? Se da una parte è bello sfoggiare come borsetta il proprio libro preferito, dall'altra sventrarlo farà veramente male al cuore. Inoltre non è facile trovare delle belle edizioni con copertina rigida. Se vivete fuori di Italia o avete pazienza con gli acquisti online, i classici Penguin Hardcover sono stupendi.
Io ho preso questa sfortunata copia di HP in un mercatino di libri usati, come vi dicevo. Date un'occhiata alle bancarella, si trovano cose interessanti.

Adesso iniziamo davvero!

Con il pennello ed il Vinavil incollate tra di loro le pagine nel profilo esterno, avendo cura di lasciare da parte la prima pagina -quella col titolo.

Lasciate la colla ad asciugare, con il libro aperto ed un considerevole peso sopra. Consiglio il Vocabolario Greco-Italiano Rocci

Una volta asciutto, disegnate un rettangolo : sarà l'area che taglieremo. Idealmente, il mio rettangolo comprendeva tutta l'area del testo. 

Continuare a tagliare... e tagliare... e tagliare... io ci ho messo due sere. 

Fate attenzione agli angoli. E' la parte più difficile. "Scavate" e tagliate bene gli angoli; credo che con la carta lucida sia più facile: con quella riciclata è stato davvero dura! 
Una cosa molto importante è tenere da parte almeno un paio di pagine: magari non vi serviranno, ma io le ho usare per nascondere gli angoli venuti male. Per puro caso, e per fortuna, non le avevo buttate tutte.

Continuate a tagliare; fermatevi quando siete a poche pagine dalla fine. Dovrebbe essere circa così -ho tagliato altre pagine rispetto a questa foto.

Ora incollate le pagine nel profilo interno, esattamente come avete fatto all'inizio ma incollate anche la prima pagina del libro, quella che non avete tagliato.

Come prima lasciate asciugare con sopra un bel peso Ora disegnate una grande "X" sulla pagina incollata e tagliate le linee con il cutter.


Incollate i quattro lembi sul fondo. Fate le prove se sono sufficienti a coprire le eventuali imperfezioni e, se non bastano, utilizzate dei pezzi, anche irregolari, delle pagine lasciate prima da parte.

Eccome come ora dovrebbe presentarsi.

Lasciate asciugare il tutto una notte, per sicurezza. 
Se volete un "finto libro" dove nascondere cose, o semplicemente una scatola un po' particolare (io penso di fare un'altra da usare come portagioie), abbiamo finito qui.
Se invece si vuole una book clutch invece usate una chiusura. Le ho viste con calamite (non mi piace molto), nastri (eleganti, ma scomodi) oppure gancetti: per me sono stati ardui da trovare. Lasciate perdere negozi di diy e posti tipo Leroy Merlin, provate in ferramenta.
Non ho foto che documentino questo passaggio, ma dopo aver svuotato un intero libro, è relativamente facile: calcolate l'altezza a cui li volete, fate prove per la chiusura ed eventualmente aggiustate lo spessore, ed attaccateli con Attack o, meglio, mastice. 

Questo è il risultato finale:
Chiuso...

... e aperto!

Et voilà! Cosa ne dite? :) fatemi sapere cosa ne pensate e, soprattutto, se avete suggerimenti!



Note:
*19 anni dopo. 'nuff said.

16 commenti:

  1. Aspetta, devo riprendermi...
    No, non ce la faccio!
    Per quanto detersti cordialmente l'ultimo libro della saga, per me Harry Potter è un'istituzione (ci ho scritto su pure una tesi che, pur trattando puramente di tecniche di traduzione, mi è valsa comunque il 110, quindi per me Potter è sinonimo di amore imperituro!) e vedere un libro - seppure il più brutto - fare questa fine è stato letteramente un colpo al cuore *raccoglie i pezzettini sparsi davanti al pc*
    Se non li avessi già buttati - visto che sono molto più utili e hanno molto più valore come carta riciclata - probababilmente avrei usato uno di Twlight, anche se ammetto che sventrare un libri, per quanto possa odiarlo, è qualcosa che non so se riuscirei a fare XD
    Sicuramente l'idea è molto bella e fa un certo effetto come nascondiglio, ma diciamo che al momento non sono ancora pronta per un passo del genere XD

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    1. Quindi non sono l'unica ad odiarlo? No perché quando ne parlo con le mie amiche "potteriane", vengo presa per matta.

      Per curiosità: su cosa verteva la tesi a proposito della traduzione? Io di lingue so tipo zero, però mi è sempre sembrato che la traduzione di HP sia stata disomogenea a dir poco... ma io sono una "profana", eh!

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    2. Io l'ho trovato davvero pessimo. E detto da una che lo segue da 12 anni e ha sul corpo il tatuaggio di una saetta e di un mago... Non è questione di non essere potteriane, è proprio perché lo sono che ritengo che quel libro non sia stato assolutamente all'altezza dei precedenti, un minestrone di cose che non avevano nulla a che fare l'una con l'altra ma proposte unicamente per allungare il brodo. Poi qualcosa di bello c'è, ma ritengo siano molto meglio i film del libro... e per dire questo, vuol dire che il libro è proprio pessimo.

      La tesi titolava "Harry Potter e la PIetra Filosofale: fra accettabilità e adeguatezza. Prima e seconda traduzione a confronto"

      Ho preso le due edizioni del primo libro e le ho confrontate vedendo come la prima portava più il testo verso il pubblico (accettabilità, rendere il testo accettabile per un pubblico non in grado di comprendere riferimenti alla lingua di partenza) mentre l'altra abbia cercati di avvicinare i lettori verso l'originale (adeguatezza), riadattando in inglese alcuni nomi e termini precedenemente tradotti (a volte bene, altre volte male, e in alcuni casi sarebbe stato meglio se avessero lasciato le cose come nella prima edizione.. geniale quando hanno accorpato due elementi, tipo Il Ghirigoro nella seocnda edizione diventa Il Ghirigoro di Flourish and Blotts, così ci sono sia il nome inglese che l'adattamento italiano).

      Il tutto poi è stato analizzato anche secondo le esigenze dei fan e delle fanfiction su internet e di come abbiamo iniziato a leggere i testi appena pubblicati in inglese, passando poi per le fanfiction e le traduzioni amatoriali.
      Il terzo cpaitolo è un'analisi nei dettagli di piccoli particolari che notano quelli che conoscono il libro a memoria... due palle per il mondo, divertentissimo per me XD

      Bella però, mi è piaciuto tantissimo scriverla ed è stato divertente anche discuterla in sede di dissertazione. Mi sono rimpallata tra italiano, inglese e tedesco che nemmeno me ne sono accorta. Ma quando si tratta di Potter, riesco a fare miracoli XDD

      La tua come sta procedendo invece?
      Ho visto alcuni libri che stai leggendo e mi sembra che il materiale sia decisamente interessante!

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    3. Guarda, io ho diverse amiche potteriane. Alcune negano che sia un brutto libro "perché è HP", e quindi praticamente deve essere bello per forza. Una, invece, che ha anche tatuato "Incanto patronus", dice che è veramente pessimo. Quindi se lo dicono persino delle potteriane… anche io ritengo più belli i due film, nonostante abbiano grosse pecche -soprattutto nella caratterizzazione dei cattivi, che trovo veramente macchiettisti e caricaturali.
      A me ha dato, in generale, l'idea di voler essere una chiusura in fretta e furia, con una discreta dose di fanservice e cose buttate lì a caso, giusto per far contenti i fan.

      Io ho letto solo le prime edizioni, o almeno credo siano tali: ho preso i primi libri nel 2002, 2003 e 2004 quattro circa, i seguenti al momento dell'uscita. Devo dire che da ragazzina alla traduzione proprio non ci ho fatto caso, ma ad una rilettura ci sono cose che mi hanno un po' disturbata, come ad esempio le traduzioni dei nomi; o addirittura dei refusi (mi pare che nel terzo spunti un "Pecoranera" invece di un "Corvonero". E' possibile?).

      La mia tesi, che era partita bene, si sta leggermente arenando -.-' i libri sono bellissimi, il periodo (il tardo antico ed il passaggio da questo all'epoca medievale) anche, i temi veramente interessanti… ma dopo ciò che mi è successo questa estate, ho le capacità di concentrazione ed accademiche pari a quelle di un, tanto per rimanere in tema, Gregory Goyle.

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  2. L'avevo visto da un altra parte questo tutorial, è una cosa carina!

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  3. Che bella idea :-) Ottimo modo, tra l'altro, di utilizzare il Rocci...un vero e proprio mattone, utile appunto per fare pressione! ;-)
    Se trovassi in qualche mercatino un libro che risponde alle caratteristiche richieste per questo tutorial, penso che proverò a farlo ;-)
    Ciao!

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    1. Il Rocci ha un sacco di usi! Tra cui l'arma di difesa contro i molestatori -giuro! :D
      Sono contenta che ti sia piaciuto il tutorial! ^^ dimmi poi se provi a riprodurla!

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  4. Sto piangendo per il libro... Anche se l'idea è carina!

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    1. Io vorrei farlo col mio libro preferito, ma non potrei sopportare di doverlo ridurlo in pezzi... ;____;

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  5. Molto carino!Se non si vuole fare a pezzi un libro che si ama si possono sempre scannerizzare la copertina e la prima pagina e poi usarle per rivestire un libro caccoso magari recuperato ad 1 euro in bancarella...

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    1. Sei. un. genio.
      Non ci avevo pensato, giuro. Anche se ho visto delle ragazze riprodurre la copertina preferita con del feltro... originale, ma preferisco la tua scansione! Grazie per l'idea! :)

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  6. L'idea è davvero carinissima soprattutto per un regalo, però non so se riuscirei a ridurre così un libro >.<

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    1. E' difficile, infatti. Fa male al cuore ç___ç

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