domenica 13 gennaio 2013

Kiko Lavish Lips Creamy Lipgloss

Pro: il colore è rosso, ma anche delicato, trasparente, lucido. L'applicazione è precisa. Non necessita di matita, e il prezzo è amichevole.
Contro: nessuno, sinceramente.
Prezzo: circa sette euro a prezzo pieno, attualmente in sconto.
Dove: Store Kiko.

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi. Tipo i saldi da Kiko.
No, in realtà non è una cosa così tragica. Anche perché la cosa bella dell'essere all'università è che posso uscire a far compere, diciamo, anche il martedì mattina, trovando il tutto relativamente tranquillo.
E così sono riuscita a portarmi a casa in tutta calma qualche "pezzo" scelto con cura che mi sta dando proprio tanta soddisfazione.
L'anno appena passato è stato all'insegna delle BB Cream -insoddisfacenti, almeno quelle occidentali- e dei matitoni rossetti/glos/lipbalm, lanciati prima da Clinique e poi rifatti, più o meno, da ogni casa (vorrei provare quelli l'Oréal!).
Avevo pianificato di prendere questo di Kiko coi saldi perché dopotutto ho già un Chubby Stick rosso che amo, e questo era a puro scopo scientifico (leggi: è un possibile dupe?).
La risposta è: sì, assolutamente.
Differisce in piccolissimi particolari, alcuni a mio avviso trascurabili. Innanzitutto il prezzo -ok, questo non è trascurabile-: una ventina di euro per quello Clinique, meno di dieci per quello Kiko.

Il packaging è comune a tutte le marche: uno stick che non va temperato, perché la mina esce ruotando la base, cosa che personalmente apprezzo molto -io ed i temperini andiamo poco d'accordo.
Una critica che è stata mossa è che quando la punta sparisce, ossia dopo qualche applicazione, gran parte della praticità sparisce con lei, e ci si ritrovare con una mina tozza pagata, nel caso di Clinique, venti euro. Questo è innegabile; si dice anche che ci sia poco prodotto: 3 gr per Clinique e 2,84 per Kiko. Non molta differenza, quindi, e neanche tanto prodotto, a dire il vero.

Il colore a mio avviso è decisamente comparabile, direi praticamente uguale, credo si possa notare anche dallo swatch; forse il Lavish è leggermente più pigmentato.
Sono entrambi modulabili: con una passata si ottiene un colore piuttosto trasparente, con più passate può diventare un bel rosso intenso, ma non sfacciato, adatto anche di giorno -resta però la mia regola aurea: rosso sulle labbra, occhi praticamente struccati.

L'idratazione invece è minore che nel Chubby Stick Clinique, ma ciò non significa che non sia confortevole da indossare, o che secchi le labbra. Diciamo che quello Clinique è adatto anche a labbra leggermente secche; quello Kiko no, ed è un peccato, perché altrimenti sarebbe stato completissimo.
Un grande pregio di queste texture è che non migrano verso i bordi delle labbra, ma restano fermi; ed anche il fatto che non siano affatto appiccicose.


La durata è leggermente differente. Il Chubby Stick dura circa due-tre ore sulle mie labbra, quello Kiko un po' meno, diciamo un'ora e mezza, dopodiché ha bisogno di essere riapplicato. Sinceramente non mi importa molto, visto il prezzo. E si sa che i prodotti "ibridi" hanno sempre una durata minore.

Io, ripeto, l'ho comprato in sconto perché è un prodotto che ho già, ma anche a prezzo pieno è un prodotto di tutto rispetto, assolutamente identico al fratello più blasonato.

1 commento:

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