venerdì 28 settembre 2012

Sephora Eye Brush Wand (3 pennelli in 1).

Pro: tre-pennelli-in-uno! E' una delle cose più geniali che io abbia mai visto.
Contro: nessuno.
Prezzo: 14,90 euro.
Dove: monomarca Sephora oppure online qui.

Ve l'ho detto: mia madre tende a sminuire le mie idee ed acquisti cosmetici. Aveva storto il naso per questo e ama accanirsi particolarmente contro i miei amati rossetti rossi. Mi aspettavo che non appoggiasse neanche questo, ed invece mi ha stupita.

mercoledì 26 settembre 2012

Urban Decay 24/7 Waterproof Liquid Eyeliner in "Eldorado"

Pro: è un Signor Eyeliner. Un bel colore dorato ma non sfacciato, una durata che sì: è di 24 ore.
Contro: il prezzo innanzitutto. Poi se avete gli occhi sensibili, brucia davvero tanto.
Prezzo: circa 18 euro. Non pochi...
Dove: udite udite! Urban Decay adesso è davvero accessibile da Sephora, anche in quella di Bologna! In ogni caso, restano sempre le vie online: eBay è perfetto in questi casi.

Facciamola breve: sì, ho comprato un eyeliner dorato (oppure d'orato, come direbbero le Avvilite <3). Io, Miss smalto-rosso, eyeliner-nero, ombretto-chiaro.
Con i colpi di testa che caratterizzano le ragazze che osano poco, mi sono decisa. Era da tempo che volevo un eyeliner dorato, e lo volevo buono.
Per purissimo caso -long story- ho trovato Urban Decay a Bologna e ho deciso lo volevo proprio di Urban Decay, marchio statunitense famoso per la lunghissima durata dei prodotti e per i colori un po' sopra le righe ed assolutamente interessanti.

L'ho testato ieri, abbinato ad un rossetto rosso/corallo (questo, per la precisione. Il mio rossetto preferito. Cosa ve lo dico a fare? :) ), tanto mascara ed una passata leggerissima di blush.
La stesura è molto facile. Chiaro, ormai con l'eyeliner ho esperienza, ma trovo che potrebbe essere adatto anche a chi non è troppo pratico. Il pennellino è molto sottile, se si vuole una riga spessa è possibile ripassare il colore più volte. Inoltre è molto maneggevole perché il pennello è la parte più lunga della confezione.
Viene prelevata la giusta quantità di prodotto, così non si creano pasticci.
E' un color oro assolutamente classico. Si chiama "Eldorado" e mai nome fu più adatto. Brillante, forte, con tanti brillantini ma poco invadenti. Con una sola passata si ottiene un risultato molto discreto e portabile -come ho fatto io-, in futuro sperimenterò anche righe più spesse ed "audaci", magari abbinandolo ad ombretti scuri.

La durata è seriamente di 24 ore. Sugli occhi l'ho tenuto dalle dieci del mattino all'una di notte e non ha fatto una piega, ed anche al momento di struccarlo ha opposto un po' di resistenza.


Lo swatch che avevo fatto sulla mano, invece, nonostante una doccia e diversi lavaggi di mano e di piatti, si è solo sbiadito.

I contro sono il prezzo che è francamente alto, nonostante l'ottima qualità del prodotto, ed il fatto che quando me ne è finito un po' nell'occhio destro volevo urlare dal dolore. Io ho gli occhi molto sensibili, ma era davvero un fastidio assurdo. Farò più attenzione: non intendo certo abbandonare il mio nuovo eyeliner preferito per una sciocchezza del genere. A tal proposito, medito l'acquisto di altri colori, più classici.

Voi avete mai usato un eyeliner dorato? Vi giuro che è molto più portabile e discreto di quanto sembri. Persino mia madre -che guarda più o meno scettica ogni cosmetico che compro. Questo l'aveva definito "mascherata" e "carnevalata"- ha dovuto ammettere che l'effetto non è affatto appariscente.

lunedì 24 settembre 2012

Piccoli acquisti

Buonasera ragazze!
Mi sento molto in colpa: è da qualche tempo che sono un'assenteista, non posto, non commento i vostri bei blog... sono vergognosa. 
MA! Avevo una buona scusa, ossia l'esame di letteratura italiana, di cui mi sono "disfata" oggi. In realtà mi è molto piaciuto riprendere in mano letteratura, dopo un paio d'anni di storia, ma adesso ho chiuso e posso tornare alla mia amata storia e al mio amato blog. 
Per festeggiare il buon voto mi sono data allo shopping. Ho comprato innanzitutto un eyeliner dorato di Urban Decay (nella Sephora lontana da casa c'è!!UNOUNO!!1!ONE e hanno anche le Naked!) -ho la fissa degli eyeliner dorati. Non chiedetemi perché; i pennelli 3-in-1 che mi avevano subito colpita, sin dalla newsletter di qualche tempo fa. Mi hanno anche dato un un paio di campioncini del nuovo fondo che proverò nonostante il mio recente amore per l'ecobio -almeno nei fondotinta. 
Inoltre in quella Sephora, quella del centro Meridiana appena fuori Bologna- le commesse sono simpatiche e carine e non mi danno campioncini da uomo come succede nella Sephora di via Farini. 

Poi visto che ero vicina all'Esselunga ho deciso di provare le salviettine di cui tutte parlano, e ho finito per comprare detergente, crema e contorno occhi -per la mia mamma :) ed anche una maschera idratante... col fondo eco bio la pelle mi si è un po' seccata, ma continuo ad amarlo.

Mi sapete dire qualcosa di crema e detergente? Ad occhio e croce gli ingredienti non sembrano male...!
O, al massimo, se avete pazienza vi dirò qualcosa io! 

Mille baci,

Laura. 

giovedì 20 settembre 2012

Fairy Face Palette, Pixi Beauty

Pro: i colori sono bellissimi e trovo che in questa stagione siano perfetti. Il blush poi è naturalissimo e regala un effetto sano che mi piace molto.
Contro: la durata dei prodotti sulla pelle, ahimé, è tragica. Inoltre Pixi è una marca reperibile solo online.
Prezzo: 46 euro a prezzo pieno; 31 scontata.
Dove: qui, su Asos.com


Mia madre mi dice sempre che sono come Trilli, perché anche io, come la più famosa fatina, dedico una buona fetta del mio tempo davanti allo specchio a misurarmi i fianchi.
Scherzi a parte, Trilli la adoro. Specialmente quando è rivisitata in un modo un poco più "adulto" e malizioso.
Avevo visto tempo fa questa palette su Asos, ma alla fine avevo comprato quella di Jemma Kidd. Ma sapevo che era solo questione di tempo...
Ho aspettato che la scontassero, perché  quarantasei euro erano sicuramente esagerati, ma trovo che trenta sia invece un prezzo passabile: dopotutto sono cinque ombretti, cinque rossetti ed un blush. Senza contare la confezione, sinceramente senza prezzo in questo caso... andiamo a vedere cosa c'è dentro! ^^


lunedì 17 settembre 2012

Deerbuki, Neve Cosmetics.

Pro: un pennello piccolo, maneggevole, morbidissimo. Ed anche carinissimo.
Contro: nessuno, veramente. Ormai Neve è ben distribuita e quindi neanche l'e-commerce è più una scusa!
Prezzo: al momento è il offerta ad 11,48 euro. Io l'ho pagato 13,50 euro + spese di spedizione -che erano scontate ad uno o due euro, non ricordo bene.
Dove: qui sul sito ufficiale Neve, oppure in profumerie verdi ben fornite.

Inizio questa review non dalle cose scontate, come il dolcissimo cerbiatto impresso, ma dalle obiezioni che -lo so- verranno sollevate. Mi si dirà, infatti: ma il prezzo non è un po' alto?
La risposta è un deciso NO.
Sono i tredici euro meglio spesi dell'autunno, per me. Assieme al fondo Neve, ovviamente.
Debbo ammettere che all'arrivo ero un po' delusa: troppo piccolo, ho pensato. Ma quando l'ho provato ho capito che non è piccolo... è pratico. Significa che raggiunge agevolmente ogni zona del viso, le alette del naso, la congiunzione tra mandibola e orecchio, la mia odiosa fossetta nel mento... arriva proprio ovunque, per una risultato perfetto ed omogeneo.
Inoltre, visto che è così piccolino, posso infilarlo in ogni pochette e portarlo sempre con me.
E' morbidissimo. Per i primi tre giorni, non ho fatto altro che passarmelo sul viso come una cretina -e doppiamente cretina perché ammetto certe cose-. L'ho lavato già quattro o cinque volte e rimane morbidissimo; ci mette un po' ad asciugare poi ha le setole molto fitte, ma una volta asciutto è esattamente come nuovo. Inoltre non ha mai perso neppure una setola e sono sempre ritornate alla forma originale.

Il Deerbuki -come anche i fratellini Catbuki e Bunnybuki- viene consegnato con una scatolina di cartone montabile, che avevo all'inizio disdegnato, ma che adesso apprezzo molto: consente non solo di tenere il nostro pennello lontano da polvere, germi e brutture del genere (tutte cose che, come dire, non favoriscono una pelle bella e pulita) ma anche di tenerlo perfettamente in forma dentro la pochette. Alla mattina non mi scordo mai di riporlo e quando dovrò pensionarla -sapete com'è, è di cartone- copierò il modello per riprodurla. Oppure, più semplicemente, guarderò da Muji se c'è qualcosa che possa fare al caso mio.

Poi, diamine, il cerbiatto.

Il cerbiatto.
Avete visto cos'è?!

Allora... pensate ancora che tredici euro siano troppi? :D Anzi, adesso è anche scontato...

sabato 15 settembre 2012

Tag: my first...

E insomma 'sto tag l'ho inventato io.
Cioè, credo. A me è venuto in mente, ma magari è venuto in mente ad alttre blogger, metti mai.
Comunque. Ve li ricordate i vostri primi trucchi? "Vince" chi perde più tempo su google a cercare foto dal passato! :D poi è divertente vedere quelli che abbiamo in comune...

Prendete e fatene tutte. E aggiungete cose, che magari io me ne sono scordata!

1) Il tuo primo fondotinta:
Ah, facile. Tra l'altro uno dei migliori mai provati. Avevo circa quindici anni e andavano di moda quelli "cipriati". Questo era il Wonder Finish di Maybelline, si shakerava e diventava cipriato sulla pelle.
Sinceramente? Lo ricomprerei!
2) La tua prima cipria:
Una cosa atroce Pupa, in una confezione rossa che non si apriva neanche a pagare e regalava un divino aspetto cadaverico ed artefatto.
La meraviglia.
(foto non pervenuta).

3) Il tuo primo rossetto:
Anche qui Maybelline; quando ero più piccina costava un'inezia e compravo un sacco di cose. Erano quei rossetti piccini dal packaging "a missile". Notare bene che a 14/15 anni ero convinta che mi donassero le tonalità nude/marroni.
Il rossetto è quello della foto, il colore direi che è più o meno quello.
Non ho scusanti!

al secondo posto si piazza un rossetto rosa fragola di Helena Rubinstein, regalo di mia madre, in una confezione dorata e nera. 


Al terzo, un incredibile rossetto di Lancome, altro regalo di mia madre, nel colore "Vanille". Un nudo stupendo, che non ho mai più trovato. Ne avete notizie?

4) il tuo primo mascara:
Non lo usavo! Avevo una gran paura di metterlo, e dire che adesso è la cosa di cui non posso fare a meno... quando ho iniziato, comunque, direi che ho usato cose Rimmel e Helena Rubinstein, in particolare. Non era male, ma costava una tredicesima. Adesso uso cose molto migliori, che costano un decimo :)

5) Il tuo primo lipgloss.
Qui sono in seria difficoltà. Ne ho avuti talmente tanti, che sinceramente il primo non lo ricordo. Ma i Glam Shine sono stati molto "importanti" nella mia terza media. Erano i primissimi usciti, direi, come quelli in foto... anche qui, colori totalmente inadatti alla mia età: marrone, violaceo, oppure ne ricordo uno trasparente con la pagliuzze argentate.
Mi ricordo ancora il profumo che facevano.

E se li ricomprassi? :)


6) Il tuo primo ombretto:
Non lo usavo, sinceramente. Ma direi che quando lo mettevo, usavo quelli delle palette Pupa.
(vedi più sotto).


Menzioni d'onore:

I Bon Bons Malizia. Terribili, immancabili ai compleanni. Se non li conoscete, è come mischiare un sacchetto di zucchero vanigliato ad un Arbre Magique e passare il tutto nell'alcool denaturato.
Non sto a dirvi quanti ne avevo, che mi vergogno.

Sono ancora reperibili negli impermercati di provincia, credo. Un must della terza media.

Le trousse Pupa.
Adesso, potrei scriverne un trattato giacché i miei parenti, sapendo che sin da piccina ero appassionata di trucco, me le hanno regale più o meno tutte: da quella a forma di cono, a quella a forma di geisha di pochi anni fa, passando per quella trasparente con le caramelle..
Ma tutte avevano qualcosa in comunque: erano pressoché inutilizzabili. Sinceramente, non mi sono mai trovata bene. Colori strani, troppo accesi per una ragazzina, texture unte... 

avevo questa! Enorme, praticamente mai usata...





venerdì 14 settembre 2012

Test Linea Sunsilk Termoattiva e Badedas

Questa recensione arriva con un ritardo allucinante ma, per una volta, non è colpa mia bensì del tempo. Quello atmosferico, intendo.
Perché con i quaranta gradi che c'erano fino a due settimane fa, phon e piastra stavano ben nascosti nel mobiletto del bagno. Hanno invece rifatto la loro comparsa contestualmente all'umidità, ovviamente, perché sono una di quelle fortunate ragazze coi capelli né ricci né lisci, persino piatti, insomma senza forma, e quando piove un colpo di piastra ce lo do.
Ho quindi potuto usare i prodotti che la gentilissima Micol mi aveva inviato e finalmente ho potuto farmene un'opinione.
Appena aperto il flacone dello shampoo è stato amore: un profumo di frutta che mi ha incantata, e già la cosa mi aveva bendisposta. Ho fatto tutto: shampoo, balsamo -solo sulle punte, naturalmente... ho i capelli molto sottili- e dopo spray protettivo, e per finire piega.
La Linea Termoattiva promette protezione dal calore di phon e piastra, e questo posso dire che è assolutamente vero. Dopo phon e piastra erano comunque molto morbidi, soprattutto le punte. Anche a mia madre questo aspetto è piaciuto: lei ha i capelli totalmente diversi dai miei, ricci, crespi, non rinuncia mai alla piastra, e dopo lo spray -che le è particolarmente piaciuto- ha avuto ottimi risultati, ottenendo capelli morbidissimi e con un liscio che è durato a lungo.
La mia felicità è un poco svanita il giorno dopo, quando ho sentito i capelli decisamente, diciamo, appesantiti. D'accordo che i miei capelli si sporcano facilmente, e sono sottilissimi, ma insomma, dopo un solo giorno? Ho rifatto la prova e ho avuto la conferma: è lo spray, che con i miei capelli va poco d'accordo... ma credo che il problema sia mia, ho capelli che si appesantiscono anche solo a guardarli, praticamente. Mia madre continua ad usare shampoo, balsamo e spray senza nessun problema.
Insomma, se avete capelli normali e non sottili e tendenti al grasso come i miei, vi troverete benissimo.

Assieme alla linea Sunsilk, ho testato i nuovi bagnoschiuma Badedas. Li ho letteralmente amati. Mi sto dando della scema perché non ho fatto una foto quando sono arrivati (e sì che erano in una bella valigetta! Scema!), e adesso sono... uhm, trascinati per piscine/case in montagna/casa del ragazzo... diciamo in condizioni pietose? Ma credo che questo dia un'idea di quanto li ho usati!
Ho apprezzato ciascuno dei tre bagnoschiuma inviatimi, per motivi sempre diversi.
In particolare, ho molto amato Badedas Relax, per il profumo molto femminile e delicato, per via dei fiori di lavanda presenti. Il nome è perfetto: è proprio rilassante, infatti l'ho finito molto velocemente.
Non è comunque stato il mio preferito... quello, letteralmente "divorato", è stato il blue Energy. Perché? Lo scrub, cosa che apprezzo sempre, ma particolarmente adesso -sono, diciamo, due mesi che non copro le gambe XD-, mi è piaciuto moltissimo perché poco invasivo. I granellini erano minuscoli, ma efficaci, e la pelle risultava molto morbida. Il profumo era completamente differente dal Soft Relax: più forte, più fresco, decisamente meno femminile... ma non per questo sgradevole, anzi.
Quello che mi è piaciuto meno è stato il Noir, dal profumo decisamente maschile... l'ho usato qualche volta, ma era davvero troppo forte per me. L'ho lasciato sulla mensola della doccia, ed il mio ragazzo ha fatto il resto :)


giovedì 13 settembre 2012

Mini haul Essence (+ Layla).


Voi ragazze siete la mia salvezza, lo dico sempre, e qui lo ribadisco.
Mi avete consigliato uno smalto che di certo porterò tutto autunno, e mi avete scritto sulla pagina di FB per dirmi che con Chi davano uno smalto Layla. Grazie mille! Io di solito a queste cose non ci faccio assolutamente caso. 
E oggi, girando con mia madre -cioè, in realtà c'eravamo perse mentre andavamo a comprare un frigo, che il nostro s'è rotto e siamo ripiombate nell'Ottocento- mi sono ricordata di comprare Chi e ho scelto quello rosa Barbie. Barbie '70, ha precisato mia madre. (Chi, ovviamente, l'ho già lasciato a mia nonna, inclusi gli occhialetti per il 3D allegati).
Poi, già che c'eravamo, OVS era lì vicino e insomma, un giretto bisogna farlo.
Così ho ricomprato questo mascara, che all'inizio non mi piaceva ma ora sto amando; una matita nera (da quando ho visto TDKR sono fissata con make up di Catwoman, diamine! Ma ve ne parlerò meglio, assolutamente... ho amato quel film); un lucidalabbra; un rossetto; un gel detergente e due smalti (e uno è rosso! Lo direste mai?!).
E adesso vado a fare la mia cosa preferita: studiare mentre mi do lo smalto, così faccio male entrambe le cose.
Grazie ancora per l'avvertimento riguardo allo smalto Layla! 
Cosa farei senza di voi?

Baci,

Laura. 


martedì 11 settembre 2012

Correttore lunga durata Stay All Day 16H Essence

Pro: tutti. Costa poco, copre perfettamente ogni tipo di imperfezione ed occhiaie, dura molto.
Contro: oh, nessuno. Non avete scuse per non averlo!
Prezzo: 2,99 euro. Appunto.
Dove: Coin, OVS.

La mia pigrizia cosmetica sta diventando allucinante. E' da settimane che giro con solo ombretto nude, mascara e lip balm. Ho una base perfetta, però. Un po' perché come sempre, dopo l'estate, la pelle è tornata quella di sempre; un po' perché con l'ausilio del fondo Neve la vedo davvero migliorare -effetto placebo o realtà?- . Mi era però finito il correttore, ed io sinceramente 25 euro da buttare spendere nell'Erase Paste non li ho, ergo mentre girovagavo da Coin ho preso questo. 2,99 euro: anche se fa schifo, mi sono detta, non sono certo andata in rovina.
Invece non solo non sono andata in rovina, ma lo sto anche amando alla follia. Perché copre quasi come l'Erase Paste, ma senza essere pesante -il suo unico difetto, assieme ovviamente al prezzo-.

Lo trovo particolarmente efficace sulle occhiaie perché, oltre a coprire, ha anche un effetto leggermente illuminante.

Sui brufoletti e piccole imperfezioni da il meglio di se: copre tutto decisamente bene, il modo molto naturale, si nota e si sente appena. L'alta coprenza è stata la cosa che mi ha maggiormente colpita: essendo un prodotto di fascia piuttosto bassa, non me lo aspettavo proprio. Naturalmente per certi "mostri", magari, avrete bisogno di prodotti più forti e di texture più dense, ma per il momento mi basta. Poi è molto modulabile: se una passata non basta, si aspetta, magari si applica il fondotinta, e sopra ancora un poco di correttore.

Inoltre l'applicazione nelle zone più difficili, come le alette del naso, è facilitata dall'applicatore a spugnetta.

Riguardo alla durata, naturalmente le 16 ore promesse sono un'esagerazione, ma dubito che qualcuna ci avesse creduto. 16 ore magari no, però cinque o sei sì, e per me sono più che soddisfacenti.

E' disponibile in due tonalità; io ho preso la seconda, 20 Soft Beige, per pelli dal sottotono rosato.

L'INCI non è pulito. Per la prima volta la cosa mi disturba un po': sto usando il fondo Neve, sto cercando di "ripulire" la mia pelle, e rovinare il tutto con un correttore non strettamente ecobio mi scoccia... dite che pesa molto? In ogni caso è questo:

INGREDIENTS NO 010, 020: AQUA (WATER), CYCLOPENTASILOXANE, PEG/PPG-18/18 DIMETHICONE, DIMETHICONOL, 
CYCLOHEXASILOXANE, SODIUM CHLORIDE, C30-45 ALKYL METHICONE, C30-45 OLEFIN, MICA, POLYSORBATE 80, 
TRIMETHOXYCAPRYLYLSILANE, HYDROLYZED WHEAT GLUTEN, ETHYLHEXYLGLYCERIN, CERATONIA SILIQUA GUM, 
TRIETHOXYCAPRYLYLSILANE, PHENOXYETHANOL,  MAY CONTAIN:  CI  77491, CI  77492, CI  77499 (IRON OXIDES), 
CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE).


Quindi: tre euro, buona durata, alta coprenza, naturalissimo. Non avete scuse davvero!



lunedì 10 settembre 2012

Intervista per Smoll!

Prometto che non mi monto la testa. O quantomeno ci provo. Ma! Sono stata "intervistata". E' stato molto divertente rispondere via mail ad alcune domande; ovviamente tutte a tema cosmesi e mondo dei blog.


E insomma, se vi va, la mia intervista è qui. La domanda che mi ha messa più in crisi? Quella di una mia foto!

Mille baci,

Laura. 

venerdì 7 settembre 2012

Neve Cosmetic High Coverage Foundation


Pro: è un fondotinta minerale davvero coprente, dal comfort assoluto e dalla durata notevole; inoltre c'è una bella gamma di tonalità disponibili. Ne sono assolutamente incantata.
Contro: forse qualcuna potrebbe non amare lo shopping online...
Prezzo: 13,90 + spese di spedizione. Io lo acquistai quando c'era la promozione delle spese di spedizione ridotte ad un euro.
Dove: qui sul sito ufficiale Neve; oppure in qualche profumeria verde ben fornita. A Bologna, Neve è venduta in via Collegio di Spagna e via San Vitale.

Ci sono recensioni che mi scoccia scrivere. E questa è una di quelle.
Perché? Perché io col l'eco bio non ci vado d'accordo, e lo sapete bene. Perché io sono la donna silicone, convinta che nessun fondo minerale possa essere coprente come uno liquido "cattivo".

mercoledì 5 settembre 2012

Layla Ceramic Effect

Pro: lucidissimo, si asciuga in un attimo e resiste a lungo. E il colore è divino!
Contro: nessuno. Ma proprio nessuno.
Prezzo: 5,90 euro, forse in sconto.
Dove: grande distribuzione.

Ragazze: grazie, grazie, grazie. Davvero. Grazie a tutte voi che mi avete consigliato di lasciar perdere gli atroci Layla Bijoux e mi avete caldamente consigliato questi Ceramic Effect. Grazie a voi ho trovato il mio smalto per l'autunno!

Partiamo dal colore, a mio avviso a dir poco strepitoso (è lo 06). Per ottenerlo ho dovuto stendere tre passate; con una non è molto coprente, con due ci sono zone più chiare e con tre è perfetto. E' un rosso cupo, ciliegia, a me piace da impazzire. Posso tranquillamente annoverarlo tra i miei rossi favoriti.
Stendere tre mani non è un problema. Innanzitutto perché è bello fluido, si stende bene, non crea grumi -a differenza dell'orripilante "fratellino" Bijoux...-. Il pennello non mi piace molto perché è lungo, grande... insomma, poco adatto alle mie unghie piuttosto piccole, ma non mi importa molto.
Si asciuga in cinque minuti, a voler esagerare. E non solo la prima mano, ma anche le successive! Se state andando di fretta e dovete mettere lo smalto all'ultimo minuto, puntate su questo :D

Una volta asciutto il colore è vivo, brillante, lucidissimo come raramente ne ho visti. Questa cosa mi ha sorpresa, non so perché, ma ovviamente è stato un altro punto a favore.
Troppo lucido e bello, mi dicevo. Colore stupendo... si sbeccherà in due secondi, ho pensato. Così ho fatto subito la prova del nove: la doccia la mattina dopo.
E a dir la verità io la mattina sono talmente intontita e messa male che mi butto sotto la doccia senza neanche sapere se ho lo smalto o meno. Così quando sono uscita dalla doccia e ho visto lo smalto miracolosamente illeso, ci sono davvero rimasta. In senso positivo, naturalmente, ma sapete com'è, una non se lo aspetta.
Poi sono andata via per il week end e la prima, piccola scheggiatura l'ho vista domenica sera. Minuscola, invisibile, sull'indice destro e prontamente ritoccata. Dopodiché lo smalto è stato bellissimo come appena messo. Insomma non perde colore né brillantezza, e la tenuta è eccezionale.
Grazie, ragazze.

Vi adoro.
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