mercoledì 6 giugno 2012

Stila Convertible Color in Poppy.

Pro: la durata e la naturalezza del colore, che sembra davvero "nostro".
Contro: diversi. Il prezzo, la reperibilità ed è innegabile che non sia un prodotto proprio per principianti.
Prezzo: circa 22 euro.
Dove: io l'ho comprato su asos.com ma esiste anche il sito ufficiale di Stila. Qualcuna l'ha provato?
Altro: è disponibile in nove colori, un record per questo genere di prodotto. "Gladiola" sarà presto mio.

Posso farvi una confessione?
Io, il Benetint, non l'ho mai amato troppo. Cioè, bella idea e buon prodotto, nulla da ridire, però l'ho sempre trovato un po' troppo "secco", non saprei come spiegarmi.

Mi piacciono prodotti più cremosi, più modulabili -non venite a dirmi che il Benetint è modulabile, su-; e su di me il Benetint ha sempre fatto un effetto vecchia che è un amore.
Questo è un'altra storia. E visto che da storica sostengo che la storia vada a ritroso -un giorno ve la spiego-, inizio dai difetti, che sono la reperibilità e il prezzo. Io l'ho comprato su Asos al prezzo di circa 22 euro -volevo utilizzare un coupon ma era scaduto da, tipo, due ore. Adesso, il prezzo non è un gran problema a mio avviso, poiché come potete vedere la cialda è piuttosto grande per questo genere di prodotto, sono 4,25 grammi. Inoltre, e questa è a mio avviso una cosa importante, basta pochissimo prodotto davvero: sfioro leggermente col polpastrello la superficie della cialda e mi basta per tutta una gota. Sicché, insomma, il prezzo viene diluito. Vedere foto :D

Come potete intuire dallo swatch, è molto pigmentato, ma a differenza del Benetint -scusatemi, non riesco a non fare il paragone- non si fisse subito sulla pelle. Non posso dire che sia facile da sfumare però: sicuramente bisogna farci un po' la mano, e prelevare come dicevo pochissimo prodotto, magari aggiungendone via via. Io uso il polpastrello, debbo ancora provare col pennello, ma mi trovo bene così.
Dopo qualche secondo si fonde magnificamente con la pelle, tanto che sembra di arrossire lentamente. E' davvero di una naturalezza sorprendente, e così rimane col passare delle ore. Che tra l'altro sono tante: su di me regge -magari un po' sbiadito, alla fine- circa otto ore, record eguagliato solo dal mio beniamino CORALista.

Comunque il suo maggior pregio alla fine è l'essere un colore fresco, naturale, non artificioso. Mi sembro proprio una damina del Settecento!
Il colore, Poppy, è clamoroso: rosso. Ma rosso, eh. Che detta così vuol dire proprio poco, ma è esattamente papavero, una volta sfumato. E non è volgare, e tutte noi sappiamo bene quanto poco ci voglia, per un rosso, diventare volgare. Naturalmente è chiaro che ha bisogno del suo look: non mi sognerei mai di abbinarlo a degli smokey eyes esagerati o, orrore, ad un rossetto forte. Punto su occhioni aperti da un ombretto rosa/dorato, matita color burro, poco eyeliner e tanto mascara.

E' una foto orrenda, ma serve solo per farvi capire quanto
poco prodotto occorre :D
Essendo un cheek&lip stain si può usare anche sulle labbra, ma secca un po', voglio provare a "mischiarlo" ad un balsamo labbra... nel dubbio ci metto sempre, sopra, un lipgloss... e così tra l'altro dura anche a lungo. Questa settimana ci ho messo sopra questo e l'effetto era davvero bello, molto "bambolina":)
Come è intuibile, lo amo, tanto, continuerò ad usarlo e lo finirò. Il prezzo alla fine è onesto, ed è l'auto regalo perfetto -per me si trattava di un esame... esiste occasione migliore?

P.S.: quant'è chic la confezione in cartone?
P.P.S.: non ho menzionato lo specchietto nella confezione. Non è nulla di che, ma fa sempre piacere uno specchietto in più dentro la borsa.

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