giovedì 16 febbraio 2012

"E mo' basta...!" di distribuzione ed altre piacevolezze.

Have you seen this blush...?
Prima di proseguire nella lettura di questo blog: vi debbo avvertire che non ha senso logico né filo conduttore.
La mia domanda è semplice: perché in Italia viene distribuito, se va bene, un terzo della produzione delle case cosmetiche? Voglio dire, dove viviamo? Vivessimo, che so, tra le popolazioni indigene nella foresta pluviale, potrei anche capire (e probabilmente se così fosse non starei scrivendo su un computer portatile, ma questa è un'altra storia). No. Viviamo in Italia, paese che si suppone debba essere "moderno", qualsiasi cosa significhi. Nessuno ha ormai problemi con l'e-commerce, per dirne una. Persino Asos.com ci ha concesso le spese di spedizione gratis e Topshop idem, se spendiamo più di una data cifra.
E allora, perché caspio non abbiamo diritto ad avere tutti i prodotti di certe linee cosmetiche? Maybelline è il caso più eclatante ed è, per me, la famosa "goccia". 
Il blush Dream Bouncy, i lip balm Baby Lips, il correttore Dream Lumi... ma dove sono? E non ditemi che è questione di tempo, perché circa un anno fa mi interrogavo su una linea di fondotinta e blush e, guarda guarda, da noi neanche l'ombra.

Poi, una cosa ancora più grave a mio avviso: la questione delle tonalità. Questo riguarda soprattutto i fondotinta ed il fatto che a quanto pare le case produttrici o gli strani meccanismi della distribuzione sono convinti che qui in Italia le donne siano tutte abbronzate a sottotono giallo. Io, con la pelle bianca e un sottotono rosato/neutro, chiaramente mi debbo arrangiare. Non avete idea di quante volte io abbia sbavato e swatchato sulla mano dei fondi come il Photoready di Revlon o il Mat' Morphose di L'Oréal, ben sapendo che per una come me anche la tonalità più chiara è comunque scura. Ma se andiamo a vedere i siti statunitensi, le colorazioni chiare esistono eccome...! E allora? 
Non parliamo poi dei prezzi. Io qui sto parlando delle cosiddette marche "drugstore". Un rossetto Revlon costerà, diciamo, otto dollari. E come mai diventano circa quindici euro? Ma stiamo scherzando? Come posso sperare di fare la beauty blogger "seria" se 1) non ho a disposizione l'intera linea e 2) qualora l'avessi a disposizione, cosa un terzo in più?

Naturalmente, come dicevo all'inizio, nessuna di noi ha problemi con l'e-commerce e magari riusciamo a procurarci qualcosa via internet, ma mi sembrano cose sinceramente da pazzi.
Voi che ne pensate di tutto questo? Io sono semplicemente basita. 



(Naturalmente, correggetemi se sbaglio. Se avete visto qualcuno dei prodotti nominati, sentitevi libere di contraddirmi!).

18 commenti:

  1. basita tanti quanto te!!! voglio i color tattooooooo!!!! >.< *batte i piedi* vabbè vabbè non facciamo le capricciose xD hihiih

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  2. condivido ogni sillaba cara, questo post è più sensato di quanto credi! bisognerebbe contattare le case cosmetiche e chiedere...so che i criteri in Italia per i cosmetici sono più rigidi che altrove magari si tratta di INCI o simili...non saprei!

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  3. Non posso che concordare con tutto quello che hai scritto: ma perchè noi italiane siamo sempre sfortunate? Da noi tantissimi marchi non si trovano proprio, oppure le collezioni sono meno ricche. E oltre il danno pure la beffa: costa tutto di più! :( Ci credo che poi andiamo pazze per l'e-commerce! xD ps: Tanto perchè tu lo sappia quei blush in crema di maybelline li sto sognando da quando li ho visti *_*

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  4. mi pare di aver letto che i color tatoo arriveranno a metà marzo, costeranno circa 9€!

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  5. Mi stai dicendo che forse non arriveranno mai quei blush puffosi e morbidosi? ... T.T noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo...

    In effetti è un peccato che da noi molte cose non arrivino, anche se di recente sto vedendo qualche miglioramento, se non altro nella gamma colori che sembra, dico sembra, più ampia. Francamente quello che mi infastidisce di più sono i prezzi alti, non ne capisco il motivo, non farebbero più margini con dei prezzi inferiori?
    Mistero...
    Un bacione

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  6. condivido ogni singola lettera di questo tuo post...cosa siamo noi, le figlie della serva?!

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  7. condivido in pieno tutto quello che hai detto chi siamo noi delle cretine per non poter aver la possibilità di prodotti che hanno le ragazze americane???

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  8. Da mozzarellina con sottotono rosato, non posso che sottoscrivere! Io non credo che comprerei mai un cosmatico on line, senza aver potuto provarlo per vedere davverp com'è la cosistenza ed il colore.. forse al massimo gli ombretti, ma fondotinta, correttori e blush proprio no!
    A questo proposito penso che sarebbe utile un post in cui confronti i fondotinta chiari con sottotono rosato che hai provato.. eleggendo il migliore!

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  9. @Aru: ma quanto sono belli?! Poi, hai visto gli swatch di Temptalia? Sono pazzeschi… pigmentatissimi!

    @Alessandra: grazie! Non sapevo che fossero più rigidi; io sapevo che molte linee "minori" avevano dovuto chiudere per questo motivo. Io avevo eventualmente pensato a strane storie di dogana, ma vai a sapere…

    @Chiara Glycine: il Dream Bouncy è bellissimo, vero? E temo che per noi rimarrà sempre questo: un sogno. (ok, sono sadica e masochista a metter foto di trucchi "inarrivabili" XD).

    @Elisa: davvero? Grazie mille della dritta! Non ne avevo idea. Terrò gli occhi aperti.

    @A.G.: infatti. Per noi i prezzi "drugstore" diventano normalissimi prezzi da profumeria -.- ci credo poi che ci buttiamo su Essence come forsennate!

    @TheMorgana1985: ti giuro che "le figlie della serva" credevo d'essere l'unica a dirlo ^^ io e mia madre, cioè.

    @LaScoiattolina: il problema è che di fondo con un sottotono perfetto ne ho trovato solamente uno, ossia il Lingerie de Peau. E forse uno Benefit… massi, facciamo un post comparativo per noi mozzarelline rosa! ^^

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  10. Riguardo ai fondotinta sottoscrivo in toto: Clarins ha appena pensionato il mio fondo preferito e le tonalità italiane della nuova versione iniziano dal numero 7. Io utilizzavo il 2. -_-" E non sono la persona più chiara che conosco!

    Per gli altri prodotti, in generale, credo sia un problema di vendite. Quando ero adolescente le marche più economiche erano Maybelline, Deborah e Rimmel; oggi tante persone ne reputano eccessivi i prezzi, comparandoli con Kiko ed Essence. Magari non è conveniente importarli.

    Per fortuna esiste l'e-commerce. Per sfortuna lo affidano a Poste Italiane (non c'entra nulla, ma mi hanno perso un pacco e sono arrabbiatissima!).

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  11. :( :( abbraccio in pieno quello che hai detto! non sai che rabbia!! soprattutto per quanto riguarda i fondi! Io sono super pallida e mi piacerebbe poter avere un fondo adatto ma economico da usare!!
    E poi uffa! con i prezzi :( :( che ci sia di mezzo l'iva? aspetta che fra poco la portano al 23% :(

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  12. Pienamente d'accordo. Io pur di trovarci una nota positiva mi consolo pensando che almeno il mio portafogli ne soffrirà di meno...ma non è che funzioni sempre come consolazione eh!

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  13. Hai ben espresso il pensiero di molte BB!

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  14. Sono perfettamente d'accordo!! Anche io ho il sottotono rosa e ho sempre fatto molta fatica a trovare il fondotinta giusto, se poi ci metti che appunto certe marche in italia fanno solo 5 colori.. e allora ditelo che ci volete boicottare!! è__é

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  15. E' una sofferenza. Finchè si parla e basta ok...ma quando vedo le foto di quel blush,soffro. Siamo sfigati!

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  16. @LaBisbetica: è orribile quando ritirano dei colori. A me capitò con un rossetto di Lancome, mai più trovato.
    Sulle poste italiane stendiamo un velo pietoso, davvero. L'ultima volta ho avuto un'esperienza davvero tragica.

    Anche io ho notato che le marche drugstore stanno cercando di posizionarsi su una fascia più alta. Non tanto Maybelline per me (era molto "cheap", hai pienamente ragione) che è riuscita a darsi un'immagine migliore lasciando i prezzi più o meno decenti, ma L'Oréal secondo me è stata pazzesca da questo punto di vista.

    @Alice: ecco, la storia dell'iva non la sapevo. E avrei preferito non saperla! XD

    @Lucia: ma quanto è assurda la storia del Mat' Morphose? Ok, potete anche cambiare nome. Ma se da circa 11 colori passate a cinque… cioè, poi secondo me alla fine le ditte ci rimettono, perché così molti prodotti non vengono acquistati. Mah.

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  17. Condivido pienamente tutto quello che hai detto :)

    Bellissimo blog, nuova follower :)

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