martedì 22 novembre 2011

Totally Random #1

Benvenute nel primo post della serie "che cazzo ce ne frega di cosa pensa 'sta qui tutta la settimana".


Carlo V. Quando si dice "mento asburgico"...
1) A lezione abbiamo passato tre ore a discutere su chi fosse più figo tra Francesco I e Carlo V. Siamo arrivati ad un compromesso con papa Clemente VIII. Per la serie: la pazza, pazza, pazza vita degli storici .__.
Francesco I. Secondo me il più figo del Cinquecento
1bis: la nostra insegnante andrebbe denunciata per incompetenza. Non mi importa se mi troverà, mi leggerà e si incazzerà; sono più incazzata io. Allora: sei un'assistente, si presuma che tu sia laureata, ma ti becchi dei soldi per sbagliare clamorosamente tutte -e dico tutte- le date (che quando si insegna storia sono, come dire, piuttosto importanti) ed essere convinta che Enrico VIII abbia avuto due* mogli? Per non parlare della sua grande invenzione: gli ugonotti cattolici** o delle improbabili alleanze Francia/Inghilterra***. Insomma, nessuno può ricordarsi tutto specialmente quando si tratta di materie del genere, ma così è da denuncia davvero. 

2) Ho finito la prima parte dell'ultimo libro dell'amato George Martin; "I Guerrieri del Ghiaccio" (fa parte di "A Dance with Dragons") e... wow. Chi lo legge sa di cosa parlo! Ho letto anche "Il Signore delle Anime" di Iréne Némirovsky. Mmmh. Io amo follemente Iréne, ma questo mi ha leggermente delusa...

3) DEVO e sottolineo devo andare a vedere Anonymous, Tin Tin e Melancholia. Sono fissata con Melancholia adesso ma nessuno dei miei amici vuole farsi due orette di Von Trier.

4) E mi scuso per la mia latitanza in questi giorni. Ma sto preparando l'esame di moderna per la tizia di cui sopra e sono date, date, date da imparare a memoria; cosa che ovviamente mi piace da impazzire ma non è subito semplice. In più sto preparando anche Storia delle donne nel Medioevo, che non è difficile ma anzi è piuttosto piacevole da studiare, ma un esame è sempre un esame!

5) Su FB mi lamentavo delle commesse di Bottega Verde... poi sono andata nell'altro punto vendita e ce n'era una carinissima. Ma parliamo di quanto sia rara una commessa di profumeria o simili simpatica?

6) Evviva per la mia amica Chiara che mi ha portato il ramen da Venezia! E' stato... strano. Ma buono! Mi piace. 

7) La mia pelle sta continuando a stabilizzarsi dopo l'orribile exploit dell'anno scorso. Lentamente, è vero, ma migliora. Ancora mi chiedo da cosa fosse causato: ho escluso stress e alimentazione e reazione cosmetiche; le analisi del sangue sono perfette... mistero.
Ha iniziato ad interessarmi circa un anno e mezzo fa e ho scoperto che già molti dei miei abiti possono essere definiti "gyaru".
 Ovviamente cerco di adattarlo e renderlo portatile per tutti i giorni. Trovo anche che mi doni, stranamente!
La gyaru idol Tsubasa Masuwaka

Note:
*Le moglie di Enrico VIII sono state sei. Nell'ordine, Caterina d'Aragona, Anna Bolena, Jane Seymour, Anna di Cléves, Caterina Howard e Caterina Parr.  
**Si definiscono "ugonotti" i calvinisti francesi. I calvinisti sono protestanti. Ergo, gli ugonotti cattolici non esistono.
***Vi sono tre grandi costanti storiche: la Polonia è sfigata (le becca dai russi, le becca dai tedeschi; quando le va male da entrambi assieme); la Svizzera è neutrale e la Francia e l'Inghilterra si odiano. 

11 commenti:

  1. Non me lo dire: devo ancora leggere "I Guerrieri di Ghiaccio" :( Il mio dilemma è che non voglio comprarlo ora perchè ho tutta la serie in edizione economica e ci tengo ad averli tutti uguali, però non posso aspettare ancora per molto, non resisto! Dilemmi, dilemmi... ç_ç

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  2. Ps: La nota *** mi ha fatto morire dal ridere!

    E per quanto io sia ferma alla storia che si fa al liceo, degli ugonotti e delle mogli di Enrico VIII lo sapevo pure io -.-"

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  3. Mi piacciono questi post "estemporanei"..sappi che uno dei tuoi libri di storia , quello sul consumismo americano, è finito nel mio carrello Amazon mentre giusto oggi mi sono arrivati i prima 4 della saga di Martin!

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  4. innanzitutto.. povera Polonia!!!

    devo ancora iniziare i libri di Martin, come al solito sto leggendo 2 libri alla volta e ne ho mille in fila!!! ç__ç

    il ramen lo vendono anche nei negozio china-etnici da me, è buonissimo ma da certi rinfacci davvero imbarazzanti!!! :D

    Per quanto riguarda la prof. ti capisco benissimo perchè m'è capitato qualcosa di simile anche a me, ho smesso di andare a lezione e ho studiato sul libro!!! è__é

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  5. bello il random vero? anche io lo adoro, infatti è da qualche settimana che è diventato una rubrica fissa :)

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  6. grande la tua prof... ne sa quanto me di storia, cioè una cippa!!

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  7. concordo sul compromesso di Clemente VIII anche se ritengo che Carlo V abbia quel fascino che Francesco I può soltanto sognare.

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  8. @Chiara Glycine: figurati che io A Dance With Dragons l'avevo già letto in inglese. Poi l'ho ricomprato in italiano. Se non è essere malate questo...

    @Lucia: bene, bene: un'altra adepta per il gruppo di fangirl isteriche di George Martin *evil grin*

    @Theallamenta: amo il random. Ma come caspio ho potuto vivere senza?!

    @Sara: bella mia, se domani vieni a lezione ne discuteremo a lungo. Anzi, vieni a lezione a prescindere che m'annoio.

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  9. @Hermosa: bravissima, è una lettura molto interessante. Ok, qualche capitolo è un po' troppo dettagliato, rischia di cadere nel noioso ma nel complesso è un'ottima visione di insieme su come l'America ci ha, diciamo, "conquistati".

    Ooh, le fan di Martin si espandono sempre più *-*

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  10. Ti dico quello che penso. Il blog è molto carino, raffinato, si vede che hai buon gusto e secondo me devi essere anche una bella ragazza. Ma questo turpiloquio...secondo me lo potresti evitare. Ti involgarisce molto; ed è un peccato.
    Stona sulle labbra di una ragazza bella, chic- ed anche colta- come te. Pensaci.

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  11. @Vittoria: oddio, non credo di esagerare... cioè, una parolaccia (che neanche mi sento di definire così, fa molto "scuola elementare") ogni tanto mi scappa anche qui perché mi scappa anche nella vita off-line, com'è normale. Anzi, personalmente mi ritengo piuttosto raffinata (evvai con la modestia!) ma ammetto candidamente di parlare come uno scaricatore di porto in certe occasioni. Più che altro, voglio dire, ogni tanto sfugge e chiunque, no? E qui era per sottolineare la totale inutilità di questo post.
    Poi, se vai a rileggere dei miei post più vecchi, noterai che questo turpiloquio è sempre molto "contenuto" e "circoscritto". Quando recensisco prodotti, faccio tag ed altre cose, non lo uso perché non ne vedo il motivo. Qui invece parlavo delle mia vita -università, cosa penso, eccetera- ed è normale -almeno per me- che vi confluisca parte del mio linguaggio più quotidiano.

    O forse ti riferisci a quel commento sulla mia docente. E' l'unico termine che ho trovato perché sono davvero molto arrabbiata. O amareggiata. O come ho scritto sopra.

    Comunque se urta certe mie lettrici, vedrò di stare più attenta. Grazie per il suggerimento, Vittoria.

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