giovedì 18 agosto 2011

L'ortica è eco bio. Ma mica ve la mettereste in faccia, no?

Dopo aver ricevuto alcune email di ragazze che mi chiedono perché io odi tanto l'eco bio (le ho ricevute davvero!) ho deciso di fare "il famoso post polemico sull'eco bio".
Punto primo: io non ho odio l'eco bio. Uno dei miei fondotinta preferiti è eco bio ad esempio (quello Lily Lolo, ottimo!).
Mi danno invece ai nervi le ragazze fissate con i prodotti verdi, per diversi motivi. Dico quelle che non mettono un determinato cosmetico solo perché ha anche solo un pallino rosso e sono convinte che un silicone (dico silicone perché sembra essere, tipo, l'Anticristo cosmetico o qualcosa del genere) le rovinerà per sempre. Al contrario, ogni cosa "verde" è cosa buona e giusta e di questo ne fanno la loro personale crociata. 
Allora, ho diverse perplessità. La prima è di tipo scientifico. Premetto che io nella vita mi occupo di storia dell'Alto Medioevo e che di INCI/termini scientifici ne capisco proprio zero. Ora, come mai sul web c'è questa strana concentrazione di piccole chimiche che ne parlano in termini autorevolissimi e, se mi permettete, un pochino strafottenti? Cioè, statisticamente parlando è impossibile.
Mi direte che un po' di informazione non fa mai male e su questo sono d'accordo. Anzi, d'accordissimo. Ma ribatto che c'è differenza tra un'informazione, come dire, coltivata online ed una serie e scientifica.
Mi sembra che quello eco bio sia un po' un "partito preso". In diversi forum, ricercando l'INCI di alcuni prodotti, leggevo come fossero pessimi e dannosissimi sulla carta ma in realtà sulla pelle innocui (nessuna reazione, eccetera) e che li tenevano a mo' di "scheletro nell'armadio", se capite cosa intendo. 
Inoltre, non credo che un fondotinta non completamente verde ti uccida, specialmente se, come me, vivi in una grande città e dieci minuti in centro annullano ogni tuo sforzo eco bio. 
Poi è ovvio, qui il discorso è assolutamente soggettivo. Io ho la fortuna di avere una pelle resistente a quasi tutto; in circa dieci anni che mi trucco ho trovato solo due prodotti che mi hanno fatto reazione (e li ho subito regalati). 

Come ultima cosa, il mio recente avvicinamento all'eco bio. In un forum ho letto che la differenza tra le cose chimiche e le cose bio è che "con quelle chimiche la pelle sembra bella, con quelle verdi lo è". Come non essere colpite da una frase del genere? E quindi, complice quel famoso regalo in una erboristeria, ho deciso di avvicinarmi a questo mondo a me ancora sconosciuto. 
Bene, devo ammettere che mi sto un poco ricredendo. 
Alcune cremine verdi stanno facendo proprio bene alla mia pelle (parlerò a breve di una crema per pelli miste di PuraVida) e con l'uso costante di un detergente apposito ho un incarnato luminosissimo. Forse per la detersione diventerò tutta verde, chissà... :) 
Questo quindi non voleva essere un post contro l'eco bio ma sull'atteggiamento fanatico che hanno alcune ragazze, quindi. 

P.S.: mi dispiace bistrattare l'ortica. Con l'ortica si fanno delle fantastiche tagliatelle. Ma questa è un'altra storia. 

13 commenti:

  1. Come non condividere ciò che scrivi? Non mi dilungo di più, risulterei un po' polemica e probabilmente i miei riferimenti non sarebbero del tutto casuali. Dico solo che bisogna fare un consumo consapevole, in base a ciò che ci fa sentire bene. Siamo liberi, no?
    Bellissimo post! Non vedo l'ora di leggere la recensione della crema e del detergente.

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  2. Guarda non posso che essere più che d'accordo con te.
    Non mi piace l'atteggiamento fanatico, in qualunque ambito sia, quello cosmetico compreso.
    Questo non vuol dire che io sia contro l'eco-bio anzi ci sono moltissimi prodotti che mi piacciono e che acquisto regolarmente. Anzi ritengo che alcuni prodotti eco-bio soprattutto in ambito creme ecc... non abbiano nulla da togliere a quelle tradizionali ed anzi fanno anche meglio.
    Ma questo non vuol dire che s debba crocifiggere ogni prodotto con un pallino rosso. Questo perchè senza essere troppo polemiche spesso si confonde ciò che "non è naturale" con ciò che "fa male". Senza voler essere troppo pretenziosa mi permetto di dire che questo è il mio ambito di studi all'università (non sarò ancora un'esperta ma qualcosa ci capisco ^^), e confermo che non basta leggere due o tre articoli on-line per capire come davvero una determinata molecola agisca sul nostro organismo.
    Poi ho il massimo ripsetto per le persone che compiono la scelta consapevole ci utilizzare solo prodotti eco-bio, ma spero che per coerenza usino la stessa attenzione per tutti i cibi, i disinfettanti, i detersivi, i detergenti e ogni genere di sostanza con cui vengono a contatto. Quanta gente sa esattamente quali sono e come agiscono tutte le molecole con cui veniamo a contatto ogni giorno?
    Senza contare che dome hai detto tu spesso molti sforzi vengono vanificati dll'inquinamento ambientale o da una sigaretta.
    Mi sono resa conti di aver scritto un sacco, non volevo! Ma a volte divento davvero polemica ehehe =P
    Comunque in conclusione va benissimo utilizzare dei prodotti più naturali, io stessa lo faccio, ma senza esserne ossessionate! ;D
    Complimenti per il post comunque! =D

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  3. Fondamentalmente il male è nel fanatismo.
    Ovvio che un prodotto con ingredienti naturali danneggia meno la pelle del silicone, ma - come hai detto tu - non c'è bisogno di essere un chimico/medico e via dicendo, per capirlo.
    Poi... leggere un INCI non è cosa facile a parer mio, a meno che non vada in giro con il bidizionario cartaceo, ma anche così avrei qualche problema. Se una crema o un prodotto promettono bene, gli do una possibilità... tanto difficilmente spendo più di 10€, quindi posso anche ragionare in questo modo.
    Poi quando cerco un fondotinta li guardo gli ingredienti, ma tanto non posso fare a meno dei fondotinta con silicone perché la mia pelle fa schifo e devo coprire le impurità (eufemismo, ma detta così suona meno peggio della realtà)... non mi fa certo bene (e caccia caldo, perché non posso rinunciarci nemmeno d'estate ç__ç) ma non posso fare altrimenti. Tanto la situazione non migliora: né con creme né prodotti più natuali, quindi ci rinuncio in partenza XD
    Fare i puristi e i fanatici porta a poco. Che poi uno cerchi di prediligere i prodtti naturali è solo un bene, ma tutti hanno i propri scheletri nell'armadio XD

    Poi, standing ovation per questa frase: Inoltre, non credo che un fondotinta non completamente verde ti uccida, specialmente se, come me, vivi in una grande città e dieci minuti in centro annullano ogni tuo sforzo eco bio.

    Io vivo a Milano... serve aggiungere altro?! XD
    Penso che mancherà poco al momento in cui la mia pelle preferirà il silicone alle polveri sottili XD

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  4. @Miki: non sai quanto mi sono trattenuta io dal fare riferimenti... specialmente in materia di forum frequentati da fanatiche.
    La crema la recensisco appena capisco che razza di risultati mi da. Con le cose belle siliconiche è un attimo capire se un prodotto è buono o pessimo, con le cose eco bio ci vogliono anni!

    @Chiara Glycine: scrivere troppo? Ma va là! Anzi, non può che farmi piacere ed interessarmi in parere di qualcuno che in materia ne sa più di me.
    Come ti do la ragione, la coerenza è il problema principale. In teoria se si sceglie di vivere "verde" andrebbe bandito praticamente il 99,9% di tutto ciò che usiamo quotidianamente (e credo che questo comprenda anche moltissimi cibi).
    Grazie per aver confermato che non bastano gli articoletti online ^^' Ogni tanto leggo in giro cose come "lo so perché l'ho letto su un forum" che in effetti è una fonte autorevolissima, sì -.-' più che altro, se io ho voglia di riempirmi di siliconi e cose simili, lasciatemelo fare in pace senza citarmi dei siti che dicono che è sbagliato (dio, come mi spiego male!).

    @LaTum: vivendo anche io nel centro di una grande città (Bologna, che anche lei in quanto ad inquinamento non è messa benissimo) credo che ormai posso spalmarmi in faccia tutto ciò che voglio e che sia il male minore.
    "ma tutti hanno i propri scheletri nell'armadio XD"
    LOL. Come non quotarti? A me fanno ridere quelle che sui forum si vergognano proprio e dicono "non riesco a farne a meno e non fa neanche reazione". E allora perché condannarlo come pessimo solo per qualche pallino rosso? Mah.

    P.S.: per la pelle con imperfezioni, conosci il fondo Soft Touch di Essence? Quello, combinato con quello minerale in polvere di Lily Lolo, può fare davvero tanto. E per la pulizia, mi ha aiutata tantissimo lo scrub di Garnier. INCI pessimo, ma... funziona!

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  5. bene, io invece faccio nomi (se ti urta cancella pure il commento, tranquilla :).
    a volte mi capita di leggere il forum de L'angolo di Lola. spesso trovo risposte che a me sembrano agghiaccianti, di una supponenza esagerata, con il classico tono di chi "sale in cattedra". Spesso mi è sembrato un circolo chiuso, per pochi eletti e soprattutto per chi è 'o tutto o niente'. Cioè, alcune ragazze spiegavano che il tale prodotto con pallino rosso a loro dava risultati postivi, e venivano subito redarguite e trattate come pazze.
    ora, io capisco che se uno fa una scelta e ne è convinto la sostenga a tutti i costi. Ma fallo per te. Non credo alle scelte di questo genere, quelle che non lasciano spazio al dubbio o al confronto.
    più che altro capisco la scelta eco-bio e la condivido, quello che non capisco è il demonizzare tutto il resto.

    Anche io mi auguro che tutto questo fanatismo sia esteso a tutti gli ambiti. Perchè non ha molto senso non spalmarsi in faccia i siliconi e poi comprare il petto di pollo al carrefour, che ha più ormoni che pollo.

    mi scuso per la veemenza, ma troppo spesso ho letto atteggiamenti aggressivi in quel forum (non mi ricordo da parte di chi, come in tutte le cose ci son anche persone carinissime ovviamente!) e questo post me li ha fatti tornare in mente :)
    se sono inopportuna cancella pure...

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  6. Sì! Lo scrub Garnier lo uso... appunti, INCI pessimo, ma fa. Uso anche tutti i detergenti Essence, tonici Garnier e Essence, creme omeopatiche, Essence, Garnier...
    Ma per l'appunto, se nemmeno l'omeopratia funziona, I give up ç__ç
    Comunque... son secoli che non vedo Bologna, ma non stento a credere... ho sempre visto un sacco di traffico pure là :S

    Per il trucco invece uso il fondotinta Pure Skin combinato con la stessa cipria e il Powder Booster (o qualcosa di affine) di ELF per attenuare il lucido e nascondere meglio... cercherò il minerale Lily Lolo! Grazie per il consiglio cara <3

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  7. @Theallamenta: ma sì, tanto immagino fosse piuttosto chiaro a chi mi riferivo XD e non cancellerai mai un commento, anzi. Soprattutto se è intelligente.
    "Agghiaccianti" poi mi pare un termine quanto mai azzeccato! Soprattutto perché di ragazze che ne sanno davvero a proposito dell'argomento ce ne sarà un, ad essere generose, 1% e tutte le altre che si accodano a parlare di fantomatici siliconi e pallini rossi.
    E sì, sono assolutamente d'accordo quando parli di una certa strafottenza e fanatismo. Cioè, secondo la loro logica una cosa che ha qualche ingrediente "sbagliato" allora deve PER FORZA far male, non ci sono santi. Ovviamente in tutto questo il fatto che la pelle sia al 99% una questione di geni e fortuna non c'entra XD

    Sulla coerenza, sempre stesso discorso. Non sapete ragazze quante amiche "verdi" che ho e che fumano come turche ma si scandalizzano se io mangio un pezzo di carne. Ma vabbè, alla coerenza rinunciamoci che è una battaglia persa credo.

    Comunque sono contenta -e un po' sorpresa- di trovare tante ragazze che la pensano come me, non ci contavo proprio! Anzi mi aspettavo, tipo, una caterva di insulti...

    @LaTum: il fondo Lily Lolo, se hai qualche problema con l'opacità, è miracoloso e per essere un minerale in polvere copre discretamente.
    Qui a Bologna traffico a mille, anche se ultimamente il nuovo sindaco ha detto che vuole pedonalizzare il centro. Però per farlo sta, tipo, togliendo tutti gli alberi che ci sono -o c'erano, non so. Pochini ma c'erano-. Questo si è dimenticato di dirlo, che caso… :(
    Sai che con lo scrub Garnier mi hai dato l'idea per un post? Lo amo tanto e non ne ho mai parlato!

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  8. sono un po' profana dell'argomento (penso di non aver mai letto il forum in questione)...certo, ogni tanto uno sguardo al biodizionario lo do, ma a volte mi tocca guardare più al portafoglio che ai pallini verdi... :/

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  9. Finalmente! e poi....tutto è chimica! cioè...anche le cose "naturali" sono fatte di chiamica! in ogni modo, secondo il loro punto di vista i funghi sono tutti buoni in quanto "naturali"! grazie per il post! Giulia

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  10. Grazie a te della solidarietà Giulia! Mi ha fatto piacere scoprire che di non essere la sola ad andare "contro" a questo trend -perché è solo questo: una moda- dell'eco bio.

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  11. Sono super d'accordo con te. Sembra che l'eco-bio sia il bene e il chimico il male. Moltissima gente si lancia in crociate pro bio senza avere nemmeno le competenze per farlo. Sono convinta che la maggior parte, non tutte, delle persone non ne capisca nulla di INCI; io ad esempio ci capisco pochissimo (metto l'inci nelle review essenzialmente per completezza) ma sono convinta che ci siano prodotti verdi che funzionino e altri no, prodotti chimici ottimi e altri no. In più i prodotti verdi vengono indicati come senza contro indicazioni, perfetti per tutte...mai pensato che esistono le allergie anche alle sostanza naturali?! Spesso anche io leggendo alcuni forum ho notato risposte supponenti, frasi a mo di sentenza e piuttosto lapidarie (e non so perchè ho la sensazione che molte volte a supporto ci siano poche conoscenze reali). Per leggere l'INCI spesso uso il biodizionario (validissimo) ma leggendo in giro spesso ci si riferisce ad esso come ad una vera e propria bibbia, dimenticandosi che (come per altro Zago spiega chiaramente sulla home page) vengono segnati come rossi prodotti che non hanno controindicazioni ma che sono di origine animale. Questa è la politica (condivisibile o meno ma chiara e spiegata benissimo) del biodizionario ma spesso la gente se ne dimentica: "Sul biodizionario è rosso...ahhh...morirai se lo usi"

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  12. Esattamente. Esiste qualcosa peggio del fanatismo: il fanatismo con annessa ignoranza. Ho sempre pensato che fosse molto strano che tutte se ne intendano di INCI e, guarda caso, siano tutte amanti dell'ecobio e, sempre coincidenza sorprendente, tutte negli stessi 2/3 forum. Mi ricordo che al liceo la nostra prof. di chimica ci chiese di portarle i nostri fondotinta per vedere gli ingredienti, e persino lei non li conosceva alla perfezione!

    In questi forum vengono bacchettate e ritenute folli quelle che si trovano bene con un prodotto "rosso". Viceversa, è IMPOSSIBILE non trovarsi bene con un prodotto "verde". Come dici tu, esistono le allergie personali, gli ormoni, i periodi no... è praticamente impossibile sapere quale ingrediente ti ha fatto male, a mio avviso. Io mi trovo davvero male con pochi prodotti, alla fine: per saperlo li ho testati in più periodi a distanza di tempo (con ciclo, senza ciclo, sotto stress, ecc).

    Anche io metto l'INCI per correttezza, alla fine. Così, giusto per curiosità.
    E perché, se esistono le crociate a favore dell'ecobio, io porto avanti la mia a favore del silicone :D

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  13. Secondo me il problema principale non è il mondo dell'ecobio in sé, ma l'atteggiamento di alcune persone che ci si avvicinano e diventano fanatiche (poi come spesso accade sembra che in quell'ambiente tutti siano ecotalebani, ma questo secondo me avviene perchè a chi ha un atteggiamento simpatizzante, ma non estremista, viene lasciato poco spazio): secondo me questo comportamento finisce per allontanare anche chi magari desidera avvicinarsi all'ecobio, figuriamoci come può risultare per tante altre persone che non ne sono interessate (e magari potenzialmente potrebbero anche esserlo se solo non si sentissero quasi discriminate da chi già apprezza uno stile di vita, o solo dei prodotti, più naturali)!
    Io inizialmente ho conosciuto il mondo dell'ecobio grazie anche ai "fissati", ho imparato a capirne qualcosa (però non avendo una laurea in chimica/cosmetologia tengo le mie scoperte per me o al massimo, umilmente, le condivido con parenti e amici); poi però quest'atteggiamento così estremista mi ha fatto un pò indietreggiare, mi ero scocciata di sentirmi quasi in colpa se acquistavo un prodotto con un inci non proprio perfetto, ma che magari per altri motivi mi piaceva!
    Oggi ho un'opinione critica (ragionata) e personale riguardo a ciò che uso e non e a ciò che avvicinerei al mio corpo/viso e non e il principale campo di prova è stato proprio il mio corpo stesso: faccio attenzione agli inci, non in maniera assoluta, ma in base al genere di prodotto, quindi (nel mio caso) se si tratta di un fondotinta allora lo preferisco minerale o cmq senza siliconi o paraffine perchè ho notato che alla mia pelle piacciono questi fondi, mentre in precedenza ho avuto tanti problemi con fondotinta classici che mi hanno dato reazioni orribili.
    Se ho a che fare con un primer occhi (quello per il viso proprio non lo uso, è sempre una scelta personale -che comporta anche svantaggi, tipo il non avere sempre una pelle apparentemente perfetta- e sono convinta che il risultato estetico possa essere ottimo, però poi so che dovrò pagare un prezzo salato - a suon di enormi brufoli- quindi evito in partenza; probabilmente se la mia pelle non avesse di queste reazioni, me ne fregherei, usandolo -idem per quel che riguarda i fondotinta-!) me ne frego dell'inci, certo sto attenta alle reazioni strane (ma in questo caso non è mai successo), ma ciò che più mi interessa è che l'ombretto (rigorosamente non ecobio! Minerali a parte che, però, amo sopratutto come resa, al di là del buon inci) tenga tutta la giornata!
    Anche per quel che riguarda i rossetti ne uso di tutti i tipi: sono uno dei prodotti di makeup che apprezzo di più e pretendo che siano pigmentati, piuttosto durevoli e che la gamma di colori sia ampia (invece in troppi casi i rossetti ecobio non hanno una scrivenza altissima e le varianti di colori sono limitatissime).
    non continuo perchè questo commento potrebbe non terminare più..in generale credo che la mia scelta sia stata meditata e ponderata su di me e sulle mie esigenze; non vorrei essere pretenziosa, ma credo che ogni decisione vada resa propria, ben studiata e ragionata e sopratutto adattata a se stessi! Non mi piacciono gli estremismi che trovo anche molto infantili, se devo dire la verità.
    C'è un altro aspetto che, all'epoca in cui ancora credevo di volere tutto ecobio, mi frenò non poco: il prezzo!!! Oggi è più semplice trovare prodotti naturali a prezzi ragionevoli, ma qualche anno fa tutto aveva un costo esorbitante e nel 90% dei casi era reperibile solo online o in qualche negozietto sperduto (per cui mi toccava fare vere e proprie spedizioni perdendo mezza giornata minimo -abito a Roma e qualunque cosa ti serva non è mai dietro l'angolo-).
    Spero di non annoiare nessuno con questo papiro, ma ho trovato il tuo post interessante e credevo meritasse una risposta! :)

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