martedì 23 agosto 2016

*Il tempo che avanza...*

Nel momento in cui scrivo, mancano esattamente un mese, sette giorni giorni, sei ore qualche minuto ai miei 26 anni. Drammatico, vero? Non vi dico quando qualche tempo fa ho visto un capello bianco (lo avete visto anche voi, per inciso! In questa foto!): ho dato di matto e via, due ore dopo avevo già un bell’impacco di henné colorata. 
Contestualmente mi sono ricordata di un articolo letto secoli fa nel qualche dicevano che se a 40 non vuoi avere rughe, allora devi iniziare ad applicare religiosamente la crema antirughe ad otto anni di età. Mi è parsa una esagerazione, ma ho comunque pensato di procurarmi qualcosa di un po’ più “forte” dei miei soliti sieri leggerini-e-carini.
Contestualmente sono partita per la montagna, e ovviamente il pensiero del sole in faccia non mi ha fatta troppo gioire. Mentre facevo la valigia ho approfittato dell’assenza di mia madre e mi sono intascata la sua Revitalift L’Oréal -scusa mamma, te ne comprerò un vasetto nuovo- perché sono stata attratta da quel “SPF 30”. Con un vago senso di colpa io e la “mia” crema antietà L'Oréal siamo partite per la montagna.
Adesso, credo che la crema antietà sia un tipo di prodotto che dà i suoi frutti nel tempo… però non mi è dispiaciuto usarla, anzi! 
Non sono però abituata alle creme da giorno, ho sempre pensato che appesantissero, invece a 3000 metri di quota e più, con un vento gelato e l’aria rarefatta, ne ho proprio sentito il bisogno e mi sono sentita molto ligia al dovere ad aver messo la Revitalift rubata. Inoltre mi ha fatto dimenticare che fosse una crema antietà: è ricca ma non pesante, e sotto il make-up quotidiano non mi ha creato nessun tipo di problema. 
Tornata a casa ho restituito il maltolto, e ne ho presa una tutta per me. 
Il passaggio alla crema antiage non è stato drammatico come previsto, tanto più che la crema del mio “esperimento” si è rivelata piacevole, e mi ha (quasi) fatto dimenticare che fosse un trattamento antietà, credendo che fosse una sempre “crema” L’Oréal. Penso che qualche settimana non basti per vedere i risultati di una crema antiage, ma credo anche che quando si parla di bellezza e nello specifico di invecchiamento della pelle sia fondamentale giocare d’anticipo, voi non trovate? :) 




domenica 31 luglio 2016

Giornata mondiale del rossetto?!

Non so se lo sapevate, ma ieri è stata la giornata mondiale del rossetto. Io non lo sapevo, me lo ha detto Facebook... quindi deve essere vero per forza (scherzo, ovviamente. Tutte queste "giornate mondiali" iniziano ad annoiarmi un po'. Non ho bisogno della "giornata mondiale del gelato" per mangiarmi un chilo di gelato alla fragola).

Facciamo che è una scusa per parlarvi dei miei rossetti preferiti? Sì, dai.

giovedì 28 luglio 2016

Perfette al lavoro? Si può!

Buondì! :) mi sono presa qualche mese per studiare, lavorare (sì, giuro, davvero!), riposare… qualche mese per me, insomma. Ma in questo periodo il mio blog mi è mancato e sono piuttosto decisa a riprendere un’attività (più o meno, non diventiamo subito troppo ambiziosi!) regolare.
E qualche occasione migliore per questa “ri-apertura” che parlarvi, ancora una volta, di Maybelline?

martedì 26 aprile 2016

Catrice High Glow Mineral Highlighting Powder

Pro: uhm... è grande? Costa poco?
Contro: un po' polveroso, dalla durata non eccezionale, e se ne va a spasso per il viso. 
Prezzo: meno di 5€.
Dove: Coin, OVS.
Di sfondo: "La guerra dei Cent'anni", libro di rara noiosità. 
No, non ci siamo. Ultimamente scrivo poco e quasi sempre recensioni positive... quindi oggi, dopo quasi un mese d'assenza (curiose di sapere cosa ho fatto in questo mese? NULLA*), direi che serve una recensione totalmente negativa.
Ed è un peccato perché io amo gli illuminanti e se potessi ne parlerei sempre bene. Perché io senza illuminante neanche vado a far la spesa, giuro, e mi piace che ora anche brand low cost ne producano, perché così ne posso testare una quantità industriale :D 
Questo è bello grosso. Davvero, mi basterà fino al matrimonio, probabilmente. Il colore  010 Light Infusion è un rosa chiarissimo, perlato, estremamente shimmer e senza brillantini La texture è setosa, ma purtroppo polverosa: credo che sia per questo che tende a "spostarsi" molto in giro per la faccia, cosa non troppo piacevole. E' molto pigmentato però, ne basta davvero pochissimo (anche perché già poco se ne va a spasso per la faccia, figuriamoci se ne mettiamo tanto...). 
L'effetto mi piace molto: lo uso su zigomi, naso e occhi, è molto discreto ma efficace, insomma si può portare anche di giorno. Non è troppo metallico, cosa per me fondamentale. 
La durata purtroppo non è all'altezza delle aspettative. Messo alle dieci del mattino, alle quattro del pomeriggio avevo solo una lieve traccia sullo zigomo e, cosa che non mi è piaciuta affatto, era andato un po' ovunque: come dicevo probabilmente è dovuto alla texture polverosa, cosa che ho letto in altre recensioni.

Facendo un giro sul sito di Catrice ho scoperto che in realtà viene venduta come... cipria. Cioè per tutto il viso. D'accordo che è discreto, d'accordo che non dura tantissimo... ma davvero, su tutto il viso? Forse è per questo che si sposta da dove lo metto?
Battute orribili a parte, sinceramente non me lo vedo proprio come cipria. Voi come lo usate? Cipria? Illuminante? Prendipolvere sul mobile?

flash
luce naturale
 *dai, non è vero: ho recuperato Jessica Jones, ho studiato, ho fatto la segretaria ai seggi, ho letto un sacco di libri di  Stephen King, sono corsa per tutta la riviera cercando di acchiappare gatti randagi... cose normalissime, dai! :D 

domenica 3 aprile 2016

Yves Rocher / Couleurs Nature Fondotinta in crema

Pro: è un ottimo fondotinta, coprente ma naturale e con una lunga tenuta.
Contro: il packaging, il profumo (ovviamente secondo me), l'INCI.
Prezzo: circa 18 euro per 40ml. 
Dove: monomarca Yves Rocher.

Innanzitutto: mi scuso per la mancanza di foto della confezione, ma l'ho comprato in Francia e, per paura che mi facessero storie all'aeroporto, ho scartato tutto ciò che avevo comprato prima di poterlo fotografare come si deve. 
L'ho comprato in un momento in cui avevo bisogno di qualcosa di più "forte": ero in Normandia (💕), faceva abbastanza freddo e avevo con me solo leggerissime bb cream ecobio, e col freddo mi diventa sempre il naso paonazzo. Non ero attrezzata per uscire la sera e cercavo qualcosa che mi donasse un finish impeccabile.
Partiamo però dai lati negativi, così poi non se ne parla più: la confezione. Dio, l'orrore. E dire che sul sito è la cosa meglio pubblicizzata: "I suoi + : il vasetto in vetro dalla forma sofisticata e il piacere di un profumo discreto e estremamente femminile." No, ragazzi: non ci siamo. Sia confezione che profumo urlano "vecchio". La confezione è pesantissima, scomodissima. Persino il mio ragazzo (non certo un esperto in materia di fondotinta) mi ha chiesto: "ma come farai a prenderlo dagli angoli?" grazie Michele, ottima domanda. Non credo di saper rispondere però! Oltre ad essere così scomoda mi dà anche l'idea di essere pesantemente antigienica, ma magari è una mia idea. Da vedere è bella, ma è adatta al ripiano del bagno, non certo ad essere portata nella pochette.
Il profumo per me è davvero poco gradevole. Non cattivo, ma mi sa davvero di cosmetico da signora anziana. Fisse mie, probabilmente, ma è uno dei motivi principali per cui non lo uso tanto come vorrei!
 Oltrepassando packaging e profumo però si ha un fondotinta davvero di lusso: la texture mi piace moltissimo. E' una crema davvero piacevole da stendere sia col pennello che con le dita (preferisco sempre usare le dita), affatto pesante. Per i miei standard è davvero coprente: l'ho usato soprattutto in questi ultimi giorni, post-Pasqua le uova di cioccolato si sono fatte sentire più sulla pelle che non sulla bilancia e avevo bisogno di una coprenza maggiore. Mi piace anche il finish: nonostante la copertura sia abbastanza alta il risultato non è quello di una maschera, anzi, è molto naturale, e lascia la pelle luminosa, quasi "lucida". In effetti non capisco chi possa avere costante bisogno di un fondotinta del genere, che è molto coprente ma tende anche a lucidare. Io infatti, a parte questi ultimi giorni, l'ho usato sporadicamente, soprattutto la sera. Ha una ottima tenuta: ad esempio ieri l'ho tenuto dalle otto di sera fino circa alle 2 del mattino quando mi sono struccata ed era assolutamente perfetto. 
200 Rose Clair
Il mio colore è il 200 Rose Clair, sottotono rosa. Ammetto che, avendo buttato la confezione, non ho modo di controllare l'INCI, e quindi mi fiderò di quello trovato qui :D ci sono dei rossi e persino doppi rossi, ma devo dire che non mi ha dato problemi di brufolini, reazioni o altro. Certo non intendo usarlo ogni giorno, ecco.

In generale quando lo uso ho l'impressione di applicare un prodotto di fascia molto ma molto più alta: probabilmente la confezione era pensata per dare proprio questa idea, ma io personalmente avrei preferito un tubetto, o una bottiglietta. 
Ora, lo ricomprerei? No, sinceramente. Mi piace usarlo la sera, mi piace il finish, ma se proprio "devo" usare un fondo non ecobio... lo preferisco un po' più maneggevole. Il prezzo è competitivo, sotto i 20€ (e Yves Rocher fa spesso promozioni e si trovano sconti, quindi magari anche meno), e sembra di usare un fondotinta da 40€. Promosso. Confezione a parte.

Sono curiosa: quale è la confezione più "stupida" e "scomoda" in cui vi siete mai imbattuti?