giovedì 22 settembre 2016

Una graditissima sorpresa da Kiko!

Mie care, la sessione autunnale mi sta un po' uccidendo: sono agli ultimi esami, la voglia di finire è tanta e quella di studiare poca... e riuscire a stare seduta e concentrarsi è davvero dura, specialmente con giornate autunnali così belle! Proprio questa mattina stavo cercando di farmi piacere il periodo comunale quando ha suonato il campanello di casa: un pacco, anzi due pacchetti, tutti per me!
Kiko mi ha gentilmente omaggiata di alcuni dei suoi ultimi prodotti della limited edition Neo Noir (siero idratante leggermente colorato, rossetto, mascara, illuminante, ed una elegante pochette dove custodire il tutto) ed il delizioso (in ogni senso!) blush Cocoa Shock, che ha il profumo e la forma di una tavoletta di cioccolato e che avevo già addocchiato in negozio.
Per restare in "tema cioccolato" Kiko ha incluso nel suo dolcissimo regalo un preparato per muffin! Una idea davvero originale e deliziosa: come facevano a sapere che io, chiusa in casa con "Il basso medioevo" ho un disperato e terribile bisogno di zucchero proprio non lo so... ma ci hanno preso in pieno! :D 

Stasera inizierò a provare questi bei prodotti: i blush e l'illuminante mi incuriosiscono particolarmente; e nei prossimi giorni pubblicherò le recensioni complete con una marea di foto!

Quindi... a presto!  ♥‿♥




giovedì 15 settembre 2016

Coccoliamo la pelle per l'autunno con Garnier!

In questo periodo la mia pelle fa, per usare un delicato eufemismo, tutto quello che pare a lei: se la scorsa settimana me la sentivo tirare (soprattutto ai lati della bocca), ora mi sembra di essere tornata alla mia adolescenza. Anzi, peggio: perché io i brufoli adolescenziali non li ho mai avuti*, per me i brufoli, i punti neri e la pelle generalmente impura sono una sorpresa avuta dopo i vent’anni.
Questa settimana è iniziata con un delizioso sfogo sulla guancia sinistra, ed è proseguita con impurità diffuse sul naso, soprattutto punti neri. Dopo un paio di giorni passati a negare semplicemente che ciò stesse accadendo e a chiedermi cosa lo avesse scatenato, ho deciso di passare alle cosiddette maniere forti.
Dovete sapere che tengo sempre in casa IL tubettone di Pure Active Garnier, è miracoloso per i punti neri, soprattutto. Perché? Perché è un fantastico multi-uso, e sapete che i prodotti multiuso sono la mia passione. Io lo uso da maschera E da scrub: mi piace tenerlo in posa qualche minuto, ne bastano appena cinque, dopo la doccia quando ho i pori aperti. E’ da quando andavo al liceo che ne ho sempre un bel tubetto di scorta nell’armadietto del bagno, mi ha aiutata a prevenire crisi di ogni tipo: invasioni di punti neri e sfoghi causati dal particolare periodo del mese, o semplice il bisogno di una maschera efficace e profumata, perché essendo molto delicato si usa bene anche senza particolari problemi di pelle. 
Tra le altre cose quando c’è bisogno di esfoliare è una manna dal cielo. Esfolia bene, ma senza tirare e senza essere aggressivo: autunno e primavera per la mia pelle sono momenti davvero critici, ora, in cui mi ritrovo con la pelle sì un po’ impura… ma anche secca e opaca. Procedo allora ad un bello scrub per eliminare tutte le cellule morte e ritrovare la pelle pulita, fresca e pronta per una crema idratante bella ricca. Del Pure Active mi è sempre piaciuto questo: mi lascia ogni volta con una sensazione di pulito, di freschezza, mi sento totalmente e perfettamente struccata (sapete che lo strucco perfetto è la mia fissa!). Il profumo ovviamente aiuta molto: è fresco, mentolato… quasi marino, oserei dire :D 
Lo so, in questi giorni sono molto “nostalgica”, parlo di liceo, di prodotti a cui sono fedelissima… il vostro qual è? Qual è il prodotto che c’è sempre stato e sempre ci sarà nei vostri armadietti?


*no, non me la sto tirando: non avevo i brufoli, ok, ma in compenso avevo la stazza di un cucciolo di cetaceo. 

giovedì 8 settembre 2016

Henné de Shiraz "rosso tramonto"

Pro: è facile da usare e mi ha dato proprio dei bei riflessi!
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: 6€ per 150gr.
Dove: supermercati NaturaSi

Ieri ho fatto l'henné: senza preamboli ammetto anche che io coi capelli sono un disastro. Leggo in rete di formule complicatissime per l’henné: chi mischia yogurt, chi congela il composto (? dovrebbe far uscire riflessi ramati più caldi…? Più freddi…?), chi lo fa riposare una notte… io semplicemente quando sono costretta in casa per lo studio e ho tre ore in cui nessuno mi vede, mi do all’henné, tanto più che in settembre i miei capelli fanno schifo e mi piace coccolarli un po'.
Quindi ieri ho usato il barattolo di henné Shiraz colore “rosso tramonto” comprato  da NaturaSi un paio di mesi fa. 
Contenuto barattolo: 150 gr di prodotto. Io ne avrò usato la metà, stemperando bene con acqua* bollente (come al solito niente yogurt, solo mousse al mango. Credo sia mia madre a comprarla!). Poi ho coperto la ciotola e fatto riposare il prodotto mentre mi preparavo: ho preso i vestiti più vecchi e brutti, ho bagnato i capelli (“bagnati e non lavati”, specifica la confezione), e ho tenuto cellophane e mollettoni a portata di mano.

In rete ho letto una cosa intelligente: di lasciarlo riposare finché la superficie diventa scura. In effetti ho fatto così, mi sembrava anche si fosse un po’ “gonfiato”, tipo lievitato. 
Devo dire che rispetto a, diciamo, l’hennè Lush, questo si applica da Dio, davvero. Quello Lush, tanto per continuare i paragoni, si secca mentre lo si applica, ed è scomodo. Questo, che è una polvere bella fine, oltre a stemperarsi bene, rimane liquido e non ho avuto problemi a stenderlo sui capelli, una ciocca alla volta, usando un pennello da tinta.
Ho arrotolato i capelli, li ho fissati col mollettone, li ho impacchettati nel cellophane, ho ripulito gli inevitabili residui dal viso e mi sono piazzata per due ore a leggere “Le istituzioni ecclesiastiche dell’Occidente cristiano”, una bellezza.
Il prodotto da questo punto di vista è ottimo: non cola affatto, cosa che ho molto apprezzato: sempre facendo paragoni, l’henné Lush rilascia un olio un po’ schifoso che cola ovunque. 
Sulla confezione c’è scritto circa novanta minuti come tempo di posa. Ora, devo ammettere che se avessi avuto più tempo lo avrei tenuto anche più di due ore, magari anche quattro; ma direi che sono comunque bastate. 
Sotto la doccia mi ci è voluto un po’ per liberarmi di tutta la sabbietta: ho usato shampoo IN’S e balsamo Splend’Or… diverse volte
Ma una volta avuti i capelli asciutti… beh devo dire che ne è valsa proprio la pena! I riflessi si vedono eccome! Sono rosso ramato, un po’ freddi, sul tono ciliegia. ed i capelli sono lucidissimi! Al momento della foto sono passate circa ventiquattro ore dall’henné, e stanno benone: li vedo forti, belli luminosi e poi sì, amo molto i riflessi.
Odore: il solito di fieno/erba. A me è indifferente... al mio ragazzo piace molto. E' abbastanza forte, andrà via dopo uno shampoo. 
Credo che rifarò l’henné tra un paio di giorni perché i riflessi così rossi mi piacciono proprio :)

Direi proprio che di tutte le henné provate questa è quella che finora mi è piaciuta di più, ma sono sempre aperta a nuovi esperimenti! Avete qualcosa da consigliarmi? Prodotti, trucchetti…? :)

*dicono "Acqua demineralizzata". Io ho ovviamente usato quella del rubinetto.

mercoledì 31 agosto 2016

Bioaqua Carbonated Bubble Clay Mask

Pro: una maschera buffa e particolare, con un buon profumo e ad un buon prezzo.
Contro: nessuno in particolare.
Prezzo: circa 4€.
Dove: io l'ho presa su Aliexpress, famoso sito cinese. La mia è questa.

Oso dirlo ad alta voce? Adoro Aliexpress. Certo, ogni tanto si prendono cantonate terribili (vedere alla voce "telaio da ricamo", un robo inutilissimo. Ci sono rimasta male), ma il più delle volte ci sono cose interessanti. 
Questa maschera, lo chiarisco subito, è un dupe -copia spudorata?- della maschera "Milky Piggu Carbonated Bubbly Clay Mask" di Elizavecca*, che non ho preso per motivi logistici più che per risparmio: la diffenza di prezzo è risibile, se fosse stata più reperibile avrei sicuramente preso l'originale, ma avevo ovviamente paura della dogana.
Quindi recensirò il clamoroso taroccone di Aliexpress, marcato "Bioaqua". 
(attenzioni, foto molto forti dopo il salto!)

martedì 23 agosto 2016

*Il tempo che avanza...*

Nel momento in cui scrivo, mancano esattamente un mese, sette giorni giorni, sei ore qualche minuto ai miei 26 anni. Drammatico, vero? Non vi dico quando qualche tempo fa ho visto un capello bianco (lo avete visto anche voi, per inciso! In questa foto!): ho dato di matto e via, due ore dopo avevo già un bell’impacco di henné colorata. 
Contestualmente mi sono ricordata di un articolo letto secoli fa nel qualche dicevano che se a 40 non vuoi avere rughe, allora devi iniziare ad applicare religiosamente la crema antirughe ad otto anni di età. Mi è parsa una esagerazione, ma ho comunque pensato di procurarmi qualcosa di un po’ più “forte” dei miei soliti sieri leggerini-e-carini.
Contestualmente sono partita per la montagna, e ovviamente il pensiero del sole in faccia non mi ha fatta troppo gioire. Mentre facevo la valigia ho approfittato dell’assenza di mia madre e mi sono intascata la sua Revitalift L’Oréal -scusa mamma, te ne comprerò un vasetto nuovo- perché sono stata attratta da quel “SPF 30”. Con un vago senso di colpa io e la “mia” crema antietà L'Oréal siamo partite per la montagna.
Adesso, credo che la crema antietà sia un tipo di prodotto che dà i suoi frutti nel tempo… però non mi è dispiaciuto usarla, anzi! 
Non sono però abituata alle creme da giorno, ho sempre pensato che appesantissero, invece a 3000 metri di quota e più, con un vento gelato e l’aria rarefatta, ne ho proprio sentito il bisogno e mi sono sentita molto ligia al dovere ad aver messo la Revitalift rubata. Inoltre mi ha fatto dimenticare che fosse una crema antietà: è ricca ma non pesante, e sotto il make-up quotidiano non mi ha creato nessun tipo di problema. 
Tornata a casa ho restituito il maltolto, e ne ho presa una tutta per me. 
Il passaggio alla crema antiage non è stato drammatico come previsto, tanto più che la crema del mio “esperimento” si è rivelata piacevole, e mi ha (quasi) fatto dimenticare che fosse un trattamento antietà, credendo che fosse una sempre “crema” L’Oréal. Penso che qualche settimana non basti per vedere i risultati di una crema antiage, ma credo anche che quando si parla di bellezza e nello specifico di invecchiamento della pelle sia fondamentale giocare d’anticipo, voi non trovate? :)